La strada per l’inferno è lastricata di Suore Ninja!

“Non sarà mica tornato Gesù? Oh, non facciamo scherzi, che così su due piedi non saprei come giustificargli il fatto che ora abbiamo lo IOR, l’Opus Dei e Paolo Brosyo.
Papa Costantino Vitaliano, Suore Ninja”

Dato che il 2015 è stato anche l’anno di apertura del Giubileo della misericordia…

misericordia-pugnale
No, non quella misericordia!
(Fonte: The Iron Ring)

Dicevo, il Giubileo della misericordia… perché non chiudere l’anno in bellezza (a proposito: buon 2016 a tutti!) con un fumetto a tema religioso? Si, circa, dai…
Suore Ninja è un’opera nata in un clima di grandi coincidenze: alcuni mesi prima che Ratzinger annunciasse il suo ritiro dalle responsabilità papali, già circolavano le prime voci sulla storia di questo fumetto, con protagoniste tre suore impegnate a proteggere un neo-eletto Papa e il Vaticano da minacce soprannaturali e intrighi blasfemi, grazie all’uso di arti marziali e reliquie sacre.
Ovviamente, con il consueto stile di scrittura demenziale di Davide La Rosa!

Suore Ninja 101

In Vaticano si procede all’elezione del nuovo Papa e una vasta comitiva di persone omosessuali si è radunata in piazza S. Pietro sotto mentite spoglie, per scatenarsi nelle celebrazioni del primo gay pride del Vaticano, in segno di protesta contro la scarsa tolleranza della Chiesa nei confronti delle cosiddette minoranze gay.
Con l’arrivo della fumata bianca, si procede alla proclamazione del nuovo Papa, Costantino Vitaliano I, ma qualcosa va storto: la carta con cui è stata prodotta la fumata proviene da alberi maledetti da uno stregone omofobo etrusco, che trasforma tutti i manifestanti in zombie famelici!
Per le suore ninja, un gruppo segreto di suore combattenti in difesa della Chiesa, è giunto il momento di intervenire. Ma il pericolo non si ferma qui: infatti, un oscuro complotto minaccia la sopravvivenza del Vaticano…

La scheda

Testi: Davide La Rosa
Disegni: Vanessa Cardinali
Editore: Edizioni Star Comics
Prezzo: 2,90 € (sei numeri); 6,00 € (speciale autoconclusivo)

Il mondo di Suore Ninja

suore ninja
Copertina del primo albo
(Fonte: scansione)

Nel 1494, gli alieni invasero il Vaticano, ordinando al Papa di allora (Alessandro VI)  di mollare baracca e burattini: di lì a tre anni, gli alieni sarebbero tornati a distruggere la Chiesa!
Su consiglio di un Cardinale, Papa Alessandro VI mandò tre suore in Giappone, perché si sottoponessero a un brutale addestramento che ne temprasse il corpo e la mente per trasformarle in inarrestabili protettrici della Chiesa, armate di sacre reliquie.

 Tre anni dopo, gli alieni non si fecero vedere, ma la tradizione delle suore ninja non finì assieme al 15° secolo: per secoli, un terzetto di pie suorine avrebbe protetto la Chiesa da ogni sorta di mostro, complotto o stregoneria!
Il mondo di Suore Ninja è un’ambientazione in cui la storia reale è vera quanto la cultura pop, i miti moderni e le leggi della fiction (che possono avere priorità su quelle della fisica)! Forse, la storia reale è un po’ meno importante, dato che ogni tanto saltano fuori dei retroscena nascosti, come quello sopra riportato sulla genesi delle suore combattenti o la rivelazione sulla natura zombie di Papa Silvestro III. Per dire, eh!

Dramatis personæ

Ecco i personaggi principali del fumetto – cui va affiancato un folto cast di personaggi minori, spesso parodie di persone famose della realtà, dei fumetti, della religione etc.
Dei personaggi ricorrenti, quelli con una caratterizzazione più forte sono la suora nerd chiamata Gegia, il Papa Costantino Vitaliano e l’Onorevole Jovanardi: frequentemente sulla scena in virtù delle loro personalità tremendamente sopra le righe, tendono a oscurare la povera suor Xena (l’unica che ha una propria scena delle origini nella serie) e soprattutto l’acrobatica suor Adalgisa.

