[Guest post] Leone il cane fifone, di Denis

Oggi, Denis ci offre un guest post dedicato a Leone il cane fifone, una delle commedie “horror” più divertenti di Cartoon Network.
Era più che altro una serie grottesca e un po’ demenziale, ma il ricorso a numerose icone horror (come zombie e mostri vari) e la reinterpretazione di certe trame – tra cui ricordo una specie di “isola del dottor Moreau”, in cui le persone venivano trasformate in veicoli ed elettrodomestici – alla fine mi ha sempre dato l’idea della parodia del genere horror.
Per questo motivo, un amante del genere non dovrebbe farsi mancare questo piccolo gioiellino animato! ;)

PS: Denis ci offre anche alcuni screenshot, che credo provengano da registrazioni un po’ usurate.

Leone il cane fifone, di Denis

“Stupido cane!”

Leone il cane fifone è una serie animata di 103 episodi da 11 minuti l’uno, prodotta da Stretch Films e Cartoon Network tra il 2000 e il 2002, i cui episodi sono tutti diretti dal suo creatore, John D. Dilworth.
Leone è un piccolo cane rosa con alcune macchie nere, che vive assieme agli anziani coniugi Bagge, Giustino (doppiato in quasi tutte le stagioni da Mino Caprio, la voce di Peter Griffin) e Marilù: sono contadini dell’Arkansas, precisamente della amena cittadina di Altrove (nomen omen) a cui capitano disavventure di ogni sorta, risolte sempre dal piccolo Leone. Le storie si svolgono anche in altri posti.
Leone è goffo e invece di parlare, farfuglia; avverte il pericolo prima dei padroni, ha un dente bucato che indica la sua golosità verso i dolciumi e quando vede i mostri, alieni o altro, ha delle reazioni esagerate, tipo occhi fuori dalle orbite, la pelle che si stacca facendo uscire il suo scheletro e così via, insomma, all’inizio si spaventa esageratamente, ma poi salva sempre i due vecchietti.
Marilù è una dolce vecchietta che adotta Leone da cucciolo, sa ballare, ama mettere l’aceto in ogni piatto, sa suonare il sitar ed è gentile con tutti, anche con i mostri e gli animali.
Giustino è un vecchio ingobbito e ingordo di soldi, che si diverte a trattare male Leone, spaventandolo spesso con una maschera verde; ama mangiare e guardare la televisione.
Il Dottor Vinaloo è un’indiano che cura Leone o Marilù, in genere non risolvendo niente.
Il Computer è un semplice PC a cui Leone chiede aiuto per risolvere i problemi, ma che di contro, lo prende sempre in giro.
Shirley è una chihuahua e la medium di Altrove, capace di contattare i defunti e metterli in contatto coi vivi. È l’unica in grado di capire Leone.
Ma Bagge è la mamma di Giustino, anche se sembra più giovane! Indossa una parrucca perché è pelata ed è avida di soldi come il figlio.
In realtà il cartoon ha un che di horror perché i nemici di Leone, in genere, vogliono mangiare i Bagge oppure ucciderli; alcuni sembrano rappresentare dei disturbi mentali o la paura di Leone di perdere i suoi padroni.

Sottotraccia, la serie parla anche di morte e della paura dell’abbandono, infatti negli episodi finali verrà spiegato che Leone ha un veterinario, che prende i genitori del cane e li spedisce sulla Luna o qualcosa del genere, lasciando Leone orfano; Marilù diventa la nuova “madre”, salvandolo da una vita randagia, da cui l’attaccamento di Leone per Marilù.
Leone riuscirà a spedire nello spazio il veterinario, che verrà ucciso fuori campo dai genitori di Leone e dagli altri cani, ma Leone non li rincontrerà mai più: infatti, in una riga di dialogo, Marilù dice a Giustino “Ti sei mai chiesto come vede il mondo lui?”.
Lo sguardo in camera di Leone, o qualche altro animale, che sorride, in genere con gli occhi allucinati, sono tocchi di classe.

Su internet si possono trovare due teorie: nel finale della prima stagione, mentre l’alligatore Fusilli (un teatrante girovago) e gli altri recitano, da una maschera sul soffitto fuoriescono dei fili, che trasformano le persone in marionette; la fine che fanno Giustino, Marilù e pure Fusilli, che di fatto muoiono, spiegherebbero il motivo per cui le stagioni successive diventino sempre più horror e allucinate, dimostrando che la mente di Leone è ormai distrutta dalla perdita dei suoi padroni e non restano altro che le sue allucinazioni, infatti nel finale di episodio muove le marionette dei Bagge ricreando la sigla iniziale.
La seconda sarebbe che Leone, avendo perso i genitori e avendo paura di perdere i padroni, veda le persone normali che entrano in casa e il mondo esterno come pericoli inesistenti, generati dalla sua mente traumatizzata.


Per te, una delle migliori serie animate degli anni 2000.

