Lesbiche platoniche aliene

Non ho mai tentato la strada del clickbaiting, così ho voluto provare: com’è venuto?
Non è nemmeno un clickbaiting troppo bieco, dato che tutti gli elementi sono presenti nella serie animata di cui gracchierò oggi: Steven Universe, la prima serie di Cartoon Network ideata da una donna, stando a Wikipedia!

Steven Universe 101

A sinistra, Perla. In alto e al centro, Ametista. A destra, Garnet. In basso e al centro, Steven.
Fonte: Gioco Magazzino

La cittadina statunitense di Beach City è un posto particolare: vi vivono tre donne (Garnet, Perla e Ametista) ciascuna dotata di poteri magici e di una pietra preziosa incastonata nel proprio corpo. Le tre donne si definiscono appartenenti alla specie delle Gemme.
Con loro vive un ragazzino di nome Steven; anche lui ha una pietra, ma non ha il controllo dei poteri che ne derivano: compensa tale mancanza con un carattere solare, che lo fa ben volere da molti.
I quattro formano un gruppo che si fa chiamare Crystal Gems, dedito alla caccia e alla cattura di mostri mutanti che mettono in pericolo il mondo – e che sembrano avere una predilezione per Beach City.
Steven dovrà imparare presto a usare i suoi enormi poteri, perché un universo pieno di minacce peggiori dei mostri sta per insidiare la Terra…

La scheda (grazie, Wikipedia!)

Ideato da: Rebecca Sugar, Matt Burnett, Ian Jones-Quartey
Character design: Danny Hynes, Colin Howard
Musiche: Rebecca Sugar, Jeff Liu, Aivi Tran, Steven Velema
Studio: Cartoon Network Studios
Doppiaggio italiano: Studio Emme

Formato e Genere

Ogni puntata dello show è costituita da due episodi, di circa dieci minuti ciascuno: sono solitamente autoconclusivi e in continuity, ma con l’avanzare delle stagioni, alcuni sviluppano una trama di più ampio respiro.
Le storie sono spesso commedie surreali e con elementi d’azione, ma non mancano episodi meno leggeri, con momenti introspettivi e tendenza strappalacrime (per dirla nello stile del blogger Doctor Manhattan, “ti annodano un bel magoncino di lana al collo”).
Come tante altre serie di Cartoon Network, è del tipo furbetto: pensata per intrattenere un pubblico di bambini, ha degli elementi che potrebbero piacere anche agli adulti, specie se sono cresciuti negli anni ’80 o ’90. Così, non mancano citazioni, umorismo demenziale e una tecnologia umana che non sempre è moderna come quella a cui siamo stati abituati dagli anni 2000, con musicassette, VHS etc.

Il disegno

Il tratto scelto è caricaturale: sembra facile da animare, ma in certe puntate, il disegno ha comunque dei cali di qualità – mentre in altri episodi, rende bene anche nelle scene d’azione, specialmente in contrasto con la colorazione fiabesca di certi fondali.
Dopo qualche episodio, si capisce che gli autori hanno poco interesse a presentare personaggi attraenti o perfetti: calcolata la tara del tratto umoristico, i personaggi sono o alieni (le Gemme hanno quasi sempre proporzioni assurde) o tipi fisici comuni, nel caso della maggior parte degli esseri umani.
Poiché la serie ha l’accettazione di sé e degli altri come tema principale, credo che l’effetto sia voluto: accettare qualcuno attraente è più facile, rispetto a una persona normale. Salvo aberrazioni del carattere…