Suor Adalgisa

“Kawasindone!
Suor Adalgisa, pronta all’attacco

Una tappa occhialuta, armata dei sai di S. Raffaello, è agilissima e rapida, oltre che dotata di una certa cultura dottrinale, che la rende una stratega impeccabile. Possiede delle inaspettate doti di persuasione, affini a quelle del gatto con gli stivali di Shreck!

Suor Xena

“Prima regola per sopravvivere nell’universo…
… mai, e poi mai, far arrabbiare una donna… specialmente se tale donna è una suora…
Suor Xena contro il Gorn”

Magra, spilungona e armata con le spade di S. Paolo (per l’occasione, in forma di katana).
Ha un atteggiamento stoico ed è prona al filosofeggiare, quando non affetta il suo nemico, ma non dimentica le persone che l’hanno aiutata, riservando loro devozione sincera e gratitudine.

Suor Gegia

“Ma dove l’ho messo… Ah eccolo!!!
Il pollo di gomma con la carrucola!!!
Suore Gegia”

Alta e corpulenta, usa come arma il femore di S. Epidodio, che nel tempo ha continuato a crescere.
È un cuorcontento e una nerd allo stadio terminale: supplisce con la cultura pop alle sue lacune in ambito filosofico.

Papa Costantino Vitaliano

“Voglio andare in giro per Roma con la mia Papamobile e le catene d’oro… voglio far schiattare d’invidia tutti i rapper della capitale.
Papa Costantino Vitaliano”

Il Papa che, nella realtà alternativa di Suore Ninja, ha preso il posto di Benedetto XVI; è praticamente il protagonista del fumetto, almeno nella seconda parte della serie. Costantino Vitaliano è un coatto, avido e opportunista, ma non è un idiota e in un paio di occasioni – compreso lo scontro col boss finale! – ha salvato la giornata. Ha persino scoperto la verità sulla morte di Maramao!
Per finire, possiede il potere dell’infallibilità papale, con cui può emanare dogmi a suo capriccio – purché su questioni diverse rispetto a quelle su cui si siano pronunciati i Papi del passato.

Onorevole Jovanardi

“Deve essere triste essere Jovanardi…
Non avere nessuno che ti ama non è una bella cosa.
Carestia, sull’onorevole Jovanardi”

Politico conservatore, Jovanardi diventerà presto un grande nemico delle suore ninja, colpevoli della soluzione liberale della crisi, durante il primo albo. Già capace di diventare l’Incredibile Jovanardi, si unirà poi al misterioso intrigante che complotta ai danni del Vaticano e assumerà una diversa trasformazione nerd in ogni albo (Iron Jovanardi, Jovanardasus, Jovanardi Fury, il Dottor Jovanhattan e i Jovanardi del cuore).

Comprimari
I comprimari non sono tantissimi: ci sarebbe il frate a conoscenza del segreto delle suore ninja (e del potere delle reliquie sacre) e il frate aviatore Antoine – che sembra avere un legame particolare col… Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry!

I nemici
Tra i nemici delle suore ninja si può trovare di tutto: personaggi di anime giapponesi e fumetti, personaggi biblici, divinità improbabili (vedi terzo numero) e cavalieri dell’Apocalisse, impostori e suore speciali e infine, un boss finale degno di un capitolo di Shin Megami Tensei!

Citazioni e frecciatine

Se mi mettessi a elencare metà delle citazioni e delle battute apparse nella serie, ne resterebbero comunque tantissime su cui ridere!
Gli argomenti sono i più vari: teologia, fumetti, videogiochi, personaggi famosi…
Vediamone una manciata, a titolo di esempio!

Marvel Zombie!

Ma tra tutte le armature di Iron Man, proprio quella del secondo film dovevi scegliere?! È orrenda!

Metafumetto

Sta per partire uno spiegone con annesso flashback… vero?

Orgoglio ingiustificato!

Imbroglione dillo a Wanna Marchi… Noi Papi sono duemila anni che freghiamo le persone con discorsi capziosi…

Romaticismo!

Adoro la raccolta differenziata…
Anche se la storia d’amore tra Gigi D’Alessio e la Tatangelo mi ha insegnato che l’umido e la plastica possono convivere nello stesso cassonetto.

E chiudiamo qui questa parte, sennò finisce che ricopio l’intero fumetto!

