[TAG] Very Pop Blog – I miei anni ’90

Questo periodo si sta rivelando fertile per le catene di San Tag Tonio – o forse sono io ad avere una scarsa visione del fenomeno tag nella blogsfera, questa voliera è in piedi solo da (quasi) due anni… a ogni modo, il mio collega di passioni pop, il prode Arcangelo, mi ha toccato dicendo “Tuo!” ed è scappato, così ora tocca a me affrontare il discorso degli anni ’90 nel contesto multidisciplinare della mia vita (per farla semplice) come voluto dall’untore zero MikiMoz.
E cavoli, sarà impegnativo, a questo giro San Tag Tonio ha detto che bisogna faticare un po’. :P
Ecco le regole del tag, o come immagino vorrebbe la Boldrini, della tagA, come riportate da Arcangelo

1- Elencare tutto ciò che per noi sono stati gli anni ’90, in base ai vari macroargomenti forniti (nota: parlare del vissuto dell’epoca, non di ciò che il decennio rappresenta per noi oggi! Chi non era ancora nato può parlare invece per esperienze indirette!);

2- Avvisare Moz dell’eventuale post realizzato, contattandolo in privato o lasciando un commento a

3- taggare altri cinque bloggers, avvisandoli.

Gambe in spalla, che si fa un viaggio nel tempo…

I miei anni ’90

Devo dire che i miei anni ’90 non sono stati granché, soprattutto nella prima metà del decennio: nulla poteva competere con i miei anni ’80, allora sì che mi sono davvero divertito, nonostante le inevitabili magagne dell’infanzia!
Vediamo se riusciamo a spremere qualcosa di buono da questo periodo, pessima combo di adolescenza + medie spaventose + liceo odioso…

Musica

Io e la musica siamo due rette quasi parallele e ci incontriamo lontano, molto vicino all’infinito: mi piace ascoltare la musica, in ogni istante della mia vita c’è un brano diverso che mi infesta la testa – come le canzoni nei film o nel cranio delle Figlie della Cacofonia di Vampiri La Masquerade – ma è qualcosa che non riesco a capire e su cui un giorno scriverò un racconto, perciò non ho mai dedicato molto tempo alla musica.
Nella prima metà degli anni ’90 ho ascoltato un po’ di dance o giù di lì e, cosa strana, un po’ di vecchiume americano degli anni ’70. E i Queen. Nella seconda metà del decennio, ho continuato sempre con i Queen e ci ho aggiunto Enya, più le colonne sonore di qualche videogioco.
Vecchie sigle dei cartoni animati? Sempre presenti.

Cinema

Ci sono andato ben poco in tutta la mia vita e gli anni ’90 non hanno fatto eccezione: credo di aver visto, in ordine sparso, Fantozzi va in pensione, Schindler’s List, Pocahontas, Twister… non ricordo altro, i film tendo a guardarli a casa da sempre, in televisione o tramite supporti: un tempo cassette, oggi dvd e blu-ray.

Film

Negli anni ’90, complice il ciclo estivo Notte Horror su Italia 1, ho fatto una scorpacciata di film dell’orrore: molti erano pattume puro e a furia di ingozzarmi di immondizia, stavo diventando più gabbiano che gracula! Però mi sono divertito molto e non tutto era spazzatura. Né era tutto horror.
Dovessi citare qualche titolo, non solo horror, che mi è rimasto impresso, direi: Profondo Rosso, i primi due film su Fantozzi, Fracchia la belva umana, Charlie anche i cani vanno in Paradiso, Hellraiser, Brisby e il segreto di NIHM, La Sirenetta…
Poi Metropolis, Il Golem, FaustNosferatu (quello del ’22) Per favore, non modermi sul collo! e ancora Cabal, Hiruko The Goblin – cortesia di Ghezzi nel programma Fuori orario – e Il segreto della spada, un’infilata dei primi cinque episodi della serie animata di She-Ra: volevo vedere il film negli anni ’80, ci son riuscito da maggiorenne!
E boh, forse potrei andare avanti per altri sei post, ravanando nella memoria come si deve, ma una selezione variegata dei miei anni ’90 filmici l’ho fornita, direi che basta così!

Comics

Nei primi anni ’90, ho letto esclusivamente Topolino o Il Giornalino, più qualche Dylan Dog scroccato a gente: la mia dieta fumettistica era più variegata negli anni ’80, non per mia scelta.
Nella seconda metà, ho fatto qualche mese di tentativi con gli X-Men: avevo i soldi solo per una delle riviste e in quegli anni spalmavano le saghe su tutte le dannate testate mutanti, impedendomi di farmi un quadro d’insieme della storia, così a un certo punto ho detto loro addio.
Pochi mesi dopo, ho scoperto che i manga li pubblicavano anche in Italia e sono passato a leggere principalmente fumetti giapponesi, una tendenza che continua ancora oggi.