Le canzoni

In diverse puntate, è presente una canzone: tanti personaggi amano cantare, alcuni sanno anche suonare uno strumento (Steven, figlio di un rocker dilettante, ha entrambi i talenti dalla sua). E così capita che, come nei musical, i personaggi riflettano o interagiscano… improvvisando un numero musicale!
Ma come sono le canzoni?
In lingua originale, i doppiatori sono spesso cantanti professionisti, alcuni conosciuti anche da noi: per esempio, la cantante Estelle doppia Garnet, una delle protagoniste! Molti di questi artisti provengono dalla scena Hip Hop e dintorni.
E da noi? Non so se in italiano, i doppiatori siano anche dei cantanti, ma mi sono sembrati tutti abbastanza bravi – e le canzoni sono anche adattate bene, con una traduzione che a volte riesce a rispettare il significato originale della canzone.
Per un veloce confronto, ecco un brano in inglese e in italiano: proviene da una fase avanzata della serie, perciò il lato video può essere uno spoiler…

E ora, un po’ di ambientazione!

Cominciamo con i poteri delle Gemme: innanzi tutto, non hanno un corpo propriamente fisico, anche se possono interagire con la materia… il loro nucleo vitale è la pietra preziosa, attorno a cui si forma un corpo umanoide fatto di luce solida e questo le rende piuttosto resistenti alla… morte!
Quasi tutte le Gemme hanno una gamma di poteri comuni, che però non sempre esibiscono: la capacità di cambiare aspetto o generare armi mistiche, per esempio. Oltre a queste doti, hanno altre capacità che dipendono dalla loro “razza”: per esempio, gli Zaffiri possono prevedere il futuro, mentre Ametiste e Diaspri possono rotolare come Sonic per travolgere il nemico.
Ci sarebbe da scrivere due articoli, sulle cose che possono fare le Gemme – e ogni tanto ne salta fuori una nuova, al punto che ci sarebbe da chiedersi quanti di questi power up siano preventivati – ma è più divertente scoprirlo seguendo la serie; però, un potere deve essere citato: è la fusione.
Due o più Gemme possono fondersi in via temporanea in un essere più potente della somma delle parti, che eredita e mescola i poteri delle Gemme che lo compongono – e che spesso pare un abominio, come la mostruosa Sugilite, somma di Garnet e Ametista e doppiata da Nicki Minaj, in originale ^_^.
Questo potere viene usato per scopi marziali, ma poi si riveste di un significato più profondo…

La fusione come metafora di un rapporto (amore o amicizia)

Con l’avanzare della serie, la fusione acquista i caratteri di una relazione profonda – più o meno funzionale – di amore o amicizia: per esempio, abbiamo la fusione di Rubino e Zaffiro, giudicati la “relazione perfetta” perché in virtù del loro amore, la loro fusione non si scioglie quasi mai.
Abbiamo però anche la fusione di altre due Gemme in Malachite, come simbolo di una relazione disfunzionale in cui entrambe le parti si fanno del male a vicenda, ma di cui nessuna riesce a fare completamente a meno – finché una delle due deciderà che il loro è un rapporto tossico per entrambe…

In alcuni episodi, la fusione diventa il tema principale: è la cosa più vicina a una relazione amorosa – o di profonda amicizia e fiducia – che due o più Gemme possano condividere, perciò questa pratica diventa portatrice di autostima, ma anche di insicurezza, a causa dell’intimità che consegue dall’avere delle anime strette in una tale simbiosi.
E per chiudere, dato che la cultura delle Gemme vieta la fusione tra esemplari di diversa “casta”, abbiamo anche che amore e amicizia vengono ostacolati dal regime al potere, a volte!