I disegni

I disegni di Vanessa Cardinali sono semplici ma di un certo impatto: i fondali sono poco complessi, ma i personaggi sono tutti folli e diversi tra loro, impossibili da confondere, e sono rappresentati con espressioni divertenti.
Nonostante una leggera influenza manga, il tratto e la costruzione della tavola sono da tipico fumetto italiano – il formato stesso degli albi è quello dei fumetti Bonelli.

I bonus

Alla fine di ogni albo, sono presenti alcuni bonus: un’illustrazione delle suore ninja a opera di artisti ospiti e la rubrica Parola di @Iddio, con un commento semiserio di un fake dell’Onnipotente su Twitter, dedicato ai temi trattati nell’albo.

Concludendo

Suore Ninja è un fumetto veramente pazzo, la cui storia è in completa balia di citazioni nerd e piena zeppa di battute assassine su ogni possibile tema – da non leggere la notte, non la prima volta, per non svegliare tutto il palazzo con le risate!
La penna di Davide La Rosa non teme certo le accuse di scorrettezza, producendo frecciatine continue sulla dottrina cattolica e sulla Chiesa come organizzazione secolare, e mette continuamente in bocca ai suoi personaggi delle uscite caustiche che sono come tante piccole dita nelle piaghe di una religione spesso ricca di contraddizioni. E lo fa con la scusa di raccontare una storia di suore che si menano coi mostri!
Come spesso capita con le storie fortemente citazioniste, ci si perde un po’ tra una battuta e l’altra – il giorno che La Rosa imparerà a dosare meglio trama e citazioni, sarà davvero un grande autore! – ma per ora ci si può godere una storia divertente, demenziale ma non demente (argh! Una rima!) e più profonda di quanto si possa immaginare.
A patto di sapere accettare la presenza di un po’ di blasfemia – a volte anche gratuita – con il sorriso sulle labbra!

PS: Speciale Suore Ninja – La sorella dei mostri

Tutti, da piccoli, sono disegnati in stile manga!
Anastasia, Suore ninja – La sorella dei mostri”

suore ninja la sorella dei mostri
Copertina del numero speciale
(Fonte: scansione)

Qualche anno dopo la conclusione della serie, l’estate 2015 ha visto l’uscita del volume unico intitolato La sorella dei mostri: in questa storia, con protagonista incontrastata suor Gegia, le suore ninja viaggiano fino in Giappone per proteggere dal male l’autorità più elevata di un’altra fede: il Dalai Lama!
Rispetto alla serie, ho trovato questo albo meno dissacrante e blasfemo – ma forse è solo perché sono abituato a vedere rielaborati nei manga, in chiavi assurde, gli elementi cardine delle religioni orientali!
A ogni modo, resta una classica storia di La Rosa con situazioni folli, battute e citazioni, e con una maggiore influenza delle tematiche da shonen manga.
Tra l’altro, alcune tavole sono disegnate da un’altra artista, Mirka Andolfo, in uno stile più vicino a quello del fumetto giapponese: occhioni, retini… le tavole hanno ancora una costruzione tipicamente italiana, ma lo stacco tra le vignette è meno netto, nelle tavole “manga” di questo fumetto. Tavole in cui scopriamo un grande rimorso di suor Gegia…
Ovviamente, bisogna aspettarsi molte parodie di elementi presi in prestito dal mondo dei manga – l’ultima tavola sfrutta un mito di molti appartenenti della “generazione Goldrake” per sparare una frecciatina molto perfida…
Un’ultima cosa: questo albo autoconclusivo è un po’ più grosso rispetto a quelli della miniserie: 144 pagine.

Link

La pagina dove si può acquistare il fumetto

Annunci

5 pensieri su “La strada per l’inferno è lastricata di Suore Ninja!

    1. Il pollo di gomma gli piace molto, lo tira fuori anche nella storia del presepe vivente :P
      Riguardo Iron Ring: quella misericordia ha davvero un bell’aspetto, l’ho trovata perfetta per fare quella battuta scema e al tempo stesso mostrare un oggetto che ha una bella forma :) il logo di Iron Ring, poi, mi ricorda lo stemma di Tolkien :)

      PS: La sorella dei mostri lo hai letto? Se sì, che ne pensi?

Vuoi dire qualcosa? Gracchia pure!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...