[Guest post] WATCH_DOGS, per Xbox360, di Denis

Dopo un’infornata di wrestler eccentrici, Denis torna mio gradito ospite con un post su un videogioco, WATCH_DOGS.
Non ho avuto la possibilità di giocarci, finora, perciò ne approfitto per informarmi tramite Denis – che ha offerto anche le immagini e i commenti.
Buona lettura. ;)

WATCH_DOGS, di Denis

TITOLO: WATCH_DOGS
CASA: Ubisoft
ANNO: 2014
GENERE: Open World
PIATTAFORMA: Xbox 360
PG 18: linguaggio scurrile, gioco d’azzardo, violenza

TRAMA: Chicago, ottobre 2012, i due hacker informatici Aiden Pierce e Damien Brenks fanno un furto informatico all’hotel Merlaut, di proprietà del mafioso anziano Dermot, detto Lucky Quinn, ma un altro hacker misterioso fa saltare il colpo.
Un anno dopo Aiden, in macchina con la sorella Nicole, subisce un’agguato in cui un motociclista, sparando alle gomme, causa la morte di uno dei nipoti, la piccola Lena di 6 anni: da lì partirà la storia che giocherete.
Nel frattempo, la nota azienda tecnologica Blume ha implementato il sistema di videosorveglianza ctOS, connesso a tutti dispositivi.

1984

Il gioco si presenta come un open world in stile G.T.A, quindi si ruba o prende una macchina e si va dal punto a della mappa al b, dove c’è un segno blu per le missioni secondarie o giallo per quelle che mandano avanti la trama principale, con l’aggiunta del migliore amico di questi tempi, lo smartphone, con cui Aiden può collegarsi alle telecamere della città, hackerare i telefoni dei passanti per sentire i loro discorsi e trovare oggetti, spillare i loro soldi, accendere la corrente per aprire le porte, hackerare router per vedere in casa d’altri ect.

Cut scene con Aiden e Clara, notare il tatuaggio dell’occhio onniscente

PERSON OF INTEREST

Il modello di gioco è mutuato, secondo me, cosi: hanno messo il sistema di guida di Driver San Francisco, con macchine un po’ pesanti da sterzare, ma è possibile rallentare il tempo e nel mentre, grazie allo smartphone, potete abbassare o alzare i ponti, attivare i dissuasori, far saltare le tubature e quando siete inseguiti dalla polizia potete pure disattivare le chiamate dei rinforzi; il sistema di sparo l’hanno preso da Splinter Cell Conviction, quindi potete cambiare i ripari grazie al tasto A, usare le telecamere per taggare i bersagli o disattivare la chiamata dei rinforzi, attivare bombe se le hanno indosso, usare gli elementi dello scenario per farli morire, per esempio facendo saltare i trasformatori quando ci passano vicino e nella ruota delle armi avete pure mine di prossimità, esche per distrarli, granate etc.
Poi c’è la parte hacking, in cui una volta connessi vedete delle linee bianche in cui dovete girare dei tubicini per fare arrivare la corrente colorata di blu, ma alcune volte fa partire un timer.
Le attività da sbloccare nella zona della mappa in cui vi trovate si ottengono in maniera simile agli Assassin’s Creed e a Far Cry: si arriva all’antenna del ctOs e lo si hackera, poi compariranno per magie missioni secondarie, oggetti da trovare e altro, come i nascondigli in cui si può salvare; infine, una spruzzata di gdr con miglioramento delle stastiche di Aiden sbloccabili in: guida, hacking, combattimento, fai da te. Una volta finita una missione o indagine aumentano i punti esperienza, che vi danno punti abilità, ma nel prosieguo aumenteranno i costi per lo sviluppo delle abilità.

