Lucidate la frusta, affrontiamo Castlevania: Lords of Shadow, per Playstation 3. Prima parte: storia e ambientazione

Castlevania ha sempre generato qualche perplessità, in molti fan, durante i suoi rari flirt con le tre dimensioni – mi chiedo se sia dovuto alla tendenza conservatrice del fandom di… qualsiasi cosa, perché io, Castlevania per Playstation 2, li ho trovati discreti.
Non eccelsi ma piacevoli.
Come va, allora, con il reboot Lords of Shadow?
Benino, ma non benissimo: il gioco è realizzato con una buona cura, è fluido e dinamico, ma per me, poco ispirato nella costruzione di certi livelli e in altri particolari.
Ma non mettiamo la carrozza di Dracula davanti ai lupi mannari e procediamo con ordine.

Castlevania: Lords of Shadow 101

Scansione

Anno mille e dintorni, il mondo è sconvolto dall’avanzata delle tenebre: intere regioni dell’Europa sono preda della morsa di esseri soprannaturali e maligni, quali lupi mannari, vampiri e creature goblinoidi di varia natura.
La causa è una, in particolare : una misteriosa potenza ha operato un incantesimo che ha isolato il mondo terreno dal Regno dei Cieli, allontanando l’influenza di Dio e permettendo a creature violente e maligne di prosperare.
L’ultimo bastione a difesa dell’umanità è la Confraternita della Luce, un ordine di paladini esperti nel combattimento armato e nell’uso della magia; numerosi confratelli hanno sacrificato la loro vita, intrufolandosi nei territori dominati dai mostri nel tentativo di arginare l’avanzata del Male, ma ottenendo risultati di poco conto.
Fino a oggi.
Un giovane confratello dotato di grande talento, Gabriel Belmont, ha visto morire sua moglie Marie per opera dei mostri e ha deciso di chiudere i conti con le tenebre, una volta per tutte.
Armato di un’antica reliquia – la croce da battaglia, trasformata dall’alchimista Gandolfi in una letale frusta – forte della magia della luce e di quella delle tenebre, Gabriel è pronto a ridurre in pezzi i mostri che piagano il mondo.
Ma prima, dovrà scoprire alcune scomode, atroci verità…

La scheda

Titolo originale: Akumajo Dracula: Lords of Shadow
Sviluppo: MercurySteam, Kojima Productions
Editore: Konami (2010)
Piattaforme: Playstation 3, Xbox 360, Microsoft Windows (Steam)

PEGI

16:  escludendo un po’ di violenza esplicita, potrebbe andare bene pure un bel 12, dato che la storia non è troppo complessa, né particolarmente scabrosa.
C’è giusto un demone con le sembianze di una donna nuda, fusa con un altro abominio serpentiforme… nulla di sexy.

Violenza: oltre a un certo quantitativo di sangue digitale, le prodezze di Gabriel saranno accompagnate, sullo schermo, anche da una certa quantità di interiora ed esplosioni di carogne di mostri.

Genere

Di norma, Castlevania viene considerato appartenere al genere metroidvania (fusione dei nomi Metroid e, appunto Castlevania): ambiente bidimensionale, con numerosi luoghi da (ri)esplorare, sezioni più o meno intense di piattaforme, da affrontare con salti più o meno precisi, ed esplorazione limitata dalle capacità del personaggio in ogni momento della storia – per esempio, molte zone diventano accessibili solo con l’acquisizione di abilità particolari, come il “doppio salto”.

In Lords of Shadow, l’introduzione dell’elemento 3D limita la classificazione del gioco come metroidvania, soprattutto per l’ispirazione da giochi quali Shadow of the Colossus – ci sono alcuni nemici colossali da sconfiggere arrampicandocisi sopra, per raggiungere i loro punti deboli – e per un sistema di combattimento più simile a quello di giochi come Devil may cryBayonetta, con scontri dinamici, da affrontare con buoni riflessi, e la presenza di quick time event.

