Immersione, capitolo 5

Riassunto della puntata precedente

Il prototipo di console di Alistair sembra essere un marchingegno capace di generare ologrammi interattivi. Dopo una breve preparazione del prototipo, Eleonora si appresta ad affrontare la demo dimostrativa di Alistair, con un viaggio in fondo al mare.

5

Ai miei piedi ci sono sabbia e rocce aguzze, ma attraverso le suole, continuo a sentire il pavimento liscio dell’aula. Si vede tutto chiaramente, come se fossi sul fondo di una piscina.
– Ho immaginato così il fondo del mare, ma ho anche settato una luminosità più alta di quella che dovrebbe avere, o non si vedrebbe nulla. Guardando in alto, però, puoi notare che non si vede splendere il sole – dice Alistair.
Sollevo gli occhi: sopra di me ci sono acque via via più scure e pesci di ogni dimensione, ma nemmeno un raggio di luce. È una sensazione claustrofobica, le uniche cose che quest’illusione non simula sono le sensazioni tattili e olfattive. Immagino che anche il senso del gusto sia escluso dalla simulazione: di certo, non ho intenzione di leccare il pavimento per sapere se abbia il sapore della sabbia!

Con tutti questi ologrammi, non riesco più a vedere Ali.
– Alistair, dove sei?
– Sono sempre qui, vicino alla console – la sua voce viene effettivamente da quella direzione, se non ho perso l’orientamento guardandomi intorno. Dovrebbe essere dietro, o dentro, quell’enorme corallo arancione. Mi avvicino e… ahia!
Qualcosa mi ha graffiato la coscia: al tatto sembra un banco.
– Ali, puoi mettere in pausa un momento? Ho sbattuto contro un banco…
– Scusa! Non li ho spostati tutti… Pause!
Compare un’enorme scritta Pause di fronte a me, poi sparisce l’ologramma e sì, sono vicina a un banco, a due metri da Alistair e dal suo prototipo.
Alistair si avvicina e mi dice: – Ho attivato i comandi vocali. Va tutto bene? Preferisci fermarti?
– Sì alla prima domanda, no alla seconda: aiutami ad attaccare ai muri questi banchi, voglio esplorare tutta la demo come si deve.
Però… comandi vocali? Non ho visto nulla che sembrasse un microfono. Dopo gli chiederò come faccia la sua console ad accettare dei comandi vocali.

Dopo aver spostato tutti i banchi, chiudo una finestra ancora aperta – non vorrei cadere fuori, anche se siamo solo al piano terra – e vado al centro dell’aula.
Ali dice: – Sei pronta? Si riparte! Continue.
In dieci secondi, il mondo in fondo al mare rinasce: solo la scritta della pausa rompe l’illusione, ma sparisce subito, sostituita dal movimento della fauna sottomarina.
Cammino piano, anche se so che i banchi non sono più tanto vicini, e mi godo l’ambiente.
– Quanto diavolo di tempo ci hai messo, per programmare tutta questa roba? E per progettare e realizzare la macchina? E quanto dura, ImmerSim?
ImmerSim non è il titolo della demo: quello è solo il nome del progetto.
– E come si chiama, allora?
– Se andrai dietro quella roccia a forma di albero, scoprirai il nome.
E Ali non ha risposto alle mie domande. Gliele rifarò dopo: intanto mi giro per cercare la roccia… eccola. La supero da sinistra: ho davanti una valle profonda, su cui si adagiano torri e palazzi che, da questa distanza, sembrano usciti da una civiltà antica.
– È… è Atlantide? – chiedo.
– Quasi: è Atlantis!

Un piccolo avviso

A causa di rotture di scatole della vita reale, potrei impiegare un po’ più di tempo del normale per rispondere a eventuali commenti. Questa seccatura potrebbe dilatarsi fino alla fine di settembre – spero non oltre…

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7 pensieri su “Immersione, capitolo 5

  1. A causa di rotture di scatole lavorative, sono stata assente dai blog che richiedono attenzione alla lettura (il tuo), sicché se tu perdoni me, io passerò sopra al ritardo nelle tue risposte ^_^
    Ora leggo i prossimi capitoli ^_^

    1. Saresti perdonata anche se non avessi motivi importanti ;) cionondimeno, apprezzo la tua presenza e i tuoi commenti, ergo non ho mai dato via il tuo trespolo :P
      Purtroppo, anche io non sempre riesco a trovare la giusta combinazione di tempo & forze, a causa di alcuni lavori in casa che mi impegneranno fino a una bella fetta del prossimo mese – e giusto se tutto va liscio! XP

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