Mi rinfresco la memoria: Gargoyles, la serie animata Disney

Così tanti videogiochi in così poco tempo… parliamo un po’ di animazione.
Sarà una vita, che non vedo questo cartone, ho proprio voglia di rinfrescarmi la memoria!
Gargoyles è una delle serie animate che hanno segnato la mia adolescenza – farei prima a dire la mia vita: è la mia serie animata preferita assieme a La leggenda di Aang – facendomi pensare “quanto avrei voluto avere IO quest’idea”: un mondo che unisce mitologie di ogni parte del mondo, reminiscenze shakespeariane, urban fantasy e fantascienza in una storia così complessa, che perderne un episodio mi faceva venire voglia di prendere in mano una bella bionda e scalare un palazzo!
Ma dato che sono pigro, non l’ho mai fatto. :^P

gargoyle-il-risveglio-degli-eroi
Credo provenga da uno dei fumetti (sbav!)
(Fonte: Gioco Magazzino)

Bando alle ciance: il buon vecchio copia e incolla delle regole della non-rubrica, poi si va!

Ricordi sepolti AKA Mi rinfresco la memoria

Questo spazio è ispirato a una rubrica del sito I 400 calci, chiamata La memoria del pesce rosso: lì, un membro dello staff scrive di un film che non ha visto da un po’, senza cercare informazioni da nessuna parte e facendo considerazioni spiritose .
Io non sono spiritoso – non quando scrivo – perciò mi limiterò a riesumare i miei ricordi di una storia su cui, per qualche motivo, non posso mettere le mani: mi fu prestato il libro, il gioco o il fumetto; ne posseggo una copia, ma è stivata in una scatola dietro un’altra scatola etc.
Poiché la mia memoria fa schifo, per certe cose – nomi di persona, date etc. – non comporrò La scheda dedicata alla storia. Mi limiterò a cercare un’immagine a corredo del post, probabilmente una copertina.

Gargoyles 101

Un miliardario di nome Xanatos ha comprato un castello scozzese su cui aleggia una leggenda: quando il castello si ergerà al di sopra delle nuvole, i protettori del castello si risveglieranno dal loro sonno per proteggere il popolo dal male. Per verificare la veridicità della leggenda, Xanatos fa ricomporre il castello sulla cima di un grattacielo di sua proprietà, a New York.
La leggenda si rivela corretta: al tramonto, le statue dei mostri del castello si sgretolano in superficie, rivelando delle creature racchiuse nella pietra.
I Gargoyle – questo il nome degli esseri – assumono il nome di un luogo della città di New York: Hudson, Brooklin, Bronx e altri due che non ricordo.
Eccetto il loro capo, che si chiama già Goliath.
Ma Xanatos non si rivela la figura amichevole che sembrava essere: ha una serie di piani di dominio che coinvolgono i Gargoyle e il mondo dell’occulto, e ha anche tutti i mezzi per realizzarli!
È solo l’inizio di tante avventure prodigiose in cui i Gargoyle e la loro alleata umana, la poliziotta Elisa, cercano di tenere il passo di una serie di minacce mistiche o tecnologiche, incontrando (e scontrandosi con) fate, divinità, mostri, abomini geneticamente modificati, cyborg e stregonerie di ogni sorta.
Senza che il resto dell’umanità sappia mai di loro.

Ispirazioni

Le storie raccontate nel corso della serie traggono ispirazione da tantissimi miti e tradizioni, più o meno in voga negli anni ’90, quando la serie ha fatto la sua comparsa

  • ricordo che in piena attesa della new age, andava molto il folklore pagano europeo: in Gargoyles, questo tema prendeva forma con l’episodio dedicato alla Banshee e con le trame legate al passato dei castelli scozzesi, per non parlare delle ispirazioni legate al ciclo bretone (l’isola di Avalon e il ritorno di re Artù in Inghilterra)
  • Oberon, Titania e la loro corte: una delle tante ispirazioni da Shakespeare, Oberon e Titania sono qui praticamente degli dei, genitori di ogni creatura magica del mondo. Il che comprende anche entità come Odino e Anansi…
  • non mancano episodi dedicati ad altri miti e leggende: il trickster nativo americano (credo che qui fosse il Corvo) Anansi il ragno, l’avatar del dio Anubi…
  • Gargoyles non si fa mancare nemmeno un episodio sul mito del golem!
  • per un breve ciclo di episodi, Elisa viene affiancata da un collega che indaga sulla società segreta degli Illuminati – peccato che sia durata così poco, quella sottotrama

Credo che mancasse solo Cthulhu!

