Numero 1: Lanterna Verde Nuovi Guardiani

Anello blu: Kyle Rayner della Terra, sei stato scelto.
Kyle: Vogliamo dire a tutti anche il mio codice fiscale, già che ci siamo?”
L’anello blu e Kyle Rayner, in Lanterna Verde Nuovi Guardiani

New 52. Oggi è il turno dell’inizio di una saga – chissà se riuscirò a leggerne anche il seguito – che vede come protagonista Kyle Rayner, male accompagnato da altri sei comprimari, più o meno noti a chi si interessa della mitologia di Lanterna Verde.
Pronti a far caciara?

Lanterna Verde Nuovi Guardiani 101

Scansione

Kyle Rayner, reclutato come Lanterna Verde da Ganthet – uno dei Guardiani di Oa dalla mente più aperta – è impegnato in un ordinario salvataggio-di-innocenti-dagli-incidenti, quando viene circondato da sei anelli del potere: ciascun anello, di un colore diverso dal verde, dichiara a Kyle che è stato scelto per far parte di quel corpo.
In quella, fanno la loro comparsa anche quattro Lanterne degli altri corpi, intenzionate a riprendersi gli anelli ribelli che hanno abbandonato i loro legittimi proprietari: i quattro sostengono che Kyle abbia rubato in qualche modo quegli oggetti…
È solo l’inizio di un’avventura che vedrà come protagonisti i rappresentanti dei sette corpi delle “Lanterne”, intenzionati a scoprire cosa abbia strappato gli anelli ai legittimi proprietari e come mai Kyle sembri essere capace di fare propria la forza dell’intero spettro emotivo… più o meno!

La scheda

Titolo originale: Green Lantern New Guardians
Testi: Tony Bedard
Disegni: Tyler Kirkham
Traduzione: Stefano Mozzi
Editore originale: DC Comics (2011-2012)
Edizione italiana: RW Edizioni (2015)
Prezzo: 14,95 €

Il disegno

Un tratto gradevole, tipico delle storie supereroiche (fisici umanoidi perfetti, esseri alieni tra il “mostro credibile” e il “mostro buffo”). La resa è però incostante: in certe tavole, ciò che non è immediatamente in primo piano perde dettaglio e persino volume, appiattendosi sullo sfondo.
Inoltre, l’albo che ho avuto sotto mano ha alcune tavole un po’ sfocate: presumo si tratti di un difetto di stampa.

La storia

Caviamoci subito il dente più dolente: l’albo mostra all’inizio un Guardiano di Oa, sopravvissuto a chissà quale catastrofe, in un mare di cadaveri di gnometti blu. È il già citato Ganthet – dichiaratosi “l’ultimo Guardiano” – che crea un anello verde per consegnarlo a Kyle.

Trova le dieci piccole differenze!
(Fonte: per i puffi qui, per i guardiani qui)

La storia vera e propria inizia qualche tempo dopo, quando Kyle mostra già una certa perizia nell’uso dei suoi poteri e ha discrete conoscenze dello status quo di Lanterne et similia – per esempio, conosce alcuni membri degli altri corpi, come il Santo Viandante delle Lanterne Blu; quando parte il pasticcio degli anelli e Kyle cerca risposte su Oa, trova diversi Guardiani ad attenderlo. Ma Ganthet non avrebbe dovuto essere l’unico?
La cosa mi ha lasciato perplesso: non escludo che ci sia un motivo valido, ma temo che sia una vana speranza…
Ho trovato anche un’altra incongruenza, questa volta nella continuity generale: Atrocitus, leader delle Lanterne Rosse, restituisce a Bleez il suo raziocinio, per farle affrontare la nuova minaccia senza essere un’idiota ringhiante, ma ho visto succedere la stessa cosa anche nella serie dedicata alle Lanterne Rosse per motivi assai diversi…

Dopo le prime, inevitabili scaramucce tra portatori di anelli, si forma un’instabile squadra di sei o sette membri (Bleez delle Lanterne Rosse è restia a collaborare): alla guida c’è Kyle, ma è praticamente scontato che il gruppo sia manipolato da Larfleeze, l’unico Agente Arancio effettivo, che sa qualcosa e non condivide le informazioni.
In un’avventura space opera dal forte sapore epico – gli anelli consentono una vasta gamma di prodezze, grazie ai poteri che conferiscono – i nostri vanno a zonzo per l’universo per raccogliere informazioni, fino a raggiungere l’origine del mistero: un’astronave titanica, praticamente un sistema solare artificiale, controllato da un essere ovviamente potentissimo che darà filo da torcere ai “Nuovi Guardiani” e che ha una questione in sospeso con uno dei personaggi.

Il “codice colore” delle emozioni

Chi conosce già l’ambientazione delle Lanterne Verdi, sa che ogni corpo canalizza un’unica emozione, incarnata da uno dei colori dello spettro del visibile

  • rosso per la rabbia (Lanterne Rosse)
  • arancione per l’avidità/avarizia (Agente Arancio. In pratica è l’unico membro effettivo del suo corpo, ma ha un trucco!)
  • giallo per la paura (Sinestro Corps)
  • verde per la volontà (Lanterne Verdi; già, la volontà è considerata un’emozione, qui)
  • blu per la speranza (Lanterne Blu)
  • indaco per la compassione (Tribù Indaco)
  • violetto per l’amore (Zaffiri Stellari)

A questi si aggiungono il nero e il bianco (morte/Lanterne Nere e vita/Lanterne Bianche) ma non appaiono nell’albo e quindi ce ne freghiamo!
C’è una gamma di poteri comuni, ma ogni colore/emozione ha alcuni suoi poteri specifici e tanto ci basterà sapere, anche perché non ricordo a memoria tutto ciò che possa fare ogni colore. :P
Il punto è che ogni membro di un corpo è stato scelto da un anello perché rappresenta in qualche modo lo zenit di quell’emozione: questo implica che ogni personaggio della storia tenderà a certe ideologie, ispirate dall’emozione che sfrutta, dunque mettere d’accordo tutti i partecipanti a questo team up può essere un’impresa.
L’unico che sembri andare oltre questa “lobotomia cromatica ed emotiva” è Kyle: in questa storia è stato scelto da quasi tutti gli anelli – Larfleeze è così avido che non vuole condividere il potere dell’arancio. A ogni modo, l’attitudine di Kyle a essere una persona completa è ciò che fa da collante tra i membri di questa squadra disfunzionale: basterà?

