Vampire: The Masquerade – Bloodlines (il primo). Prima parte: cenni tecnici, storia e ambientazione

Nell’autunno del 2004, il mio amico Tatsumaki mi disse, a proposito di Bloodlines

Alle 4 del pomeriggio mi son detto: ma sì, facciamoci una mezzoretta a Bloodlines.
Mezzora dopo, erano già le otto di sera…

Tatsumaki Shinryu

Per molti anni, non ho avuto la possibilità di giocare a questo gioco, a causa di un computer che non faceva girare le giuste Direct X e altre amenità, e quando quel computer l’ho avuto, beh, ho completamente scordato di possedere questo gioco!
Almeno fino a questa estate…

Vampire: The Masquerade – Bloodlines 101

Fonte: MobyGames

Autunno del 2004, Los Angeles. Uno squallido motel, madre di tutti gli squallidi motel, diventa teatro della storia di una notte, che diventerà una storia di tante notti.
Infatti, uno dei due è un vampiro e l’umano sta per unirsi ai suoi ranghi, inconsapevole del destino incombente…
Per di più, questa trasformazione non era autorizzata e le leggi dei vampiri parlano chiaro: sire (chi vampirizza) e progenie sono alla mercé del Principe della città, in questo caso il Ventrue Sebastian Lacroix.
Grazie alle proteste del capo carismatico degli Anarchici della città, Nines Rodriguez, almeno il nuovo vampiro ottiene la possibilità di salvarsi, ma qui iniziano i suoi guai, dato che il pivello dovrà scavarsi la propria nicchia nella società degli immortali con le unghie e con i denti, oltre che con la forza di tutti i suoi nuovi poteri.
E non sarà facile, destreggiarsi tra i pericoli rappresentati dai membri di tutte le fazioni presenti in città…

La scheda (solito agnello in sacrificio a Wikipedia)

Studio di sviluppo: Troika Games
Editore: Activision (2004)
Storia: Brian Mitsoda, Chad Moore, TJ Perillo, Jason D. Anderson, Leonard Boyarsky
Musiche: Rik Schaffer
Requisiti (tratti dalla scheda su Steam)

  • scheda video: compatibile con DirectX® 9.0c, 64 MB di RAM e driver compatibili
  • processore: Athlon™ da 1,2 GHz o Pentium® III da 1,2 GHz o superiori
  • RAM: 384 MB di RAM (512 MB di RAM consigliati)
  • sistema operativo: Microsoft® Windows® 98/ME/2000/XP (io l’ho giocato su Windows 8 senza traumi particolari)
  • disco rigido: 3,3 GB di spazio libero non compresso su hard disk per i file di gioco e le partite salvate (più 1,4 GB per il file di swap di Windows®)
  • scheda audio: Scheda audio a 16 bit compatibile con DirectX® 9.0 e driver aggiornati

PEGI

18: il personaggio dovrà dedicarsi ad atti di varia criminalità “minore” (e a scelta del giocatore, potrà fare un sacco di porcate maggiori). Presenza di gioiose mutilazioni e cadaveri a pacchi, qualche altra tematica tosta (come i video snuff) e varie forme di criminalità… se in sé e per sé non si vede nulla di troppo drastico, almeno dal punto di vista di un amante del genere horror, non si può negare che si trattino aluni temi delicati.

Una premessa

Ho giocato Bloodlines con l’aiuto della patch non ufficiale – il cui link fornirò in fondo al post – realizzata da eroici appassionati del gioco sulla base del supporto fornito da Troika, prima della sua fine.
Dopo circa 15 anni di patch, Bloodlines è sicuramente più giocabile, e credo che anche la grafica ne abbia tratto giovamento, ma ancora non mancano piccoli difetti e occasionali crush del gioco, perciò consiglio di salvare spesso – pur essendo presente l’autosalvataggio.

