Castlevania: Lords of Shadow 2, per Playstation 3. Prima parte: una breve introduzione

Dopo aver vissuto le avventure di Gabriel Belmont, oggi vestiremo i panni – relativamente inediti, nella serie – di Dracula in persona!
Pur consapevole che tra i due Lords of Shadow ci sono alcuni giochi che devo ancora affrontare, devo dire che qualche cosa non mi torna, nell’evoluzione della storia tra il precedente capitolo e questo, ma si parla di pochi dettagli che non ho intenzione di anticipare. Un giorno vedrò di acquistare ciò che mi manca sul Playstation Store, magari i pezzi combaceranno tutti.
Ma ora veniamo al Dracula palestrato di questo “seguito del reboot”.

Castlevania: Lords of Shadow 2 101

Scansione

Dracula si è ormai insediato in quel castello diabolico che, presumibilmente, un tempo apparteneva a Carmilla, vampira maliarda e senza scrupoli. Usato garantito.
Mentre sta per finire il sangue contenuto nel suo calice, il nuovo Signore oscuro subisce l’attacco di un esercito di paladini, inviato dalla Confraternita della Luce: dopo un lungo combattimento contro nemici di ogni genere, Dracula sembra avere la meglio, eppure si risveglia nel suo castello ai giorni nostri, fortemente debilitato: una vecchia conoscenza lo avvisa del ritorno ormai prossimo di Satana, signore degli Inferi, che vorrebbe ridurre entrambi in schiavitù per… motivi di cui non parlerò. Oltre a dominare il mondo.
Il lungo sonno di Dracula ha attirato gli accoliti di Satana fuori dai loro covi, col fine di agevolare il ritorno del Diavolo sulla Terra: con l’aiuto del suo vecchio “amico”, ma anche della sua famiglia di quando era un mortale, Dracula – il male minore – dovrà riottenere i poteri perduti e, paradossalmente, fermare l’avanzata nel mondo di un pericolo peggiore del re dei vampiri.

La scheda

Titolo originale: Akumajo Dracula: Lords of Shadow 2
Sviluppo: MercurySteam
Editore: Konami
Piattaforme: Playstation 3, Xbox 360, Microsoft Windows (Steam)

PEGI

18: non capisco perché si sia dato un limite più alto a questo capitolo rispetto al precedente: gli elementi “scabrosi” del primo gioco sono più o meno gli stessi di questo.

Violenza: prevedibile. Il livello di violenza è simile a quello del primo Lords of Shadow.

Genere

Rispetto al precedente capitolo, Lords of Shadow 2 mostra una maggiore libertà nell’esplorazione degli ambienti (la moderna città di Wygol, costruita sulle fondamenta del castello di Dracula, e il castello nelle epoche passate) ma non tanto da poter parlare di un vero open world, a mio parere – l’esplorazione mi è sembrata fin troppo obbligata, per un open world, ma magari sono strano io.
Il combattimento ricorda quello del gioco precedente – Dracula dispone di alcune forme d’attacco possedute anche da Gabriel nel precedente capitolo – ma le differenze di capacità e poteri tra il vecchio protagonista e il nuovo comportano anche un diverso approccio all’esplorazione e alla lotta.
La riduzione dei quick time event rende i combattimenti un po’ più facili e meno irritanti.
Non mancano alcune brevi parti di derivazione platform e dunque, salti e arrampicate.
Infine, si aggiunge una blanda componente stealth: certi nemici è previsto che non siano affrontabili e dunque vadano aggirati con alcune strategie, rese possibili dai poteri di Dracula.

Grafica e sonoro

Il motore grafico di questo capitolo appare diverso da quello del precedente: la maggior parte dei personaggi ci guadagna in espressività facciale e gli ambienti appaiono più belli, specialmente quelli che sfoggiano un bel marmo lucido.
Le animazioni sono fluide e la possibilità di ruotare la telecamera (che nel precedente era fissa) aiuta molto nell’esplorazione degli ambienti – in rare occasioni, la telecamera torna fissa e mostra certe scene con una visuale isometrica, per aiutare a gestire certe situazioni con un approccio furtivo.
Rispetto al capitolo precedente, aumentano le linee di dialogo – forse per sfruttare meglio gli attori, alcuni famosi anche da noi, che prestano le loro voci ai personaggi.
Le musiche, ancora una volta, sono di stampo epico, con molti brani orchestrali che oscillano tra i momenti di azione adrenalinica e quelli di tensione e mistero.

Artwork

Anche in questo gioco è possibile sbloccare la visualizzazione di disegni e bozzetti preparatori. Lo trovo sempre un graditissimo extra. ;)

La storia, senza spoiler

La storia di Lords of Shadow 2 è più semplice di quella del primo e viene rivelata molto presto, durante il gioco: Satana sta tornando, bisogna fermare lui e i suoi servi o sarà la fine del mondo. Così dice qualcuno.
La scena alla fine dei titoli di coda, in Lords of Shadow, ci mostrava un’interessante rivelazione: quella stessa scena apre il gioco subito dopo il livello tutorial (in cui Dracula affronta la Confraternita della Luce e il giocatore impara a gestire i poteri del vampiro) ma viene cambiata in alcuni dettagli.
Resta da capire se i cambiamenti siano avvenuti durante la lavorazione del secondo gioco o se i capitoli che mi mancano spieghino il perché delle differenze.
Non mancheranno alcuni sgraditi ritorni (nemici) in veste grafica differente e con poteri talvolta inediti, più un certo numero di nuovi avversari – nuovi per Lords of Shadow, non so se per altri capitoli di Castlevania.
Il precedente capitolo vedeva la presenza di eminenze grigie in azione e anche qui accade lo stesso, solo che l’operato di chi si nasconde dietro le quinte è più contenuto (e da ciò che so, illustrato principalmente nei giochi che non ho ancora affrontato); non mancherà il momento del flashback spiegone, nelle fasi finali della storia.

Per ora è tutto! La prossima volta, gracchierò del sistema di gioco e offrirò le mie conclusioni.
Fino ad allora, in bocca al lupo mannaro per tutto!

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11 pensieri su “Castlevania: Lords of Shadow 2, per Playstation 3. Prima parte: una breve introduzione

    1. Il problema è che nulla giustifica una classificazione tanto alta, all’interno del gioco. Se becchi uno dei rari videogiocatori con genitori attenti, se non ha un lavoretto, col cavolo che gli danno i soldi per comprarlo :P

    1. Il primo è migliore per molti versi, storia compresa, questo secondo lo è per altri ;)
      L’inizio è divertente, con tutti i poteri (o quasi) sbloccati e la magia infinita. Poi tende a prevalere un po’ di confusione nell’esplorazione (del tipo: mo’ dove vado?) e quello mi ha dato un po’ fastidio, ma non è malaccio.

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