L’eroe dei legaioli: Capitan Padania

Combatto il male in nome della giustizia, della verità, della pace e dell’amore, affinché si raggiunga un’autonomia della Padania salvaguardando le nostre tradizioni e la storia, con la riaffermazione della lingua e della cultura Padana.
Sailor Moon in Sailor Moon
Capitan Padania in Capitan Padania

copertina capitan padania
Sì, è la copertina.
Sì, è terribile.

Da poco ho rivisto il primo volume de La leggenda di Arslan e mi è venuto in mente che è da un po’, che non parlo di un fumetto surreale. Così mi sono ricordato di un vecchio “caso” fumettistico, capace di far rivalutare le peggiori storie mai uscite dalla testa di una persona.
A volte, il confine tra quello che è involontariamente comico e ciò che lo è volutamente, è labile e incerto: questo bizzarro fumetto ne è un caso evidente.
Alcuni elementi dell’opera contribuirebbero a far pendere la bilancia verso entrambe le possibilità: ci sono situazioni che sembrano in accordo con i comportamenti “folkloristici” che la Lega sembra aver abbandonato mai, mentre in certe vignette mi sembra di notare degli indizi che puntano verso l’esatto contrario.
Per ora, sospendiamo il giudizio e l’incredulità, e vediamo che cosa abbiamo qui.

Nota: tutte le immagini (lavorate per non superare i 500 Kb, ché mi rifiuto di usarne di più per presentare questo fumetto) sono pescate dal pdf con le scansioni di Capitan Padania. Non avendo indicazioni di prezzo, editore, codici a barre e altre menate, sospetto che godesse di una distribuzione non esattamente “classica” – mi piace immaginare che venisse dato qua e là ai partecipanti dei comizi leghisti.

Capitan Padania 101

In Europa si discute sul possibile ingresso della Turchia nella UE: al grido di “ alle radici cristiane” e altri slogan, i sostenitori della Lega Nord manifestano contro tale possibilità, mentre un giovane legaiolo fa i capricci perché i genitori gli comprino un giocattolo del prode Capitan Padania. Intanto, Bossi dà inizio al suo discorso per infervorare le folle e “sensibilizzarle” alla sua crociata.
In quella, interviene un manipolo di tizi mascherati auto-definitisi kamikaze, che lasciando intendere di essere turchi, sono pronti a far piazza pulita dei detrattori lombardi e a tirare un missile contro l’allora capoccione della Lega. Ma all’ultimo istante, un prodigioso scudo lo intercetta (il missile, non Bossi) annunciando l’intervento di Capitan Padania!

entrata da leoni
Le tre A: Azione! Avventura! Alberto da Giussano!

I minion turchi non sono dei validi avversari per il cosplayer indeciso tra Capitan America e Aquaman l’eroe, ma non sono venuti da soli a compiere la nefanda missione: con loro c’è anche il temuto Rimbambul, il super-turco, che…

rimbambul
E ora, bisogna decidere per chi fare il tifo…

No, va be’, basta, non ci riesco proprio! XD

La scheda

Ah ha ha ha ha! Ci avete creduto, eh? Dalla scansione di questo disastro in galleria si ricava solo l’autore di testi e disegni – tale Roberto Volpi – e l’anno, cioè il 2006.
Nessuna informazione sull’editore, se mai ne ha avuto uno, né sul prezzo.

Perplessità

armi originali
Finalmente, un’idea originale!

Se qualcuno mi dicesse che questa roba avrebbe voluto essere un sincero quanto goffo veicolo di promozione, forse ci crederei, però… ci sono un paio di indizi che potrebbero sostenere la sua natura perculatoria ai danni della Lega.

Tralasciamo la storia così brutta che pare fatta apposta per fare il giro e… restare brutta, con buchi di logica già evidenziati in altri luoghi tra articoli e commenti.

All’apparizione dei kamikaze turchi, abbiamo uno scorcio di Calderoli (quello disegnato, non quello reale) che se la ride, mentre l’avatar fumettistico di Bossi inveisce contro i terroristi.
Chiedo alla regia che ci agevoli il fotogramma.

qualcuno se la ride
Che sappia qualcosa che noi ignoriamo?

Anche l’ultima vignetta è davvero troppo… oltre, per non essere una presa per il culo voluta!
Regia per favore… grazie!

finale legaioli
Il jeeppone con la scritta CARROCCIO… secondo me, è una presa per i fondelli!

Potrebbe essere un po’ poco, per affermare che si tratti di satira di grana grossa anziché di propaganda mal pensata…
La verità, probabilmente, non la scoprirò mai – non so nemmeno se, con questo tratto in stile fumetto anni ’60 o ’70, siano stati prodotti altri numeri dedicati a questo errore eroe. Chiunque dovesse saperne di più, si faccia pure vivo. Valgono anche le congetture gombloddisteh, purché siano a tema e rigorosamente non dimostrate!

scudo multiforme
Quel tocco di mancanza di cura che non guasta mai: sono poche, le vignette in cui questo benedetto scudo mantiene la stessa forma…

Concludendo

Si parla tanto male del Necronomicon, ma anche certi fumetti possono far vacillare la salute mentale dell’uomo comune! Non ho altro da dire sull’argomento.

Link

Il sito da cui ho scoperto l’esistenza di ‘sta roba. In fondo all’articolo, troverete il link a questo controverso capolavoro dimenticato del fumetto padano italiano.

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4 pensieri su “L’eroe dei legaioli: Capitan Padania

  1. Guarda, sono perplesso. Secondo me Calderoli voleva screditare Bossi per far salire al potere Maroni.
    Il pestaggio di Borghezio sembrerebbe confermarlo.
    Peccato però che la finzione abbia superato la realtà, o come si dice, e Salvini, novello “Lanterna Verde” (solo ora me ne rendo conto, ecco perché non ho mai sopportato quel fumetto), si è trasformato davvero in Capitan Padania.
    Quindi è al tempo stesso satira a grana grossa e propaganda mal riuscita, entrambe le cose in maniera non voluta, ovviamente.

    1. Un’interessante e ardita esegesi dell’opera, devo dire: sei riuscito anche ad ammantare ‘sta roba di un’aura profetica XD
      Ah, se questa storia avesse continuato a essere disegnata! Chissà quali favolose avventure ci avrebbero aspettato: capitan Padania contro la Merkel? Trasferte all’estero per aiutare le persone a casa loro? Ronde cittadine, per creare la Justice League of Lombardia?
      E chissà quali altri stereotipi culturali sugli stranieri, poi, tutti in ritardo di almeno trent’anni, magari: africani col ritmo nel sangue, cinesi che volano facendo kung fu, inglesi con la bombetta che prendono il tè!
      Un mondo originale di prodigi e meraviglie, ma ahinoi, forse non saremmo stati pronti.

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