Una mia gracchiata sulla prima teoria

Non so quanto possa essere valida, la teoria di Leone che sbrocca e immagina le sue avventure come allucinazioni: alla fine, Leone il cane fifone è la classica serie in cui succedono pasticci inenarrabili, che però influiscono poco o nulla sulla continuity della storia, nei successivi episodi.
Ho smesso di contare tutte le volte che Giustino e/o Marilù (ma anche Leone) ci hanno lasciato la pelle o sono stati trasformati in qualcosa di assurdo!

Stessa cosa capitava nell’altra grande serie “horror” di Cartoon Network, vale a dire Le tenebrose avventure di Billy e Mandy. Alcuni esempi: in un episodio, tutti i personaggi si ritrovano il cervello mangiato da una meteora lovecraftiana e in un altro, vengono tutti trasformati in cloni di Nergal, l’essere che vive al centro della Terra. Ma nelle successive puntate di Billy e Mandy, non si trovava traccia di questi eventi.

Certo, la teoria dello sbrocco di Leone è suggestiva (e in una serie non per “bambini”, aggiungerebbe uno strato di significati interessante, pur col rischio di usare una variante del finale “è tutto un sogno”): nella serie capitano tante di quelle cose assurde che si possono trovare indizi di ogni genere, a favore della teoria… ma anche contro. ;)

23 pensieri su “[Guest post] Leone il cane fifone, di Denis

  1. La mia infanzia! Guardando il cartone con uno sguardo più adulto, si nota come gli autori conoscessero bene il mondo dell’horror, sia film classici che film di serie B ecc… Certo era una parodia un po’ demenziale ma che in cert frangenti riusciva anche a spaventati con certi personaggi grotteschi e inquietanti.
    Una piccola perla di Cartoon Network.

  2. Dunque, per me ci sta che ogni episodio sia la metaforica antropomorfizzazione delle paure di un cane orfano e abbandonato.
    Specie se poi si scopre che effettivamente i genitori sono stati mandati nello spazio… insomma, ci sta anche perché altrimenti, come detto, gli effetti negativi di ciò che succede in un episodio dovrebbero estendersi anche ai seguenti.

    Moz-

  3. Denis

    Conte le foto sono recenti fatte tramite registrazioni da decoder, la qualità è un po più bassa per via del cavo scart, se la chiavetta la mettevo nel registratore bluray la qualità era migliore con colori più accesi, la serie e stata ritrasmessa questa estate a notte fonda su Italia 1 integrale senza tagli perchè su Boing alcuni episodi non sono mai stati trasmessi perchè non adatti ai bambini, ad esempio lo scarafaggio nella foto detto curcoilide succhia tramite cannuccia i vecchietti un pò come in un episodio di X-Files l’uomo che succhiava il grasso corporeo alle donne.
    The Butcher si è vero, ma in alcuni episodi Leone aiutava anche i mostri a risolvere i loro problemi.
    mikimoz: be anche il nome della città e un programma, Altrove, si l’episodio fa proprio vedere che il veterinario spedisce proprio su un razzo i genitori di Leone traumatizzandolo perchè è un cucciolo.
    Austin Dove si i disegni possono non piacere, figurati se vedi Uncle Granpa ^_^

    1. Capito ^^ pensavo a un versamento da VHS, anche perché è una serie un po’ anzianotta (ma sempre favolosa).
      Riguardo alla messa in onda su Boing, danno quasi sempre tutto in ordine un po’ casuale, specie con le serie così episodiche.
      Riguardo a Uncle Granpa… quello è troppo oltre pure per me, non ne capisco il senso :P

  4. Sinceramente trovo le teorie secondo cui la serie sarebbe tutta un vaneggio della mente traumatizzata di Leone semplicemente pretestuose. Ho sempre visto la serie come una riproposizione comico/grottesca dei canoni horror più o meno classici, e soprattutto ogni puntata fine a se stessa, com’è per molte altre serie americane.
    Detto questo, serie gustosa e piacevole.

  5. pirkaf76

    Lo guardavo spessissimo insieme a mio nipote, che ne era oltremodo affezionato.
    Alcuni episodi nel loro piccolo, devo ammettere che piacevano anche a me.

  6. Denis

    Purtroppo alcuni episodi avevano proprio personaggi inquietanti e temo che anche Cartoon Network non li ha fatti vedere, comunque vi ricorderete del malvagio Gatto rosso Gatti, l’insetto Buswick, Fred lo strambo, lo spirito della mietitura, dei genitori di Leone infatti c’è la foto, in un episodio c’è pure un vicino uguale al cantante Roy Orbison (r.i.p) sicuramente avrete sentito la sua canzone Pretty Woman.
    Italia Uno ha ritrasmesso la serie solo che era a notte fonda e pure Bill e Many finito Leone ha mandato solo che a me non piacevano i disegni in stile Super Chicche.

    1. Il disegno di Billy e Mandy è talvolta sgradevole, ma cerca di farti forza e guardalo, fa davvero ridere XD
      C’è un personaggio che sembra Kurt Russel in Fuga da New York, Mandy è praticamente Satana, una volta c’è stato Billy posseduto da Yog Sothoth…
      E la puntata del concorso di bellezza è spettacolare!

Vuoi dire qualcosa? Gracchia pure!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.