Immagine di gameplay

MR. ROBOT

Tecnicamente il gioco è di ottima fattura, la trama è interessante, cosi come i personaggi che incontrerete, tipo la hacker Clara, Damien Brenks, il mercenario (qui vengono chiamati fixer) asiatico Jordi Chin, il capo dei Black Viceroys Iraq, l’hacker Defalt ispirato dal vero Dj Deadmau5. In più, con il sistema di hacking hanno dato vita ai personaggi non giocanti, visto che compaiono nome, età, professione e quando hackerete un router, li vedrete a casa loro: c’è chi tromba, chi tenta il suicidio etc.
Tutto è doppiato in italiano di buona qualità, il sistema di guida è un po’ legnoso, ottima l’idea di usare le telecamere per i codici QR sui palazzi, in cui bisogna trovare l’angolazione giusta per sbloccare le registrazioni del gruppo di hacker DedSec, più altri minigiochi di realtà virtuale.
Qui non si tratta più della scalata di un criminale di mezza tacca come nei G.T.A, ma di un’uomo che, pur volendo trovare i responsabili della morte della nipote, lascerà dietro una scia di cadaveri, violerà la privacy di altri e metterà comunque in pericolo la sorella, visto che ha scelto di essere un fixer.
Questo è un’incubo distopico del presente mischiando Datagate, in cui il vostro computer o televisore può “spiarvi”, un tizio può profilarvi con lo smartphone, insomma un miscuglio dei serial Person of Interest, Grande Fratello e Mr. Robot, anche se è uscito un’anno dopo.
Da evitare la versione disastrosa per Wii U.

Jonathan Nolan e Edward Snowden Approved.

Commento della Gracula

Che dire, sembra un gioco interessante! Pur non amando le distopie, c’è spazio per cambiare il mondo nella storia – complici certi cliché hollywoodiani come lo hacking pronto all’uso tramite furbofono.
Se ne avrò la possibilità, cercherò di acquistarlo e giocarlo!

31 pensieri su “[Guest post] WATCH_DOGS, per Xbox360, di Denis

  1. Io non gioco a videogames moderni ma questo lo conosco.
    Specie perché assieme a Heavy Rain (mi pare) fu oggetto di un contenzioso tra due persone in un GameStop :D

    Moz-

    1. Denis

      Strano sono due giochi di genere differente, ma daal’ultime notizie la catena dei Gamestop se la passa male

    2. Direi che in generale il mercato si sta spostando sul digitale, da Gamestop sta aumentando lo spazio espositivo a favore di gadget, pupazzi e felpe a discapito di quello per i videogiochi.

  2. Denis

    Ma sta uscendo anche il terzo capitolo sottotitolato Legion che sposta il tutto sul multyplayer.
    Conte Gamestop ha avuto perdite di quasi 700 milioni dollari!

  3. Denis

    Brutta reputazione, valutazione bassa dell’usato, prezzi alti sempre per l’usato, come hai detto il mercato digitale, ma anche le software house che scendono subito i prezzi del nuovo tipo proprio l’Ubisoft, commessi maleducati e articolo che parlava delle politiche interne tipo mettere assicurazioni sui giochi e console a forza, non danno mai il resto di due centesimi, il gioco esempio costa 29,98 £ e non li danno quasi mai.
    Po sicuramente i ragazzi vanno di download e prendono pochi tittoli votati al multyplayer e spendono per quel titolo, dlc, mappe, armi ect.
    Molti giochi usati li ho comprati in Inghilterra, costano meno e anni fa Play.Com era una manna poi e sparito.

    1. Su alcune di queste ti do ragione, su altre, no. L’usato lo trovo abbastanza basso, i giochi per la play 3 di cui parlo li ho presi tutti a 5 o 10 euro, eccetto un paio presi nuovi. Certo, l’usato più recente ha spesso prezzi da novità, anche intorno ai 40 €, e certe cose non sembrano voler calare nemmeno dopo due o tre anni.
      I commessi li ho sempre trovati gentili, ma i 2 centesimi di resto non li ho mai avuti nemmeno io. L’assicurazione l’ho sempre rifiutata senza traumi.
      Sulla valutazione dell’usato non so, non ho mai versato nulla.

    2. Raccogli quello che semini!
      Però per quel “scendono subito i prezzi” ti meriti anche tu di perdere qualche euro in borsa! 😡
      Sull’arrotondamento del prezzo, forse solo di recente, ora hanno il diritto, mortacci loro! Le litigate nei negozi tipo Acqua & Sapone o Risparmio Casa!
      Se posso pago con bancomat o mi porto sempre i ramini per pagare preciso (o con 1 centesimo di meno, per tutti quelli che fregano agli altri). Non sono zio Paperone, è per principio!

