La leggenda di Arslan, parte 2

Riassunto della puntata precedente
Su consiglio del malvagio imperatore sith di Arcano, il Conte Gracula decide di passare al lato oscuro della recensione e tentare una stroncatura vivace di un manga intitolato La leggenda di Arslan. La scelta viene compiuta non a caso, ma perché il manga ha qualche difettuccio…
Chiariamoci: Arslan non è un manga noioso, ma non è nemmeno un manga intelligente, logico, divertente, interessante. Nemmeno indimenticabile, almeno non in senso buono.
Nella prima parte dello scempio, dopo aver affrontato spiegoni, personaggi che paiono dei cartonati, la glorificazione dell’imbecillità in nome di ideali mega-macho di coraggio e forza, tradimenti e buchi di logica, abbiamo lasciato il protagonista in mano al giuda della situazione, il fu comandante Kharlan dai baffetti da sparviero, reo di aver agevolato il massacro dell’esercito di Pars a opera dei codardissimi fanatici religiosi di Lusitania
Il fumetto sarà in grado di risollevarsi come si deve? Scopriamolo insieme con la seconda puntata di

Miracoli d’amore e amicizia per l’uccello di Arslan, bagnato dalla nebbia

Perché secondo me, l’ipotetico titolo Mediaset dell’anime, vent’anni fa, avrebbe potuto essere questo! Per la sigla, vedrei bene i testi di Alessandra Valeri Manera, e a cantarla il classico Giorgio Vanni, in un duetto con Cristina d’Avena. O magari il rapper Moreno, perché no! :P

Ritirata o massacro? Dell’esercito o della trama?

Vahriz manda il nipote Daryun a cercare il principe Arslan, in onore del giuramento capestro che gli ha fatto prestare: Daryun ha infatti giurato allo zio che avrebbe protetto il principe Arslan cosicché si sviluppasse tra i due abbastanza bromance perché le fangirl potessero shippare il virilone tenebroso Daryun e il delicato e sensibile Arslan in terrificanti fanfiction slash!
Nel frattempo, il re Andropausas III manda alcuni soldati a cercare Kharlan, per dargli il feedback sulla meravigliosa ricognizione svolta alla pianura: 1 stellina (di meno non fa) e 13 ossa rotte!
Vahriz pensa che sia un buon momento per fare ritirare ciò che rimane dell’esercito di Pars: che onta, ma non potremmo lasciarli a farsi massacrare dagli arcieri nemici? Vahriz riesce a far ragionare il re, che a malincuore da l’ordine di ritirata perdendo la possibilità di platinare il gioco della sua vita.
Ma alcuni messaggeri, stagisti a cui Kharlan ha promesso un contratto a tempo indeterminato con un inquadramento economico superiore al minimo, mettono in giro la voce che il re si sia ritirato senza dare ordine di ritirata, lasciando così il suo esercito alla mercé dell’odiato straniero lusitano.
Dato che i soldati di Pars sono fedeli e acuti, scelti tra coloro che riescono a finire un sudoku facile in minimo 3 giorni, ci cascano tutti come pere cotte e si infuriano senza alcun dubbio.
Nessuno pensa che un re che voglia vincere una guerra abbia bisogno dei suoi soldati, forse immaginano che Andropausas III voglia sconfiggere l’invasore a suon di bestemmie e a colpi di durissimi genitali, chissà!
Ma il comandante avvinazzato Kubard, di sicuro, non avrà bevuto anche questa balla, oltre al vino di tre cantine, nevvero? Dai, Kubard celaduro over 9000!

over 9000
Il celodurismo di Kubard
(Fonte: Non è un paese per nerd)

Proteggere il regno è prima di tutto compito del re…
È proprio per questo che il re detiene la sua autorità di sovrano. Un re che non fa il re, non è in niente diverso da noi.

Kubard, il Marzban di Marzapan

Ahi ahi ahi! Re Androginus III non aveva calcolato che, offrendo lo sconto in enoteca agli alti ufficiali, qualcuno di loro avrebbe deciso di arruolarsi solo per quello!
Il tempo di sentire che il re è fuggito come un codardo, e Kubard, un comandante di diecimila uomini, non ci pensa due volte a lasciare alla mercé del nemico un regno che ha giusto qualche abitante in più dei pezzi di una scacchiera e che il re non sia l’unica cosa da proteggere nell’intero paese: c’è, tipo, l’intero paese!
Evidentemente pareva brutto, per un comandante, escogitare una strategia per cercare di rovesciare le sorti della carneficina o ritirarsi per indagare sull’abbandono della battaglia da parte del re – tra l’altro, i comandanti di questo fumetto sono così forti che da soli possono tritare diversi uomini, vederli combattere (o meglio, sparire e riapparire con i nemici frullati) sembra un gioco della serie Dinasty Warriors!
Va be’, pare che Kubard non sia disponibile. Dimentichiamocene e lasciamolo ammollo nella sua infamia, tanto lui celaduro ed è contento così!