Giochi

Nella prima metà – a quanto pare, i miei anni ’90 sono caratterizzati tutti dalla divisione ’90-’94 e ’96-’99 – ho giocato molto ad alcuni giochi da tavolo, più o meno classici: Monopoli, un po’ di Risiko, Scarabeo, Ventisette, Mezzanotte col fantasma (che ricordavo col nome L’ora dei fantasmi, ma non toccandolo da vent’anni e non avendolo in casa, forse mi sbaglio io).
Giocattoli nel senso di pupazzi, mattoncini, automobiline… niente: non so perché, ma avevo smesso di giocarci! E non è che fossi particolarmente grande d’età.
Nella seconda metà del decennio, il mio slot giochi venne occupato dalla prossima categoria! E dai giochi di ruolo, passione che continua ancora oggi.

Videogames

Seconda metà del decennio, si va prepotentemente di videogiochi, nei bar e nelle sale giochi: Street Fighters II, ma soprattutto la saga The King of Fighters, più altre vecchie glorie finite nel circuito dei bar, assieme ai picchiaduro meno famosi che la SNK faceva uscire ogni anno, un tanto al chilo.
A fine decennio, la prima Playstation e l’abbandono delle sale giochi, non solo mio: ho conosciuto alcuni dei miei più grandi amici, in sala giochi, che poi mi hanno portato altre amicizie, ma ormai la sala giochi era in casa…
Menzioni d’onore: Silent Hill, Soul Blade, Parasite Eve (Beato colui che ha un amico che compra giochi dall’estero. Ok, non c’è nel Vangelo, ma dovrebbe) e soprattutto… Final Fantasy VII! Non ci son storie, quel gioco mi ha cambiato la vita e mi ha emozionato come pochi altri! Belli anche FF VIII e FF IX, belli i precedenti capitoli, ma niente, il settimo è religione.
Ora un momento di pausa, vado a offrire un sacrificio di granaglie in onore di Aeris perché salvi il pianeta da Trump, da chi l’ha preceduto e da chi verrà dopo di lui.

Televisione

Ci sono nato e ci creperò, con la televisione, perciò anche negli anni ’90 è stata una presenza costante.
Nella prima metà, gli ultimi scampoli di Junior TV: cartoni a tutte le ore, fino a mezzanotte, contenitori e rubriche con Ida Spalla e Fabio Canino (ricordo soprattutto loro) oppure il Baby Show, coi personaggi della Baby Records – e la sua deliziosa sigla Rosvita (per colpa di Teddy). Canzone da non sottovalutare, dato che in pratica dice che tre quarti dei nostri casini li creiamo noi, mica gli altri!
Certo, il Baby Show non era un prodotto degli anni ’90 in senso stretto, ma fu riproposto in quegli anni e mi ci sono drogato per benino, ricordando momenti spensierati della mia infanzia. Ero già adepto di NostalGod, a quanto pare… :P
Ovviamente, seguivo i contenitori come Bim Bum Bam e Ciao Ciao. Poi c’era Super 7 su Italia 7, Solletico e cartoni animati sparsi come I Cavalieri dello Zodiaco e I cinque Samurai.
Mi piaceva la serie animata su Batman, ovviamente.
Poi Dragon Ball, le varie serie di Sailor Moon e Un incantesimo dischiuso etc. etc.… in generale, molti cartoni animati e qualche film e telefilm, più o meno come oggi.
Podio per i Gargoyles della Disney, ovviamente!

Cibo

Per citare un vecchio gioco di ruolo, Teenager Manga Mutanti, avevo una dieta tale da far venire il diabete a una pietra: quantità orgiastiche di cioccolato, patatine in busta, pizzette sfoglia, pizze da passeggio e bibite gasate, che sgasavo personalmente perché odio le bollicine!
Ero cicciottello – non quanto ora, ahimé – ma con le porcherie che mangiavo e l’esercizio tendente a zero, mi chiedo come mai non sia diventato come certi buoi statunitensi, quelli che non dimagriscono nemmeno se vengono sbranati dalle pantere!