Dal primo numero della Rinascita di Lanterna Verde, sappiamo che Kyle vestirà di bianco, perciò sospetto che sia in questa saga, che Kyle si guadagnerà l’accesso all’elitario corpo delle Lanterne Bianche (la somma dei sette colori dello spettro cromatico). Ma è solo una mia ipotesi…

Concludendo

Il primo volume di Lanterna Verde Nuovi Guardiani è l’inizio di una saga avventurosa dal sapore epico.
Non è una storia dalla struttura innovativa, c’è anche almeno un maccosa, ma quel che ho visto finora mi è parso abbastanza gradevole: abbiamo un eroe “puro” e gentile, che non si fa problemi a uscire fuori da certi schemi e rifiuta la dissezione emotiva degli esseri viventi in sette parti, al solo scopo di buttarne via sei.
Per me, vuole essere una persona intera, con un’alimentazione emotiva bilanciata!
Abbiamo battaglie a base di superpoteri – d’altro canto, è una storia di supereroi! – un avversario inarrestabile e con una forte motivazione, intrighi che portano con loro i semi del tradimento, ambientazioni variegate e un sacco di domande, che in questo primo volume non troveranno tutte la loro risposta, perciò spero di poter leggere il seguito della saga!

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8 pensieri su “Numero 1: Lanterna Verde Nuovi Guardiani

  1. Come dicevo nell’altro super commento Nuovi Guardiani l’ho sempre trovata come la più debole delle serie delle Lanterne Verdi New 52, guadagna un po’ di punti con i vari crossover. Effettivamente Ganthet è stato l’unico guardiano per un certo periodo (gli altri vennero uccisi da Hal Jordan quando questi era Parallax) ma questo accadeva nelle storie pre reboot, dove per motivi che non ricordo i Guardiani tornarono in vita, mi pare sempre grazie a Kyle che nel frattempo era divenuto Ion. Nella continuity New 52 sinceramente non so che pesci pigliare, credo proprio che tutte le informazioni sul come siano tornati siano presenti nel volume in questione, ovvero zero, uno dei tanti pasticci di continuity della DC post Flashpoint. Mi era sfuggita l’incongruenza tra Nuovi Guardiani e Red Lanterns, probabilmente dovuta alla lontananza tra una lettura e l’altra all’epoca, e niente, anche questo si va ad aggiungere ad altri errori commessi dalla DC in quel periodo. E vendevano pure bene, figuriamoci se vendevano male…

    1. Ti dirò: la storia di Nuovi Guardiani, fin qui, non è eccezionale e svanisce di fronte al finale della run di Johns – con cui credo che si incastri, lì c’è un punto in cui Kyle si sta allenando a gestire i vari colori (Iridello 😛 ) però… è proprio che mi sta simpatico il personaggio di Kyle.
      Mi piace perché non si comporta come uno zombie mono-emozione, e non è questione di fregarsi la bigiotteria degli altri corpi 😛

      Le incongruenze sono poi fastidiose: danno l’idea che non ci sia un piano unitario dietro, ed è un problema, quando ambienti le storie nello stesso universo…

    2. Kyle è un bel personaggio ma tra tutte le Lanterne preferisco Guy Gardner, su Green Lantern Corps era mitico!
      Pensa che quando parlavo sui forum di sta cosa delle incongruenze mi rispondevano che sono un fanboy Marvel, quindi lo sei anche tu XD

    3. Di qualcosa siamo tutti fanboy o fangirl, c’è poco da fare 🙂
      Nel caso dei fumetti di supereroi, sono più un appassionato e visto che ambisco a diventare un buon creatore di storie, certe cose tendo a notarle…
      Magari non ne noto altre, ma da quando ho aperto il blog, mi accorgo più facilmente delle sbavature o delle chicche nascoste nelle storie. Nei fumetti e nei film, poi, tendono a spiccare più facilmente, per me 😉
      Ma per alcuni, dire che qualcosa non è perfetto a causa errori più o meno macroscopici, è atto di lesa maestà…

    4. Il mio era più un evidenziare come certe persone tendano ad avere il prosciutto sugli occhi e anziché ammettere la verità o ribattere con argomentazioni valide preferiscano accusare o additare gli altri XD

    5. Sono adorabili! Di solito si riconoscono perché quando produci un mini-saggio critico sul perché un certo passaggio di trama non funziona, ti dicono che al regista/disegnatore la trama non interessa perché la ricchezza visiva innovativa bla bla o perché i temi profondi più importanti degli eventi bla bla.
      O ti dicono che sei cattivo e che (autobiografico) “chi se ne frega se Harry Potter e il calice di fuoco è pieno di buchi come il groviera, è un libro billissimo e tu non sarai mai come la Rowling!1!!1!”
      E io mi chiedo: non sarò mai cosa? Donna? Inglese? Ricco?
      Beh, può essere :P

Vuoi dire qualcosa? Gracchia pure!

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