Magia

In Gargoyles c’è un sacco di magia e non tanto perché ci sono degli umanoidi volanti (e un “cane” privo di ali) dall’aspetto demoniaco, che di giorno diventano di pietra: nella storia fanno la loro comparsa due tipi di magie, ovvero quella umana e quella delle fate.
Gli uomini – e i Gargoyle – possono usare la magia solo con l’aiuto di uno strumento magico e quello per eccellenza è il Grimorium Arcanorum, un libro contenente degli incantesimi tanto potenti da poter sopraffare anche la stirpe di Oberon e Titania.
Usando la magia senza quel libro, anche conoscendo le formule da pronunciare, si viene prosciugati della propria forza vitale, arrivando a essere stremati o perfino a morire.

Le fate e gli dei (non c’è una reale distinzione di natura e potere, nella storia, per cui Puck può essere pericoloso quanto Odino) possono esercitare diversi tipi di magia per diritto di nascita. Di fatto, tutti questi esseri sono fate e in quanto tali, ereditano la debolezza mortale degli sidhe irlandesi, ovvero il ferro: il suono del metallo li assorda e stordisce, il suo contatto li indebolisce e impedisce loro di usare la magia… nella maggior parte dei casi!

Tecnologia

Gran parte del tema tecnologico della storia dipende in qualche modo dal ricchissimo Xanatos: iperscienza, cibernetica, bioingegneria, informatica esagerata… sospetto che il modello che ha ispirato Xanatos fosse Tony Stark, anche se allora la Disney non aveva il possesso della Marvel.
Visto che non gli bastava, a un certo punto ha deciso di pasticciare anche con l’occulto, mescolando tecnologia e magia: tra un pasticcio e l’altro, ha anche combinato qualcosa di buono, tanto più che pur non essendo esattamente un filantropo, nel corso della storia si rivela essere una persona non troppo terribile…
Una menzione d’onore per il suo inquietante assistente, che si rivelerà essere una persona davvero speciale!

Macbeth e Demona

Un uomo anziano, ma non privo di vigore, si rivelerà essere un nemico formidabile per i Gargoyle: è Macbeth, un condottiero del passato che per un certo motivo, la morte non è venuta a prendere.
Fondatore di una tradizione di cacciatori di mostri, ha un obiettivo: eliminare i Gargoyle dalla faccia della Terra a causa di un pasticcio tragico provocato da Demona, la sposa di Goliath. Mi sembra che Demona avesse fallito nel proteggere il castello di Macbeth.
I due avrebbero dovuto essere polvere da tempo, ma gli intrighi delle tre strane sorelle (le tre streghe del Macbeth di Shakespeare, una delle tante citazioni della serie) li hanno mantenuti in vita, coinvolgendo il mondo nelle conseguenze delle loro “scaramucce”.
Ovviamente, le tre sorelle sono parte della progenie di Oberon e Titania.

Il Branco

Non ricordo se si chiamasse davvero il Branco, ma ricordo che questi ladri di galline fossero i protagonisti di un programma, forse un reality: hanno tutti il nome di un canide, come Volpe, Iena o Coyote.
Ovunque andassero, c’erano solo casini.
E dopo che Volpe ha sposato Xanatos (dalla fedina penale alla fede nuziale!) i casini sono aumentati a dismisura!

Gli altri… uno diventa una specie di supereroe in difesa degli aborigeni australiani – forse – mentre gli altri diventano cyborg o vengono trasformati in ibridi uomo-canide con l’aiuto di Xanatos.
Ricordo ancora quando vengono arrestati dopo gli interventi, dopo aver preso botte dai Gargoyle

E ora da chi li portiamo? Dal medico, dal veterinario o dal meccanico?