Grafica e sonoro

Il gioco offre una buona grafica in ambienti tridimensionali, con animazioni dinamiche, effetti speciali ben dosati e uso ragionato della luce.
La telecamera è fissa e cambia automaticamente inquadratura a seconda del luogo in cui ci troviamo – ma a volte fa la birichina e si sbronza, impedendoci di vedere ciò che ci interessa – punti con cui interagire, nemici…

Il sonoro è di buon livello, musiche epiche di gusto europeo accompagnano l’azione e il doppiaggio è azzeccato, con voci espressive e non troppo teatrali, che recitano bene la parte in ogni momento. Ma non sono tanti i momenti in cui i personaggi parlano: per buona parte del gioco, si tratta di Gabriel che urla per lo sforzo di trebbiare i nemici, o dei mostri che grugniscono o stridono mentre vengono fatti a pezzi.

Personaggi

I personaggi importanti sono pochi.
Gabriel Belmont (doppiato da Robert Carlyle, il Tremotino di Once upon a time) è il protagonista: energumeno massiccio e capellone, di viso… azzarderei simile a Hugh Jackman in Van Helsing (ma non sono bravo a notare le somiglianze) e animo tormentato, è un guerriero consumato, nonostante la sua giovane età.
Intenzionato a sconfiggere le tenebre con tutte le proprie abilità, così da vendicare la morte di sua moglie, scopre che il sortilegio che separa il mondo da Dio può essere infranto sconfiggendo i tre Signori dell’Ombra, grazie a un anziano confratello: Zobek (doppiato da Patrick Stewart, aka il capitano Picard, o anche Charles Xavier in diversi film degli X-Men) un uomo anziano, ma ancora vigoroso – il cui viso mi ricorda un po’ Cristopher Lee.
In alcuni momenti, Gabriel riceverà l’aiuto di altri personaggi:

  • la moglie Marie, manifestata in forma di fantasma
  • Claudia, ultima rappresentante di una cultura di maghi spazzata via dai Signori dell’Ombra
  • il dio Pan, che conosce molti segreti e, nonostante la propria origine pagana, non accetta che il mondo venga costantemente profanato da esseri malvagi

Di minor spicco, i tre Signori dell’Ombra, ciascuno in cima alla gerarchia di un tipo di creature delle tenebre

  • Cornell, signore dei lupi mannari, la cui forza può sottomettere ogni altra creatura selvaggia e brutale, come troll e altri esseri simili
  • Carmilla,  seducente e manipolatrice regina dei vampiri
  • il misterioso Signore dei necromanti

Pergamene: il valore del passato

Buona parte dell’ambientazione e della situazione iniziale verranno mostrati e ampliati dalle pergamene che Gabriel troverà sui corpi dei confratelli venuti – e ovviamente morti – prima di lui: ciascuna pergamena sarà parte del diario di quel personaggio, in cui spiegherà qualcosa sulle armi speciali di cui disporrà anche Gabriel, sui nemici del luogo e così via.

Il finale, senza spoiler

Senza anticipare nulla sulla storia, il nostro Gabriel si ritroverà a confrontarsi con il nemico finale, la cui identitò, con un po’ di attenzione, si poteva intuirE INVECE NO: con una svolta di trama degna del finale di Final Fantasy IX, Gabriel dovrà affrontare qualcuno che, a memoria, non è nemmeno mai stato nominato. Così, a sorpresa.
Una volta sconfitto il nuovo arrivato, titoli di coda e poi… scena post credits, come nei film della Marvel! Senza parlare del contenuto, la scena finale anticiperà l’inizio del capitolo successivo della serie, prossimamente sulla voliera.

Espansioni

La serie non è composta solo dai due Lords of Shadow, ma anche da altri giochi, disponibili in formato scaricabile dagli appositi negozi online, che si concentreranno su certi personaggi legati a Gabriel e a Dracula, grande assente in questo primo gioco.

E per oggi abbiamo finito. La prossima volta, spenderò qualche centinaio di parole sul sistema di gioco e sulle mie conclusioni. L’aglio e l’aconito (occhio, che è velenoso!) portateveli da casa :P

14 pensieri su “Lucidate la frusta, affrontiamo Castlevania: Lords of Shadow, per Playstation 3. Prima parte: storia e ambientazione

  1. Io giocavo ai primi Castelvania sulla NES… sì lo so, sono vecchio.

    Ma questo Gabriel è uno degli antenati di Simon Belmont? E l’origine della frusta non è già stata spiegata in un altro Castelvania (hanno quasi lo stesso numero di puntate di Beautiful…)?

    Nonostante ciò, il gioco mi sembra discreto, e come lo sappiamo “Gallina vecchia fa buon brodo”!

