The Librarians, la serie TV

“Io vi sto offrendo una vita di mistero, di sofferenza, di solitudine e di avventura. Vi offro soprattutto l’opportunità di fare la differenza, di salvare il mondo ogni fine settimana. Due volte entro il venerdì. Siete con me?”
Flynn Carsen, in The Librarians

Dal 2004 al 2008, furono prodotti tre film per la televisione dedicati a uno stralunato bibliotecario, impiegato in una biblioteca magica al fine di mettere al sicuro dei manufatti stregati: i tre film hanno tutti il titolo The Librarian, ovviamente con un diverso sottotiolo per ciascuno. Tre film simpatici, di puro intrattenimento fanta-archeologico.
Il 2014 ha visto una rispolverata del brand in versione serie televisiva: fino a oggi si parla di tre stagioni, attualmente in onda in italiano su Paramount Channel – e in streaming gratuito sul sito dello stesso canale.

The Librarians 101

the-librarians-protagonisti
I personaggi ricorrenti
(Fonte: la wiki della serie)

La Metropolitan Public Library di New York ha una sezione che non è pubblica come suggerisce il suo nome: è un luogo magico, che esiste da tempo immemorabile per mettere al sicuro l’umanità dai pericoli della magia a briglie sciolte, così come per raccogliere preziose prime edizioni e manoscritti… particolari.
A proteggere la Biblioteca e a rimpolpare la sua collezione di manufatti mistici, c’è sempre un Bibliotecario dalle capacità straordinarie, solitamente protetto da un Custode che lo assiste nelle sue missioni; da ormai dieci anni, il Bibliotecario è Flynn Carsen: un tempo, era un uomo con l’hobby di imparare, che collezionava lauree e dottorati per nascondersi da un mondo reale per cui provava timore. Oggi, Flynn non è solo un topo di biblioteca, ma anche un avventuriero competente, allenato nel combattimento da Excalibur in persona (la mitica spada può volteggiare di propria volontà).
Sempre oggi, qualcuno sta uccidendo i migliori candidati al ruolo di Bibliotecario: potenziali ostacoli per un ambizioso piano di dominazione, tre di loro si salveranno, rivoluzionando il sistema della Biblioteca per proteggere il mondo da una magia selvaggia come non è mai stata da millenni!
E dopo tanto tempo, è anche ora che faccia la sua comparsa una nuova Custode…

La scheda (powered by wikipedia :P )

Ideatore: John Rogers
Musiche: Joseph Lo Duca
Casa di produzione: Kung fu Monkey Productions

Target

A chi è rivolta la serie? Per cominciare, a chi si è divertito con i vecchi film: un prodotto per famiglie, con momenti da commedia leggera e azione sopra le righe.
Può essere apprezzato anche da un certo tipo di nerd (presente!) per diversi motivi: sono presenti diverse citazioni di altre serie famose, elementi mitologici, letteratura e anche certi videogame.
Inoltre, sebbene gli episodi non siano propriamente prevedibili, può essere facile anticipare certi sviluppi della storia – e riconoscere dei personaggi famosi in incognito – semplicemente perché si tratta della scelta più logica (da intendersi come “coerente con le premesse”). Quando il giochetto non riesce, è perché entra in scena un elemento ideato dagli scrittori della serie.
O per via di un loro svarione storico-mitologico. :^P
Riassumendo: serie per famiglie, con adolescenti piuttosto giovani, o per nerd scanzonati di tutte le età e non troppo pignoli.

Doppiaggio

So di essere in controtendenza, rispetto ai duri e puri dello screaming streaming, ma trovo che il doppiaggio italiano sia buono. Non che le voci degli attori originali facciano schifo – anzi, le trovo espressive e ben impostate – ma ritengo che il doppiaggio italiano renda comunque un buon servizio alla serie.

Streaming in italiano

Lo streaming degli episodi dal sito di Paramount Channel è buono, anche se all’inizio del primo episodio, non si direbbe proprio: scattoso, con immagini sgranate, in seguito si assesta su un buon livello, per fortuna. :^)

I personaggi, ovvero…
“È come ascoltare i miei pensieri. A volume più alto!” Flynn Carsen

Il Bibliotecario in carica, Flynn Carsen (interpretato da Noah Wyle) essendo ormai un po’ troppo competente e difficile da sfidare, esce di scena molto presto, tornando ogni tanto per aiutare a risolvere le situazioni più problematiche. Soprattutto durante i finali di stagione.
Il cast fisso comprende