Libri

Prima metà – ormai sapete come funziona: ho riletto più volte alcuni libri che avevo in casa, come Ventimila leghe sotto i mari, Peter Pan e Piccoli uomini. All’inizio del liceo, ho iniziato a comprare i Millelire della Newton Compton: prima i gialli, poi quelli con la copertina marmorizzata, poi quelli di fantascienza/fantasy/horror, quindi qualsiasi roba a tema fantastico!
Primo posto sul podio per Lovecraft, cofanetto Newton.
Parallelamente, la scoperta tardiva dei librogame di Lupo Solitario, praticamente il mio ingresso ufficiale nel fantasy, se non vogliamo contare certi cartoni animati di genere misto come He-Man e Jayce and the Wheeled Warriors

Shopping

È roba che si mangia? Sin da quando ero bambino, costretto a camminare per ore per comprare dei jeans di cui non mi fregava nulla o delle scarpe che odiavo, detestavo col cuore andare a comprare vestiti e ancora oggi è una pratica che espleto il più velocemente possibile. Negli anni ’90, idem. Nessun interesse o cura per l’argomento.
Per me, lo shopping era fare, al massimo, un salto in libreria o in edicola. O nei negozi di videogiochi, dalla Playstation in poi.

Life

In quel periodo non avevo ancora un ego, ma se non altro avevo smesso di copiare i difetti degli altri per acquisirne di miei!
Una cosa strana, considerando quanto fossi soggetto, è che non ho mai accettato di prendermi la colpa per qualcosa commesso da altri: non mi facevo problemi a svergognare il colpevole, quando ci provava. E di solito ci provava almeno metà della classe!
Non ero esattamente simpatico a quegli omertosi dei miei compagni, alle medie. Peggio per loro!
Passavo parte del mio tempo libero a inventare modi per vedere la TV di nascosto, dato che ero spesso in punizione a causa di brutti voti a scuola. Quando ho iniziato a leggere molto, le punizioni si sono estese ai libri, così ho aggiunto un nuovo hobby: passare parte del mio tempo libero a capire dove nasconderli, per non farli scoprire in casa! XD
Che punizione imbecille! Un genitore che vieti di leggere un libro come punizione merita di essere preso in giro come quello stolto che è.
Alla fine del liceo, nella seconda metà del decennio, ho stretto la maggior parte delle amicizie che mi accompagnano ancora oggi, grazie al gioco di ruolo e alla sala giochi – la più “in” a Cagliari, all’epoca, si chiamava Super Mario. Nessun compagno di classe rientra nel novero di queste amicizie.

Ricordo dell’epoca

Non ho ricordi particolarmente interessanti degli anni ’90, soprattutto della prima metà, che consideravo un po’ noiosa.

Nomination

Ci devo pensare… sono ancora indietro di una tag, dopo questa, e molta gente a cui avrei pensato è già stata nominata – uno di loro ha nominato me! :P
Mentre ci penso, i primi cinque che lo desiderano possono partecipare alla tag e dire a MikiMoz che li ho nominati io! :P

22 pensieri su “[TAG] Very Pop Blog – I miei anni ’90

  1. SanTagAntonio ti ha messo la mano sulla testa! Annuniaziò! Annunciaziò! Tu Conte, benedetto tra tutte le do…i blogger…ok scherzavo eh. Chiuso.
    Excursus che mi vede condividere certi contenitori TV e videogiochi, l’inimicizia tra me e lo shopping e la voce “Life” che in questo momento appare come “tabula rasa” nei miei ricordi. L’età è una brutta bestia.
    Grande Conte!

    1. Muchas gracias, BaVone ;)
      Io ho provato a fare tabula rasa del periodo, ma essendo uno che a volte perdona, ma mai dimentica, ho ancora in testa i lati più orribili del periodo. Grazie al cielo ne sono fuori e oggi non mi girano nemmeno troppo le balle.

  2. Muahahah! Mi hai divertito come tuo solito. Sul mangiare io la butto lì, forse perché non mangiavi me*** dal mattino alla sera? XD
    Non immagini la fatica a leggermi in ordine le storie anni 90 degli X-Men tra i due mensili, per fortuna poi han diviso meglio le serie.

    1. Ahimè, la fatica di leggere gli X-Men negli anni ’90 la posso immaginare: spezzatino di saghe, compratelo finché è ancora mutante di forno!
      Sul mangiar schifezze… non so se devo tutto all’assenza dell’olio di palma :P
      Comunque, son contento che i miei anni ’90 ti siano piaciuti ;)

  3. Eccomi qua!
    Innanzitutto grazie mille per aver partecipato!
    Se hai finito il liceo a metà anni ’90 sei più grande di me di qualche anno e allora capisco la tua frase sugli ’80… però tantissime cose coincidono con le mie, specie cartoons e film.
    Parasite Eve… ho il fumetto XD
    Il Segreto della Spada cultissimo (ho il dvd), domani mattina passa da me se ami i Masters :D

    Moz-

    1. Prego ;)
      Sì, ormai vado per i primi “anta” :P
      Il fumetto di Parasite Eve ce l’ho anche io – quello Panini,affine al romanzo, non me ne risultano altri, in italiano (quello del videogioco lo avrei letto volentieri, ma nessuno si è degnato di pubblicarlo).
      Non mancherò di fare un salto alla prima occasione, con o senza Masters ;)

    2. Parasite Eve è uno di quei giochi che inspiegabilmente non hanno avuto seguito nel passaggio di generazione, l’altro è lo splendido Dino Crisis (e visto il risvolto di RE, meglio così). Che darei per una remastered!