Genitori e figli

Uno dei lati tristi e introspettivi della serie risiede nella natura quasi orfana di Steven: ibrido umano-Gemma, il ragazzo non ha mai conosciuto sua madre, la potente Quarzo Rosa, perché per farlo nascere, la Gemma ha dovuto rinunciare alla propria forma fisica per formare una fusione permanente col suo bambino (o qualcosa del genere).
Con l’avanzare della serie, la figura di Quarzo Rosa verrà approfondita spesso, con alcune puntate di ricordi della sua figura che vengono rievocati da chi l’ha conosciuta: le altre Crystal Gems, Greg – il padre di Steven – o persino le nemiche di Rosa e della Terra, ovvero le Gemme del pianeta natale.
Con l’avanzare della serie, anche la figura di Greg Universe acquisirà caratteristiche più profonde: nonostante Steven non viva col padre per questioni di sicurezza, i due diventeranno sempre più vicini dopo la comparsa di Lapis Lazuli – l’evento che, imho, segna lo spartiacque tra la serie come allegra sequenza di scazzottate a base di poteri e il successivo approfondimento dell’ambientazione e dei diversi personaggi, compresi molti di quelli minori.
Ma Steven non è l’unico figlio presente nella serie, né è l’unico ad avere dei genitori: per esempio, c’è il suo love interest Connie, figlia di genitori iperprotettivi della medio-alta borghesia; c’è Sadie, la grassottella venditrice di ciambelle, con una madre invadente e iperattiva; c’è il DJ Panna Acida, con un padre biologico che è un avido farabutto e un patrigno che non sembra capire le sue aspirazioni artistiche… e tante altre famiglie, tutte plausibili nelle loro stranezze!

Accettare se stessi, ma anche gli altri

A oggi, la serie non è ancora conclusa: attualmente ci sono quattro stagioni, non tutte arrivate in chiaro (su Boing) e/o in italiano, ma è già stato annunciato che si concluderà con la quinta.
Fino a ora, la maggior parte delle puntate serie avevano come sotto-testo la necessità di accettare per vivere in modo degno: accettare se stessi e volersi bene nonostante tutto, per potersi migliorare dove serve o approfittare delle proprie qualità per migliorare la vita di tutti, ma anche accettare gli altri, perché la stranezza e l’eccentricità non sono cose brutte, se non si fa del male al prossimo!
A questo aggiungiamo che anche le potenti Gemme che affiancano Steven sono “non regolamentari”, considerate imperfette e sottovalutate dalle Gemme del pianeta natale: Perla dovrebbe essere solo lo status symbol di una Gemma più potente, ma ha velleità e capacità da ingegnere, intellettuale e spadaccina; Ametista è molto più bassa delle altre della sua razza e anche se non ne ha bisogno, mangia e dorme; Garnet… non si può dire, è uno spoiler enorme!

Dato che i personaggi hanno una forte dimensione emotiva – compresi molti dei personaggi secondari più ricorrenti – non mancano i contrasti, che vengono realmente risolti solo quando i personaggi decidono di parlare gli uni con gli altri: gli esempi da fare sarebbero tanti, ma posso dire che i personaggi decidono rapidamente di aprirsi, quando hanno dei problemi – complice la breve durata di ogni episodio, ma senza che la cosa sembri forzata – e per me è davvero rinfrescante, vedere come certe tensioni non si trascinino in modo imbecille per un’intera stagione!

E la questione delle lesbiche?

Una striscia umoristica sull’autrice.
Mi sono concesso il lusso di tradurla, ma non di comporre bene il testo :P
Clicca per ingrandire
(Fonte: Memedroid)

Ormai dovrebbe essere chiaro: le Gemme sono tutte di genere femminile – eccetto Steven, che però non è totalmente Gemma – e capita anche che si innamorino tra loro, per quanto si parli di amore platonico (le Gemme non si riproducono per via sessuata).
La cosa più clamorosa, è che la natura di certi rapporti non è stata annacquata nell’edizione italiana, persino quando si sarebbe potuto fare senza problemi: per esempio, Rubino sembra uno strano maschio, piuttosto che una strana femmina, eppure i personaggi le si rivolgono come a una ragazza anche in italiano. E Rubino ha una relazione con Zaffiro, che è palesemente una ragazza – col suo vestitino da principessa e tutto!
Certo, il fatto che il cartone non sia sconcio ha aiutato chi ha localizzato la serie a non annacquare i suoi contenuti, però, da spettatore che negli anni si è dovuto sorbire le più assurde censure Mediaset, trovo che forse – forse, eh! – questo paese si stia avviando sulla strada della decenza, abbandonando quella del “nascondersi dietro un dito”. #ottimismo