    1. Questo è un reboot, perciò molta della mitologia è diversa – è una storia a parte, diciamo, a cominciare dal colpo di scena finale, che ti dirò, ci sta, ma non è parte della storia classica.

      Questo Gabriel è sostanzialmente il capostipite dei Belmont, ma solo in questa serie di giochi – anche la frusta è molto diversa, per gli stessi motivi.

      Riguardo alla vecchiaia… sono abbastanza vecchio, avrei potuto giocare i primi Castlevania, ma non ne ho avuto l’occasione -_-

  2. Denis

    Piaciuto, ho pure il 2 ancora incartato, tra l’altro Marie e doppiato dall’attrice Natasha Mcellhone, su Ps1 giocai allo sfinimento Castlevania Simphony of the Night, sul Gb Advance ho Aria of Sorrow e su Gb Castlevania Adventure.
    C’è anche una citazione di Metal Gear quando passi la palude e non devi affondare e preso proprio da Metal Gear 2 dove usando Snake dovevi muoverti a passo uno per non affondare.
    L’altro capitolo a cui ti referisci e Mirror of Fate uscito per 3Ds e scaricabile su Ps3 e Xbox 360.
    Ma Dracula c’è in Lords of Shadow -_^

    1. Sai, nel 2 c’è una citazione da Tom & Jerry XD o dai Looney Tunes, dipende da che lato vuoi vederla.
      Symphony of the Night è forse il più bello tra i pochi che ho giocato, a livello di gameplay: meraviglioso!

      Riguardo a Dracula in Lords of Shadow… shhhh, lascia che chi non l’ha giocato lo scopra da solo ;)

  3. Come sai ho un amore smisurato per Castlevania, secondo solo alla serie di zelda. Per me questo castlevania pur con le dovute differenze rispetto ai titoli canonici è uno dei migliori titoli della passata generazione.

    1. È un bel gioco, ma esagera col backtracking :P diciamo che non ho apprezzato il dover rifare diversi quadri per recuperare power up irraggiungibili al primo giro (anche perché non sapevo quali potenziamenti avrei dovuto usare) :(

  4. Sono un amante dei metroidvania, ne ho giocati un bel po’ (attualmente sono impegnato con lo splendido Axiom Verge) ma non ho mai provato un capitolo tridimensionale. E sì che questo ce l’ho anche, preso in un pacchetto usato insieme alla play 3, ma credo che mi dedicherò prima a metroid prime su nintendo DS…

  5. A mio modesto avviso questo Castlevania è un picccolo capolavoro, anche se non privo di difetti che hai citato quale la telecamera a volte bizzosa e il back-tracking. Tuttavia, a posteriori, visto che Konami di fatto ha abbandonato il mercato dei videogiochi, e il successivo capitolo di LoS non è riuscito a eguagliare questo primo, questo capitolo è l’ultimo Castlevania che ne interpreta lo spirito a pieno, aggiornandolo, e rappresenta il canto del cigno di una serie iconica del medium al pari di Symphony of the Night per la prima PlayStation che è l’apice della produzione “metrodivania” di questa serie.

    1. Per me è incomprensibile come una casa storica arrivi a fregarsene dei suoi cavalli migliori. Anche senza creare capolavori, potrebbe incassare duro con investimenti ridotti (sarebbe comunque meglio alzare l’asticella ogni volta) e invece lascia a marcire proprietà intellettuali di grande successo…

    2. Ogni tanto ci prova a mungere la vacca con qualche collection “HD”, Di Castlevania dovrebbe essere già stata pubblicata una “Castlevania Anniversary Collection” (edizione digitale) con una manciata di titoli all’interno; ne è prevista anche una di Contra…
      Sta raschiando il fondo.
      Anche io non capisco perché non mette sul mercato le sue I.P. invece di racimolare spiccioli dai fan,

  6. Denis

    La Konami si dedica ai pachinko ha lasciato perdere il mercato dei videogiochi per via degli alti costi di sviluppo, nel periodo Ps3 e Xbox 360 non avrà fatto le vendite prevendivate, Lords of Shadows ha venduto solo 1 milione di copie, infatti i giapponesi con l’avvento dell’alta definizione sono rimasti indietro rispetto agli studi americani ma grazie alla Sony con Ps4 sono risaliti

Vuoi dire qualcosa? Gracchia pure!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.