  • la nuova Custode del Bibliotecario, ovvero Eve Baird (interpretata da Rebecca Romjin, per gli amici Mystica, nei primi film degli X-Men).
    Colonnello della NATO, unità anti-terrorismo, è il braccio armato della nuova squadra di Bibliotecari. Porta in dote al gruppo le sue competenze militari, e fa da aggressiva mamma chioccia per gli altri personaggi
  • la prima Bibliotecaria tirocinante, Cassandra Cillian (è Lindy Booth, nota a chi seguiva Relic Hunter come la segretaria svampita Claudia).
    Cervellone sconfinato, soprattutto in matematica, ha una memoria fotografica che coinvolge tutti i suoi sensi, causata da un tumore al cervello che le provoca strane allucinazioni. Allucinazioni che lei usa come una lavagna virtuale su cui eseguire i propri calcoli.
    Per qualche strano motivo, tende ad affascinare soprattutto le donne, nella storia…
  • il secondo wannabe Bibliotecario è Jacob Stone (Christian Kane, un tempo il magrolino avvocato satanista Lindsey McDonald, in Angel)
    Esperto di storia e architettura – e di un altro tot di materie umanistiche – è operaio in un oleodotto, ma ha scritto un certo numero di saggi sotto diversi pseudonimi. In più, adora le risse da bar ed è spesso in scena con un’ascia
  • il terzo, nuovo Bibliotecario è Ezekiel Jones (John Harlan Kim, che io non ho visto in altri film o serie).
    È la principale spalla comica del gruppo: un ladro fin troppo competente, ma gradasso, avido e praticamente innamorato di se stesso. Inutile in un confronto fisico, se non come sacco da boxe. A volte, sviluppa legami affettivi con “animali” insoliti
  • infine, il guardiano della dépendance della Biblioteca: Jenkins (John Larroquette, si fa prima a dire cosa non abbia fatto).
    Un distinto gentiluomo, colto e scrupoloso, versato nella magia e… con qualche segreto nascosto!

In pratica, in cinque fanno un Flynn Carsen completo!

Minacce soprannaturali

La magia, così come l’iperscienza, è sempre dietro l’angolo: la breve vita di un Bibliotecario, fosse anche uno in prova, è piena di incontri e scontri con trickster dei nativi americani, draghi, case infestate, invenzioni perdute, personaggi immaginari ma tremendamente reali… il potenziale di idee per una serie infinita si potrebbe trovare ovunque, dal ciclo bretone a Shakespeare, da Lovecraft all’equivalente americano delle trasmissioni di Roberto Giacobbo!
Fortunatamente, la produzione ha una prospettiva più credibile, circa le possibilità della serie: finora, The Librarians si è sviluppata in dieci episodi per ogni stagione, senza lasciar languire la trama orizzontale in un vuoto di idee.
A ogni modo, il mondo di The Librarian(s) è zeppo di ogni genere di stranezze e meraviglie, che dopo i primi due episodi si riempie ancor più di bizzarrie: nel bene e nel male, può esistere di tutto!

Umorismo

Che dire? La gradevolezza della serie dipende per buona parte dalle battute e dalle gag, piuttosto divertenti. Forse un po’ convenzionali, ma sempre prive di volgarità.
I personaggi, tanto quelli storici dei film quanto i nuovi, hanno una caratterizzazione piuttosto caricata, anche per via delle espressioni facciali dei loro interpreti – che non puntano certo a una resa iper-realistica. Niente mimesi del reale.
Infine, la serie gioca molto con omaggi e parodie di altre opere, siano esse fiabe, miti oppure pièce teatrali; un titolo per tutti: La tempesta, di William Shakespeare, che terrà banco nella trama orizzontale della seconda stagione.

Intrattenimento puro

Nonostante la fine scelta di certe opere citate e la presenza di protagonisti ben distinti tra loro, la serie non punta ad avere chissà quale profondità di argomenti o a far evolvere la psicologia dei suoi personaggi in modo spettacolare: è una serie di intrattenimento puro! Non da seguire “a cervello spento”, grazie al cielo, ma presenta comunque una storia che concede poco spazio al cambiamento dei suoi protagonisti e che, in apparenza, non mira a veicolare chissà quale messaggio.
È una serie che offre onestamente dello svago, ispirandosi al patrimonio culturale dell’umanità dall’antichità a oggi, e divertendosi a giocare con le fonti scelte. Anche a costo di inanellare qualche sfondone, quando i protagonisti fanno sfoggio delle rispettive competenze…

Effetti speciali

La carenza principale della serie, al di là di certe imprecisioni nella documentazione, si trova nella sua natura low budget, tipica delle serie TV: la computer grafica non è eccezionale e i green screen si notano con poca attenzione, pur senza essere vergognosi come… va beh, non parliamo di altre serie. :^P

Concludendo

The Librarians è una serie TV che, basandosi sulla mitologia dei tre film The Librarian (senza S finale) e su quella del mondo reale, mette in scena le avventure scanzonate di tre aspiranti Bibliotecari e della loro Custode.
Le storie degli episodi di ogni stagione spaziano in ogni ambito della cultura umana, traendo suggestioni da molto materiale importante per dare vita a un intrattenimento leggero, accompagnato da un umorismo basato sulla caratterizzazione caricata dei personaggi, sulle citazioni o sul rovesciamento delle aspettative – ogni tanto, anche sul rispetto, di certe aspettative…
Come la maggior parte delle serie moderne, presenta sia una trama verticale per ogni episodio, sia una orizzontale, che si sviluppa lungo l’arco della stagione in corso.
La sua natura di intrattenimento puro tende a un po’ sacrificare il cambiamento dei personaggi – che sì, diventano più competenti, col passare del tempo, ma che non sperimentano evoluzioni di carattere consistenti. Un po’ cambiano, ma la loro crescita non sembra essere il focus della serie.

Un ultimo appunto. La serie presenta un filo di fan service: non in termini di nudità o iperviolenza, ma nel senso che il Bibliotecario intreccia una storia d’amore con la sua attraente Custode.
Insomma, il sogno del cervellone che si mette con la più bella della scuola!

Link

Sul sito di Paramount Channel è possibile vedere gli episodi della serie in streaming, mano a mano che vengono caricati dopo la normale messa in onda

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