Grafica e sonoro

Buona grafica, realistica e dettagliata, pur risultando un bel po’ arretrata, come è ovvio che sia. Il protagonista si può muovere nell’ambiente con una certa libertà, tramite l’interfaccia WASD tipica degli FPS e la possibilità di scegliere tra visione in prima o in terza persona.
L’impostazione simil-FPS risulta un po’ posticcia, specie considerando che le armi da fuoco hanno un’utilità contenuta.
Le musiche sono azzeccate per l’ambientazione e il periodo, risultando sempre un po’ cupe e decadenti, in tono con il contesto notturno della storia. I PNG sono doppiati in modo piuttosto teatrale, alcuni con più cura, altri con accenti un po’ troppo marcati e stereotipati.

Nota: purtroppo, non so se a causa della patch o di chissà quale macumba informatica, non ho potuto prendere degli screenshot del gioco.

Genere e temi

Laddove Redemption era un RPG hack & slash che vedeva una coterie (cioè un gruppo) di vampiri muoversi all’unisono per risolvere problemi, Bloodlines ha un protagonista solitario, che si muove per andare a fare cose.
Il gioco è strutturato in missioni da compiere: alcune mandano avanti la storia principale, altre portano allo sviluppo di intrighi paralleli, più o meno legati tra loro, che permetteranno al giocatore di fare la conoscenza di molti elementi della mitologia del cosiddetto Mondo di Tenebra, ovvero l’universo ludico di cui Vampiri fa parte

  • i vampiri (ovviamente) anche nelle forme più rare ed esotiche come i Gargoyle e i Nagaraja
  • i ghoul e i sangue debole, le ultime ruote del carro di Vampiri
  • movimenti e sette come Sabbat e Anarchici
  • altre creature, come i Kuei-jin, gli Hengeyokai, i fantasmi e i lupi mannari

Come mi ha fatto notare un amico, il gioco sembra studiato per garantire un assaggio di molti temi del Mondo di Tenebra. Come disse il taoista al venditore di panini

Me ne faccia Uno con Tutto!

Al di là delle battute orribili e delle creature esistenti, il gioco offre un’esperienza principalmente combattiva, da affiancare a una robusta dose di approccio furtivo (o stealth) e con occasionale presenza di elementi di interazione sociale con i PNG.

Ambientazione

Partendo da Santa Monica, il protagonista potrà muoversi per Los Angeles dirigendosi, con l’avanzare del gioco, in altre tre zone: Hollywood, Downtown (il “centro”) e Chinatown, più alcune mini-zone nei dintorni, teatro di missioni particolari. Più un po’ di fogne.
Ogni regione sarà caratterizzata da luoghi con regole particolari

  • zone di esplorazione, in cui il personaggio dovrà stare attento a non rivelare la propria natura di vampiro: usando poteri vistosi e nutrendosi di mortali in presenza di testimoni, si perderà un punto di Masquerade.
    In queste zone, potrà interagire con i PNG per ottenere informazioni e nuove missioni.
    Commettendo qui dei reati, il personaggio attirerà le ire delle forze dell’ordine, a meno che non riesca a nascondersi per circa un minuto, dopodiché non lo cercherà più nessuno
  • zone di combattimento, in cui tutto è permesso, senza rischiare di infrangere la Masquerade o incappare nella polizia
  • Elysium, zone franche in cui l’interazione violenta è impossibile (lo impedisce uno script del gioco) e vi sono seri limiti all’uso delle Discipline

La bella Los Angeles sarà teatro di eventi movimentati: i dissidi tra la Camarilla (che ha recentemente riconquistato il territorio) e gli Anarchici che la governavano in precedenza, gli assalti del Sabbat per conquistare la città e le macchinazioni degli ambigui “Fratelli dell’est”, ovvero i Kuei-jin, movimenteranno le notti del protagonista in molti modi, per lo più violenti.

Storia

La trama principale ruota tutta attorno a un mcguffin, un oggetto che molti desiderano: un antico sarcofago, rinvenuto di recente, che potrebbe contenere un vampiro antico e addormentato.
I motivi sono i più vari: c’è chi teme il risveglio di questo vampiro, che non si sa nemmeno se ci sia o non ci sia; c’è chi vede questo vampiro come un segno dell’arrivo della Gehenna, ovvero dell’Apocalisse dei vampiri; c’è chi vorrebbe apprendere qualcosa da quest’essere, che ha certamente visto accadere la storia e dunque potrebbe far luce su certi misteri…
E c’è chi, questo potente vampiro, se lo vorrebbe bere fino in fondo, per ottenere il suo potere!