Dimenticavo, la prima volta che ho letto questo volume, mi sono interrotto qui: la carica nella nebbia ha eroso la mia pazienza e il buon senso di Kubard ha dato il colpo di grazia.
Mi è capitato raramente, di mollare un fumetto a metà. Achievement raggiunto da Arslan!

La fiera degli arti, e un manufatto di alto artigianato

Intanto, a Daryun prende la voglia di un Art Attack, ma è abbastanza grande da poter usare qualcosa di meglio delle forbici con la punta arrotondata: ovunque vada saltano teste e braccia con un colpo! Questa sera, gli sciacalli ceneranno col ragù.
In particolare, l’attacco d’arte colpisce due soldati che si stanno litigando un elmo fatto tutto d’oro, a foggia di leone: è l’elmo del principe Arslan!
Un elmo d’oro…



Ma perché quel Gary Stu imbecille è andato in battaglia con l’elmo per figheggiare in discoteca?
Ma cosa sei, un cosplayer di Aiolia di Saint Seiya?
I bestioni kryptoniani che girano in questo manga, un elmo come quello lo bucheranno a suon di morsi!
Ci saranno cervella sparse ovunque, come in un film di zombie!
Ma usa un elmo vero, se vuoi uscire vivo dalla battaglia, non un elmo da parata della vittoria!
Maledetto bimbominkia vanaglorioso, svendi quell’oscena patacca decadente a un compro oro e col ricavato vai da un fabbro serio, non dal gioielliere di corte!

Toglietemi tutto, ma non il mio elmo!

Principe Arslan, prima di trovarsi con la testa sfondata da una mazza a causa della sua vanità.
Almeno, in un mondo normale…

Una testa senza elmo contro un traditore coi baffi

Arslan, senza il suo elmo della festa, è costretto a fronteggiare Kharlan. Fortunatamente, Kharlan non sembra impegnarsi troppo – non vorrà spettinare i suoi baffi – e i soldati lusitani che lo accompagnano si limitano a lamentarsi perché il loro doppiogiochista non finisce in fretta il principe.

Ma ecco che un grido di battaglia risuona nella versione honest trailer di questo manga

Celoduro, ma così duro, che ci falcio i nemici a due a due finché non diventano dispari!

Daryun, il collezionista di titoli nobiliari

Il nobile Daryun, 52 pagine dopo essere stato degradato, si impegna con solerzia per guadagnare il trofeo platino “1200 morti mutilati nel corso di un’unica partita”: qualcuno perde un braccio, o viene tagliato in due all’altezza dell’ombelico, o viene infilzato assieme a un compagno. E anche se Daryun ha una spada nella mano sinistra, solo la lancia nella destra è sporca di sangue.
Dev’essere tipo la lancia di Longino, Daryun ci ha tranciato di netto ossa del braccio e colonne vertebrali senza che si sbeccasse un po’…

Debriefing tra celoduristi

Kharlan frena i suoi uomini dal farsi massacrare a gruppi di tre dal continuare ad attaccare Daryun: i due devono parlare, altrimenti i lettori non capiranno cosa sia successo.
Kharlan, sapendo che Daryun non era un comandante mediocre come gli altri, gli ha teso una trappola consigliandogli di mettere in guardia il re: infatti, ha letto su Wikipedia che il re non avrebbe ceduto alle lusinghe della prudenza (quella sgualdrina!) e avrebbe degradato il tentatore Daryun.
A scanso di equivoci, Daryun non è che sia ‘sto gran cervello: sembra semplicemente normodotato, sono tutti gli altri a essere scemi! Daryun è tipo Tremotino/Rumpelstiltskin in Once upon a time.
Tornando a Kharlan, ha fatto tutto questo cancan perché ritiene che re Anthropophagus III non sia degno del trono di Pars: in linea di principio sarei anche d’accordo, il re è stupido come la merda, ma allora perché non ucciderlo in qualche altro modo, anziché far crepare godzillioni di soldati?
Sulle note di Pegasus Fantasy, Daryun carica la barra della Limit e diventa Super Sayan (mi piacciono i mischioni, soprattutto nelle parodie!) e carica Kharlan, che regge l’assalto a malapena: decide così di ritirarsi assieme alla manciata di morti di sonno che non è ancora stata ridotta a cubetti.
Perché poi, i soldatini rimasti non abbiano aiutato Kharlan contro Daryun, non lo capisco: ok, Daryun è un kryptoniano e mangia minion lusitani a colazione, ma in tutti i giochi musou che si rispettino, un named con tre o quattro minion può fare la differenza.
E non venitemi a dire che questo non è un gioco musou, perché se è per questo, non è nemmeno un fumetto realistico o plausibile! ;)
Daryun lo lascia andare, dato che deve fare da Arslan-sitter.