Un poliziotto

L’isola di Avalon

Buona parte della seconda stagione della serie si focalizza sull’isola di Avalon e sui suoi misteri: i protagonisti vengono convocati da un misterioso cavaliere che si rivelerà essere una vecchia conoscenza – ad Avalon, patria delle fate, il tempo scorre più lentamente – e si ritrovano coinvolti nel mistero dell’isola. Che ha il brutto vizio di mandare i suoi visitatori dove più sono necessari, che lo vogliano o no.
I protagonisti hanno così modo di esplorare i misteri di diverse parti del mondo, ritrovandosi spesso ad affrontare i figli di Oberon e Titania e incontrando alcune vecchie conoscenze, e nuovi amici e nemici: parenti, ex-nemici, Gargoyle di altre parti del mondo…
Rimettono a posto molte cose che non vanno e chiudono definitivamente alcune trame, prima di poter tornare a New York.

A zonzo per lo spazio-tempo

I protagonisti riescono a mettere le mani su un manufatto magico delle fate, un emblema chiamato la Porta della Fenice: recitando una formula in latino potteriano con l’oggetto tra le mani, si può andare in qualsiasi luogo del tempo e dello spazio si desideri!
Si può andare anche in momenti in cui si è già presenti, come dimostra l’Arcimago con una perfetta esecuzione di bilocazione, durante uno scontro nell’isola di Avalon!
Gli sceneggiatori hanno deciso di gestire così i viaggi nel tempo: certe cose accadono solo perché è avvenuto il viaggio, incorporandone le conseguenze nella storia per renderle indispensabili. Così, per fare un esempio sciocco, se io avessi perso il mio orologio preferito e fossi tornato indietro nel tempo per rubarlo a me stesso, quello sarebbe stato il momento in cui io avrei perso l’orologio!
In pratica, in Gargoyles non si può cambiare la storia.

Concludendo

È uno dei miei post più disordinati, ma non è facile fare ordine nei ricordi di una storia tanto lunga e complessa senza rivederla per più di vent’anni.
Qualcuno potrebbe obiettare che la Rai l’ha ritrasmessa qualche anno fa, ma per me dovrebbe fare uno sforzo in più e scegliere un orario diverso da quello in cui si svegliano le galline.
Cacchio, hanno un canale tematico come Rai Gulp, anziché replicare fino allo sfinimento il cartone degli Avengers (nulla da ridire, ma ormai è stato trasmesso ogni episodio almeno cinque volte in due anni) o qualche strana telenovela sudamericana per adolescenti, potrebbero anche ricordare che hanno avuto questo gioiellino tra le mani e fare i passi necessari per cavarlo via dalla tomba del tempo!
Sono sicuro che non sarei il solo, a disdire certi impegni per guardarlo ancora una volta.
E poi, ancora una.
E un’altra…

Link

L’opening italiana è obbligatoria. Punto!

Annunci

8 pensieri su “Mi rinfresco la memoria: Gargoyles, la serie animata Disney

  1. Non ho letto l’articolo, recupero appena ho tempo stasera.
    Bellissima serie dai toni decisamente maturi, in barba a chi ha sempre da ridire sulla Disney perché Disney erano, non credo di aver mai seguito del tutto la serie e un giorno mi piacerebbe recuperare. Si vocifera su un possibile film live action da tempo.

    1. Dai rumor, so che il film non sarebbe stato legato alla serie (che si porta dietro un modesto codazzo di detrattori per via del background occulto. Ma ho letto menate del genere anche su Lego Movie, per cui… XD).

      Qualunque cosa vogliano farci, che la facciano, purché sia all’altezza: il mondo, con la serie sui Gargoyles, era più bello! :D

  2. Ricciorob

    La trama non la ricordo quasi per nulla, nonostante mi piacesse molto come cartone.
    Ricordo solo la cazzutissima sigla e che quando giocavo con gli amici, da bambino interpretavo sempre quello rosso.

    1. La trama era una orizzontale tosta e complessa, ho visto tutte le puntate in adolescenza, ma era una serie così ricca di dettagli, che non invidio chi dovesse scriverci un saggio approfondito!
      Ma il libro glielo comprerei asap :D

      Il rosso era diventato il successore di Golia, mi pare…

    2. Ricciorob

      Tra l’altro mi è venuto un sacco da ridere pensando a quanto ci credevamo fighi, stando appollaiati come loro sopra le giostre. Madonna che ricordi hahahaha

Vuoi dire qualcosa? Gracchia pure!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...