Per adesso è tutto, ma la prossima volta si parlerà del funzionamento del gioco. Intanto vi lascio un po’ di link per

  • acquistare il gioco su Steam o Gog
  • scaricare la patch non ufficiale e salvifica di Wesp5 (la pagina di ogni patch presenta le istruzioni, in inglese, per applicarla correttamente al gioco. Non è difficile)
  • scaricare una palata di mod, che non ho provato, e che dovrebbero aggiungere  altro materiale giocabile: clan, discipline, missioni  etc.
    Consiglio di leggere bene le istruzioni e i commenti sulle pagine: non tutte queste modifiche potrebbero essere compatibili tra loro, o fare ciò che promettono…

33 pensieri su “Vampire: The Masquerade – Bloodlines (il primo). Prima parte: cenni tecnici, storia e ambientazione

  1. Quando ho letto le caratteristiche hw necessarie perché il gioco funzioni, ho avuto un piccolo balzo nel passato (come un rigatone che si tuffa nel sugo di pomodoro) e ho subito amato questo articolo. Mi ricordo quei giochi, ambiziosi, a cavallo tra il DOS4GW e le DirectX che vennero dopo, instabili, pretenziosi, affascinanti, eppure così empatici nei confronti del nerd, che allora era prettamente maschio, … che tempi. Ok, io ero già grandicello e già giocavo con il Lego e le auto giapponesi, ma vuoi mettere… patch su patch, download infiniti di roba che si e no funzionava… ma quanto amore.

    1. Qui te la cavi con una singola patch, che lavora abbastanza bene e ti permette di scegliere quanto vuoi che il gioco funzioni “come pensato”… e soprattutto lo fa funzionare!

      Riguardo alla nerderia maschile, non so, io l’ho sempre vista come unisex: per me è stato raro vedere ragazze nelle sale giochi, ma ogni tanto capitava, e le mie amiche sono sempre state interessate a cose come GDR, fumetti, videogiochi etc., qualcuna di più, qualcuna di meno.

    2. Diciamo che sulla nerderia, ognuno si circonda dei propri simili… ;) Quindi sì, anche io ne conosco. Sull’unisex, beh, forse perché nato ai tempi dello Zilog Z80, direi che è dipeso dal momento. Già il 20°secolo vedeva una maggiore partecipazione.

      Ah, credo che il record di bug & patches lo abbia ancora Daggerfall e seguiti vari, con decine di migliaia di errori noti! :D

    3. Mi sa che Skyrim al day one lo supera di molto ^^ non l’ho giocato, ma gente riporta storie di draghi che volano al contrario, salvataggi che occupano 1/3 dei giga dell’installazione e sciccherie simili…

    4. Uuuu va trovato in tutti i modi, con la virtualizzazione si possono creare retrocompatibiltà e macchine d’altri tempi, voglio vede’ che succede!!!

    5. Skyrim è molto recente, è il quinto “The Elder Scroll”, quindi c’è poco da virtualuzzare, nel caso ;)
      Parlo di Windows 7 e dintorni, Play 3 (mi pare) e simili

    1. Ricordati di metterci quella benedetta patch, sennò rischi che il gioco ti esploda a caso XD
      Comunque, un po’ di posti dove trovarlo li ho indicati ;) magari aspetta qualche offerta, perché questa collezione di bug viene inspiegabilmente venduta in digitale a prezzi tipo 15 € e oggi è difficile trovare in edicola le riviste coi giochi vintage allegati…

    1. Attualmente, sto per finirne uno intitolato Vampyr, che però non c’entra con questo universo narrativo.
      Ci sarebbero poi le avventure grafiche della serie Dracula.