Fuggiamo… è da tanto tempo che non lo facciamo!

Torniamo a re Androbatracomiomachia III: il sovrano e i suoi stupidi uomini pensano di averla sfangata con la fuga, ma quella nebbia padana non vuole proprio saperla di piantarla con le sorprese!
Frecce provenienti da ovunque trapassano tutti, anche il re e Vahriz – nonostante abbiano cercato di proteggersi con il loro enorme celodurismo.
Ed ecco che dalla nebbia sbuca fuori il cosplayer di Vega/Balrog ma vestito: da ciò che si vede, riduce in polpette tanto Vahriz quanto il re. Ma prima, un simpatico siparietto

Re: Chi sei… tu…?
Vega/Balrog: … hai compiuto così tanto male da non riuscire nemmeno a capire chi è che può provare un odio così profondo nei tuoi confronti…?

Ehm… PRONTOOO? [il Conte Gracula bussa sulla testa del cosplayer] Il re non sarà il coltello più affilato del cassetto, ma tu indossi una maschera! XD
Da cosa dovrebbe riconoscerti? Dall’orecchino? Dalla pettinatura da attore coreano/cantante k-pop?
Comunque, la causa è un rancore vecchio di 16 anni (Vega/Balrog stava giocando a Street Fighters assieme al re Androcchia, ma questi gli ha fatto una megacombo facendogli venire le stelline: l’accordo era che non si danno colpi a uno con le stelline, ma il re gli ha fatto comunque la special per vincere). In realtà, il motivo non viene svelato in questo numero :P

Frattanto, in Brianza, Daryun e Arslan incappano in un soldato prigioniero e Daryun lo libera trasformando il soldato nemico in un puzzle. Dall’alleato appena liberato, fanno in tempo a scoprire che il re ColiAndragoras III è fuggito lasciando a morire un sacco di comandanti – quelli sbagliati!
Daryun propone ad Arslan di andare da un suo amico chiamato Narsus, bandito dal regno perché ha sconfitto un’alleanza di tre regni nemici senza usare un solo soldato.
La meritocrazia al contrario di Pars colpisce ancora!

Intanto, nella pianura atropadana atropateniese…

Mentre i lusitani si bullano del loro grande successo, dal fossato escono fuori cavalieri in fiamme: l’appalto per le armature in amianto è stato un’ottima idea, è valso bene quel grosso rischio di asbestosi!
Falciati un po’ di cafoni lusitani, vengono sterminati dalle frecce tirate da un fortino non euclideo (inquadrato dal basso, sembra alto almeno sette metri, salvo tornare sui tre in una vignetta successiva).
Ovviamente, il fortino appare dal nulla, nella nebbia. Altrimenti non c’è gusto!
Il tempo di dire che, senza i magheggi di Vega/Balrog, col cavolo che avrebbero sconfitto Pars, ed ecco che i Lusitani escono dal fortino: vorranno essere sportivi e offrire ai Parsi rimasti una possibilità di fare delle vittime! Con le frecce son bravi tutti!
Comunque, a fine giornata Pars ha pers (eh eh! Chiedo venia per la freddura!) il doppio degli uomini di Lusitania.

Verso casa di Narsus

Daryun parla dell’amico Narsus: sa fare tutto di tutto, ma non si rende conto che i suoi dipinti fanno schifo anche agli orbi! Meno male che ha un difetto: a momenti, Narsus mi diventa un Gary Stu prima ancora di entrare in scena, e quello slot è già coperto da Arslan!
Comunque, Narsus è una specie di cicisbeo, come aspetto. E ha con sé un ragazzino come arciere spaventa intrusi.

E finisce così il primo volume. Ok, ci sono due 4-koma, qualche schizzo carino – uno pare di un poster – e un’intervista che per ora non ho avuto voglia di leggere per intero. Questo manga mi ha stremato, ma recensirlo è stato istruttivo: ora capisco bene cosa provano certi blogger aciduli che seguo, quando stroncano il fantatrash!

