[Guest post] Bullit

Iniziamo l’anno nuovo con un bel post di Denis, che ci offre un po’ di curiosità sulla produzione del film Bullit e una selezione di immagini a corredo, come di consueto!

(Fonte Warner bros)

Nel 1968 succedono cose straordinarie: ricordate, ancora adesso nascono i figli dei fiori, gli yippie e le gonne corte, si altera lo status quo, e i baby boomers, che sono adesso dei vecchi di mer** insomma prima rivoluzionari, poi conservatori, infine padroni….
Ma sopratutto esce Bullit, poliziesco con il sommo Steve McQueen, figlio orfano dell’Indiana, quindi dell’America rurale, amante dei bolidi e allenato da Bruce Lee e Chuck Norris!
Quest’anno fa 50 anni dall’uscita.
[Nota: il post è stato scritto nel 2018, sono io il tordo che l’ha pubblicato tardi!]

“Tu vivi nella melma, Frank e neanche te ne accorgi”
“Ci vive metà del Mondo, è inutile fingere di ignorarlo”

Trama: San Francisco. Al tenente di polizia Frank Bullit, il politico Walter Chalmers dà l’incarico di proteggere il testimone Johnny Ross, ma la faccenda non è come sembra…

(fonte Casey Maxon/Hagerty)

Il regista Peter Yates (Krull, Suspect) dirige un poliziesco diventato un classico, con protagonista Steve McQueen, Robert Vaughn (Chalmers) che reincontra Mcqueen due anni dopo il successo de I magnifici sette, e Jacqueline Bisset nel ruolo della fidanzata Cathy.
La fondina sotto l’ascella di Bullit è ispirata al vero detective Dave Toschi, che l’anno dopo sarà alla prese con il serial killer, Zodiac. Che due anni dopo ispirerà un’altro famoso film con Clint Eastwood, Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo.
Dave Toschi è stato interpretato dall’attore Mark Ruffalo nel film Zodiac, di David Fincher.
Il film è tratto dal romanzo Due volte morto, di Robert L. Pike.
La scena madre del film è il bellissimo inseguimento che dura 9 minuti e 42 secondi, ci vollero tre settimane di riprese con 2 Ford Mustang 390GT Fastback e 2 Dodge Charghers 440Magnum modificate dall’ex pilota Max Balchowsky, guidate da stuntmen oltre le 110 miglia orarie.
Finite le riprese, 3 auto finiscono allo sfasciacarrozze, la Mustang guidata da McQueen finisce a un dipendente della Warner Bros che dopo anni la rivende a un rivenditore del New Jersey, Robert Kiernan. Mcqueen proverà a ricomprarla senza successo.

( il documento del 1977 in cui Steve Mcqueen tenta di comprare la Mustang)

La Mustang originale guidata da Mcqueen è rimasta alla famiglia Kiernan, mentre la seconda Mustang fu ritrovata nel 2017, in un deposito di robivecchi in Messico.
La colonna sonora del film è opera di Lalo Schifrin, che forse conoscete per il tema originale di Mission Impossible, serial del 1966, aggiornato nel 1987, e il film di De Palma del 1996 con Tom Cruise.
Anche il videogioco per Ps1 Driver aveva delle missioni nei saliscendi di San Francisco, la Mustang dello stesso colore di quella di Bullit compare anche nel film Fuori in 60 secondi, con Nicolas Cage e Angelina Jolie. Nell’ultimo episodio di Driver, uscito nel 2011 per Xbox 360 e Ps3 e sottotitolato San Francisco, il protagonista Bill Tanner guida una Dodge Charger gialla con 2 strisce nere.
Incredibile storia di questa Ford verde scuro metalizzato che prende il nome da una razza di cavalli.

Denis

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5 pensieri su “[Guest post] Bullit

  1. Tutto molto interessante ma mi sarei goduto di più il post se avessi visto il film 😝
    Le mie parti preferite, giusto per dimostrare che ho letto il post e non sono passato per un “saluti a presto”:
    – det. di Zodiac
    – la vicenda delle Mustag (mia macchina preferita in assoluto), soprattutto quella ritrovata al robivecchi
    – le citazioni ai videogiochi di Driver, a che se ho giocato solo al primo
    Saluti a presto.

    1. E un film vecchio per questo non l’ hai visto, se ti ricordi c’era pure una pubblicità della Ford con inserito proprio Steve McQueen di Bullit alla guida della Mustang verde, il primo Driver del’99 se ricordi una volta in macchina non si scendeva fino a fine missione, aveva un bad clipping esasperato ( comparsa dei poligoni all’improvviso) si ispirava di più al Driver del ’78 diretto da Walter Hill.
      La serie Driver conta 6 titoli : 1, 2 su ps1, il 3 e parallel lines su ps 2, interstate ’76 su psp e ds e infine il San Francisco su xbox 360 e ps3.
      Saluti a presto anche a te.

    2. La pubblicità non mi pare di ricordarla.
      Sì, ricordo il primi Driver, era un GTA solo in macchina, uno dei motivi per cui non impazzisco per il titolo, i giochi d’auto non sono il mio genere.
      Non ricordavo ne avessero fatti così tanti 😮

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