Concludendo

Steven Universe è stata una scoperta interessante: una commedia surreale e persino demenziale, ricca di avventura, colorata e con alcune canzoni orecchiabili, dotata di una mitologia non complessa ma abbastanza ricca e con più di un livello di lettura, almeno dopo la comparsa di Lapis Lazuli nella storia.
A questo aggiungiamo un adattamento italiano per lo più rispettoso (non mancano le censure, ma sono rare e assai discrete, rispetto a certa macelleria di fotogrammi del passato) e abbiamo come risultato una serie fresca, capace di divertire i bambini che dovrebbero essere il suo target prediletto, senza però annoiare genitori o altri parenti, che sono l’altro suo bersaglio d’elezione.
Gusti permettendo, ce n’è per tutti! :D

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8 pensieri su “Lesbiche platoniche aliene

    1. Ti ringrazio :D piace molto anche a me, aspettare i nuovi episodi è un tormento :P
      Ci tenevo a parlarne, ho progettato a lungo il post per decidere di quali aspetti gracchiare :)

  1. ilrisvegliodeldragone

    Terminata l’era dell’eroe tetragono nel mondo dei fumetti da una certa data in poi ogni personaggio presenterà in qualche modo una lesione, un punto debole, un tallone d’Achille. Colpa forse della diffusione della psicoanalisi o forse ancor più della profonda ferita inferta nell’immaginario statunitense dove molti di questi cartoon nascono (spero di non dire fesserie) rappresentata dall’uccisione dei loro ultimi eroi interpretati da MARTIN LUTHER KING E DAi RAGAZZI KENNEDY.
    Ogni personaggio che viene ideato in USA sembra nascere con dei limiti a testimoniare di come nel profondo quel popolo si sente. E’ il caso dei T.H.U.N.D.E.R. (i Tuono) che quando la CIA , l’FBI, i Marines non ce la fanno, arrivano loro. Ma sono super eroi a tempo determinato. Ma questa dei poteri a scadenza brevissima è un altro discorso che mi tengo per il prossimo intervento. Grazie per l’ospitalità e per l’assiduità con cui segui le mie farneticazioni su Leo Rugens.

    1. Grazie a lei per il commento :)
      Riguardo agli eroi con debolezze, potrebbe essere qualcosa dovuto a una forma di disillusione che si diffonde a macchia d’olio – ricordo la differenza di atteggiamento generale della gente tra quando ero un bambino e oggi, per esempio – oppure perché è bello vedere quando qualcuno riesce a vincere in modo credibile nonostante tutti i suoi limiti (meno bello, ma comunque interessante, vedere che a non superarli, questi limiti, si perde. Alla fine, a noi esseri umani piacciono anche le tragedie, nonostante aspiriamo al lieto fine).
      Riguardo alle sue “farneticazioni”, le leggo perché ci trovo delle riflessioni interessanti ;)

    2. ilrisvegliodeldragone

      Conte, con Lei si ha subito la sensazione che …. l’aristocrazia può tornare al potere. Mi piace quello che scrive e soprattutto come lo scrive graculando e lasciando liberamente graculare.

    3. Parlo di argomenti leggeri, perciò non mi prendo molto sul serio :)
      La libertà sul graculare… non è assoluta, lo ammetto: ho imposto a me stesso e a chi commenta delle regole – come niente insulti a persone reali (non ho tempo e denaro per star dietro ad accuse di calunnia e diffamazione) niente bestemmie etc.
      Fortunatamente, fino a ora ho avuto a che fare solo con persone civili e non ho dovuto moderare alcun messaggio.
      La ringrazio per i suoi complimenti :)

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