      Il manga ce l’ho ancora!

    3. Ne è uscito uno per psp, The 3rd Birthday, che però non ha Parasite Eve nel titolo (sarà scaduta la licenza sul nome?)
      Bel gioco, divertente e un po’ difficile, ma storia un po’ meh…

    4. Non lo sapevo mica!
      Devo recuperarlo ma più che quello, devo ritrovare la “mia” (rubata a mio cugino) PSP (modificata), perduta nella stanza che uso come sgabuzzino, nella quale butto tutto dentro e richiudo la porta da oltre due anni…

    5. Forse esiste anche per la play 3, sullo store. Non ricordo.
      The 3rd Birthday esiste in tre edizioni almeno, in italiano: normale, essential (tipo platinum, và) e una speciale con mini artbook da 32 pagine e una manciata di card da collezione.

  4. Finalmente un altro che ricorda e ama Junior TV quanto me è Riky.
    Rosvita Rosvita (non capivo le altre parole nonostante il karaoke – scorreva troppo veloce) per tutta la vita… Che lenza che lenza…
    La TV intesa come palinsesto via antenna l’ho abbandonata da anni salvo eccezioni. Intesa come monitor per film/serie/cartoni resta il mio secondo oggetto preferito dopo i fumetti.

    A differenza tua io ho un ottimo ricordo della prima metà degli anni 90 perché ancora avevano qualcosa degli 80, la seconda metà è andata scemando dai programmi TV alla musica.

  5. Spettacolare! Ora il nome San Tag Antonio è mio, te lo rubo immediatamente e lo userò sempre. E se non piace… dirò che è tutta colpa tua :-D
    Scopro con piacere che condividiamo l’antipatia per lo shopping: quanti momenti orripilanti passati nei negozi di vestiti!
    Sono stato nominato anch’io in questo tag ma onestamente è un lavoro troppo grande per poterlo fare. Gli anni Novanta vanno dai miei 16 a 26 anni, in pratica ho cambiato vita diverse volte, sono stati anni intensi strapieni di tutto (centinaia di libri, fumetti, film, musiche, videogiochi…) Per raccontarli dovrei scrivere così a lungo che non vale la pena (a chi fregherebbe?) oppure riassumere così tanto che non ci riuscirei mai. E dovrei ricordare rapporti umani che non ho proprio voglia di ricordare…
    Insomma, per me la catena di Tag Antonio finisce agli ’80 ^_^

    1. Pensa poi che anch’io scoprii dei manga in questo periodo, ma fu proprio in contemporanea con la scoperta dei fumetti alieni d’importazione americana: il mio cuore era per lo xenomorfo, quindi mi tenni sempre a distanza dai manga. (Anche perché ancora oggi sono impossibilitato a capirne le dinamiche e il senso di lettura :-P )

    2. La prima volta che ho messo mano su un manga stampato alla giapponese, ci ho messo venti minuti, a capire come andasse letto XD
      Io ti consiglierei di superare la repulsione, perché certe storie meritano e grazie al cielo, non sono solo gorilla che sfondano il mondo con un dito :)

    3. Qualche anno fa mi sono letto i primi numeri di Lamù, per fare un salto nei ricordi, poi ho provato a leggiucchiare Lady Snowblood incantato dai film, ma in quest’ultimo caso non ho proprio capito nulla già alla prima vignetta.
      Invee ho amato tantissimo Alita, scoperta due o tre anni fa e letta tutta d’un fiato: davvero un capolavoro! (Ho iniziato Alita Last Order ma non mia ha convinto e mi sono dimenticato di continuare!)
      Mi piacerebbe leggere Battle Royale o Berserker, perché sono storie che sicuramente mi piacerebbero, ma è una faticaccia che mi frena un po’: magari poi, come Alita, faccio la mangiata tutta assieme :-P

    1. Ciao, e benvenuto :D
      Sai, non penso mai molto al fatto di avere gusti un po’ pop, ma immagino di non poter sfuggire all’imprinting degli anni ’80, ci ho passato dentro la mia infanzia ed è stato un periodo tutto sommato bello ;)

Vuoi dire qualcosa? Gracchia pure!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.