  4. Denis

    Si dipende dal commesso si si trovano molti buoni giochi a prezzo basso ma altri sono risaliti per xbox 360 e ps3 comunque ti faccio un’esempio per Thief mi davano 3 euro e li lo vendono a 24 euro usato! ma alcuni ho visto mettevano l’assicurazione al gioco dicendolo dopo a scontrino fatto.
    Sei stato fortunato io e un mio amico abbiamo trovato spesso commesi sgarbati

  5. Portato a termine e spolpato fino in fondo come non capitava da tempo. È pure un open world (genere che non amo, ma ormai devo adeguarmi 😜). E allora capolavoro!?! No, mi è piaciuto, non sono riuscito a staccarmene, ma non è un titolo che consiglierei spassionatamente come il più recente God of War, che è un open world ma di una caratura di ben altra pasta (e non parlo della parte tecnica).
    Il tema è intrigante e – sebbene l’hacking nei videogiochi possa essere considerato “di casa” – giochi che abbiano trattato con questo approccio maturo latitano. I temi trattati sono davvero per adulti. È uno dei rari giochi che reputo adatto veramente ai maggiorenni. Tratta di bambini, pornografia, voyeurismo e altre miserie umane sono molto presenti nel gioco. Tuttavia il gioco cade nel più comune difetto degli open world: ripetitività e missioni secondarie come riempitivo.

    1. Il giorno che riusciranno a fare un open world con missioni secondarie non da sbadiglio sarà un gran giorno. Il genere non mi dispiace, ma le secondarie son quasi sempre “vai e ammazza Tizio” o “vai da A a B, prendi C e portamelo” o la peggiore di tutte “scorta Caio da A a B, fallo arrivare vivo, anche se è un cretino che attacca briga con tutti”.

    2. Denis

      Tratta di schiave non bambini, c’è solo il figlio della sorella del protagonista che per essere difeso vede Aiden fare una strage di cattivi rimanendo tramautizzato, purtroppo gli open world proprio per la loro struttura sul lungo periodo tendono a essere ripetitivi, l’unico gioco che ho giocato con le missioni secondarie appasionanti e stato per me Batman Arkham City.

    3. Tra le missioni secondarie, quelle in cui devi intercettare i convogli, mi sono imbattuto in un convoglio di criminali che vendevano bambini. La tratta delle ragazze è pure una missione secondaria. Mi ha messo i brividi.

    4. Denis

      Ok mi scuso, non l’ho giocata questa missione secondaria, comunque basta vedere cosa è successo nel Reggiano questa settimana.

    5. Non c’è nulla da scusarti, Denis, figurati! La mia osservazione era più che altro per fare notare che tanto si parla di GTA, ma WD ci va giù molto più pesante sui temi maturi e alcuni non possono essere proposti a un dodicenne. È uno dei rari casi in cui sono stato d’accordo con il PEGI.
      La realtà in ogni caso supera l’immaginazione anche quella più disturbata. Giochi, film, libri spesso non si inventano storie, rielaborano solo alcune già accadute e che l’uomo dimentica con una facilità impressionante.

  6. Denis

    Anche da noi una donna mi ha raccontato che vicina a lei c’erano dei genitori che facevano mangiare i figli piccoli nelle ciotole per gatti, andò dall’assistente sociale che non fece nulla ne ci andò perchè credeva che erano litigi tra vicini, poi questa partori in bagno venne chiamata di forza la stessa assistente sociale per la grave situazione, successe tra il ’98-’99

  7. Questo era stato pompato tantissimo prima di uscire ma poi le recensioni lo hanno massacrato, tanto da farmi perdere totalmente interesse (e non inserirlo nella wish list PS4, che dopo 5 anni ancora non ho comprato). Per avvicinarmi ad un open world non deve essere un capolavoro, di più!
    Però se a Denis è piaciuto, son contento per lui. Magari in un futuro remoto, quando lo troverò in una bancarella a 2 euro, ripenserò a questa recensione 😉

    1. Denis

      Si era stato pompato per via della grafica, poi la versione uscita aveva subito un downgrade, ma l’ho pagato 7 euro, avevo G.T.A 5 ma non l’ho trovato tanto bello, mentre un gioco sottovalutato e Sleepinng Dogs

Rispondi a Johnny Cornerhouse Cancella risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.