Concludendo

La leggenda di Arslan è un manga che è riuscito a compiere uno strano miracolo: mi ha fatto rivalutare gli shonen più insulsi che abbia mai letto!
È un fumetto scemo e privo di logica, in cui più sei imbecille, più sei premiato – al contrario, il buon senso viene punito con l’infamia e la perdita di status sociale e rango militare: Daryun viene degradato per aver dato al re un consiglio di buon senso, il suo amico Narsus è stato addirittura bandito perché ha sconfitto tre nazioni senza schierare un uomo – vai a sapere come ha fatto! E se Arslan prova a dire che ha degli indizi su un inghippo del campo di battaglia, vien preso per i fondelli!
Bisogna dire che questo florilegio di cretini le paga tutte: la battaglia è stata una strage di celoduristi!
Ci sono poi tutte le stranezze magiche di strutture che appaiono dal nulla senza che una sola persona ci sbatta contro per sbaglio… perché sì, perché è fantatrash!!1!!
Le prodezze sovrumane compiute da Daryun non mi creano problemi – uno dei miei fumetti preferiti, Ushio e Tora, è pieno zeppo di sovrumanità – ma mi annoia un po’ l’effetto “sparisco, e quando riappaio, la gente è ridotta a pezzi” oppure si vede solo la lancia che tronca arti e infilza soldati come marshmallow, ma con Daryun sempre fuori dalla vignetta.

Non so se questo disastro in galleria a forma di manga possa riprendersi nei prossimi volumi – e non lo saprò mai, penso che non lo leggerei nemmeno prestato, figuriamoci comprarlo! Diavolo, salvo solo i disegni della Arakawa, che sono di buon livello (lievemente meno buoni rispetto a quelli di Fullmetal Alchemist, ma migliori di quelli di Silver Spoon).

Arakawa-hiromu
È inutile che mi guardi così,
mica l’ho scritto io, questo manga!
(Fonte: Un sito, non ricordo :P)

E sapete qual è la cosa più fuori di testa? Che darò ancora una possibilità (o anche di più) alla Arakawa, perché il suo Fullmetal Alchemist è uno dei migliori shonen che abbia mai letto, così come questo fumetto è una delle più grosse scempiaggini partorite dal Giappone, dopo l’idea di far schiantare i loro piloti d’aereo contro le navi nemiche! :P

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9 pensieri su “La leggenda di Arslan, parte 2

    1. Ah ha ha XD
      Come fatto, capisco le difficoltà – il copia-incolla da un dispositivo con touchscreen è sempre ostico, e da me fa pure a botte col box dei commenti di wp :P
      Queste recensioni-parodia, comunque, sono un incubo: ti scofani roba brutta cercando di trovare un lato comico, e alla fine ti senti come se avessi fatto abortire una foca indifesa a bastonate!

    2. Poi lo dici tu, alla foca? :P

      Comunque, di zozzerie così sfacciate non ne ho altre. Va be’, una dagli USA, ma la tengo per un’occasione speciale… se guardi dentro l’abisso, anche l’abisso guarda dentro di te. Vale pure per la monnezza. :P

  1. Probabilmente Narsus ha vinto i regni giocando a carte. Quando le partite diventano accese spesso capita che uno si gioca la moglie, la macchina, la casa, la reggenza di un regno… E nella stessa partita Narsus ha perso la cittadinanza Parsiana contro Androginus III. Peccato, perché se avesse vinto Narsus Pars avrebbe avuto un re migliore :P

    >… hai compiuto così tanto male da non riuscire nemmeno a capire chi è che può provare un odio così profondo nei tuoi confronti…?
    Non c’è da meravigliarsene. Quando destituisci i generali che ti danno un buon consiglio, quando mandi in esilio quelli che accrescono il tuo regno, quando anche il tuo braccio destro ti tradisce, comincia a essere difficile capire che è arrivato ad ammazzarti. A ‘sto punto un nome vale l’altro! XD

    1. Le tue ipotesi sono meritevoli di considerazione: aggiungerebbero un tocco di intelligenza-trash alla storia, soprattutto quella su Vega/Balrog = ex comandante di talento degradato è davvero plausibile! XD

      Peccato (#credici, che sono dispiaciuto) che io non lo saprò mai! Mo’ spero solo che questa serie non rallenti lo sviluppo di Silver Spoon: dalla direzione che sta prendendo sembra avviato verso un potenziale finale…

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