      E sono sicuro che ce ne siano un tot di altri che non conosco proprio, complice la mia squattrinatezza nei periodi di uscita :P

    2. Vampyr lo devo aver sentito nominare da PlayerInside. Se è quello che intendo parla di un doc Vittoriano vampirizzato, e tutta la lotta morale tra natura di vampiro e di dottore insieme alle sue investigazioni per capire chi gli ha fatto ciò

    3. È ambientato nel 1918, non so se sia ancora periodo vittoriano, comunque sì, è quello.
      Ha dei difetti, ma anche delle ottime idee, secondo me vale la pena giocarlo ;)

  2. Interessante la questione del doversi nascondere se ti cerca la polizia… Forse un minuto è troppo poco, anzi sarebbe bello se il gioco prendesse pure un’altra piega con una minaccia d’arresto costante.
    Comunque, questo è un po’ come Driver o GTA che se semini la polizia non ti rompe più, dopo un po’.
    Se non puoi fare gli scrinsciot, fai le foto col telefono! XD
    Oh, comunque anche questa copertina è davvero invecchiata male: quanto cavolo è brutto quel font usato in quel modo? XD

    Moz-

    1. Le mappe sono piccole, se fossi braccato troppo a lungo, sarebbe noioso (e se uccidi gente in quel tipodi posto, perdi Umanità).
      La cosa più scema è che se fai questi casini, la polizia arriva in due secondi XD

      Il font del logo è lo stesso che campeggia nel manuale (a parte Bloodlines, che ha il suo font).
      Non potevano farne a meno, se non erro è pure marchio registrato :P

    2. No, ma credo che lo sia il logo.
      La scritta Vampire The Masquerade, dai crediti del gioco di ruolo, ricordo che fosse dichiarata marchio registrato, ma se non erro, i marchi registrati devono avere una componente grafica.
      È un ragionamento spericolato, il mio, ma penso che il titolo possa essere pure un marchio.
      In alternativa, potrebbero aver usato lo stesso font per facilitare l’identificazione del prodotto e io mangio cioccolata scaduta :P

  3. WarnerMysteryCafé

    Ne ho sempre sentito parlare come di uno di quei giochi “speciali” che, pur non perfetti, avevano un qualcosa più degli altri, qualcosa in grado di farli diventare dei veri e propri cult nel tempo. Un po’ come i primi lavori della Infogrames su licenza Chaosium per il Richiamo di Cthulhu (Shadow of the Comet). Prodotti tecnicamente un po’ sgangherati ma dai quali scaturivano una passione e una competenza sull’argomento che erano quasi palpabili.

    1. Qui il problema nasceva un po’ dalla fretta di farlo uscire, un po’ dal fatto che lo studio, pur creando giochi con un’anima favolosa, li calava sempre in prodotti un po’ difettosi (e Bloodlines fu fatale, ahinoi)…

  4. Denis

    Interessante la cosa della polizia, un pò come in Hitman e Splinter Cell in cui dove Originsvi mettere il cadavere virtuale nell’immondizia, Skirym c’è l’ho ancora sigillato.
    Secondo me la cosa di sviluppo non avuto un grande budget e il tempo per risolvere i bug sarà uscito come al solito primo per questioni fiscali.

    1. Non so se ci siano state riduzioni di budget, ma certamente ci fu una certa fretta di tirarlo fuori, si era in prossimità delle nuove DirectX e forse si voleva sfoggiare qualcosa a tono.

  5. Che m’hai ricordato, la guerre delle DirectX… Mentre ne installavo un aggiornamento ne erano usciti già altri dieci! :-D Ricordo periodi di affanno a cercare nuovi aggiornamenti, perché se no rischiavi che i giochi su PC funzionavano male. Che tempi… :-P

  6. Ah, Bloodlines… con il Malkavian vestito come se fosse in un rave party (occhialoni e pantaloni XXXXL a vita iperbassa), fare di tutto per rispettare la Masquerade nonostante il paladino ti assalta con la torcia accesa… beh, l’idea c’era, ma non mi ha convinto più di tanto.

    1. Si può sicuramente raffinare, al giorno d’oggi, ma ai tempi era un buon compromesso tra videogioco e GDR da tavola. Magari un po’ meno stereotipi visivi sui PG di alcuni clan (il Malkavian è un esempio da manuale di chi si veste a caso XD )

  7. Grazie per la citazione ;) ma preciso che è una mia grande battuta classica che applico a svariati giochi, primo fra tutti a un qualsiasi Civilization XD.
    Però si, anche questo è un discreto divoratore di ore…

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