[Guest post] New Super Mario Bros DS, di Denis

Oggi, Denis chiama l’idraulico e non uno a caso, ma il più importante idraulico italiano mai inventato dai giapponesi: eccoci così a chiacchierare di New Super Mario Bros DS, ennesimo gioco di buon successo dedicato ai due fratelli idraulici, che tra tartarughe rapitrici, piante carnivore, funghetti balordi, poteri e trasformazioni più o meno drastiche cercano di salvare la principessa del regno dei funghi da un insistente spasimante.
Immagini e testi sono offerti da Denis (a parte un paio di mie note, ben segnalate :P ).

New Super mario Bros DS, di Denis

In copertina, Luigi prende Mario a calci in culo!

Titolo: New Super Mario Bros
Anno: 2006
Genere: Platform 2D
Piattaforma: Nintendo DS
Trama: come al solito, la Principessa Peach viene rapita da Bowser, tartaruga gigante mostroide. Al povero idraulico Mario tocca salvarla schiacciando tartarughe.
Mi domando da quanti anni Mario “stura” i tubi della Principessa Peach e se la mai “schiacciata” ?

[Nota del Conte Gracula: l’hai toccata pianissimo! Se vuoi una risposta alla tua domanda, e ti va di rovinare un po’ i tuoi ricordi d’infanzia, puoi vedere questo vecchio video un tantino allusivo. Ok, più di un tantino]

Mario gigante insieme ai suoi funghi giganti

Mario deve attraversare 8 mondi, diversificati da un tema funghesco, desertico, marittimo, forestale, innevato, roccioso, nuvoloso, stregato e infine vulcanico, suddivisi in 8 livelli, con il castello del figlio di Bowser come ultimo livello boss.
Ogni livello è un puro concentrato di ottimo level design, con trovate uniche che lo caratterizzano: in quello innevato si scivola sul ghiaccio e in quello marino, mentre nuotate, venite inseguiti da un pesce gigante.
Nei livelli si può tornare indietro, c’è sempre il limite di tempo, ogni 100 monete guadagnate una vita, c’è il checkpoint arrivati a un certo punto del quadro e alla fine del livello c’è sempre l’asta con la bandierina su cui saltare.
I nemici saltellano a tempo della musichetta dello stage.
Nello schermo tattile è possibile trovare il numero di vite, le tre monete giganti presenti in ogni livello, un power up (come il fiore di fuoco: Mario si ritrova col vestito bianco e spara palle di fuoco) che, se preso in precedenza,  rimane da usare anche una volta perso, basta toccarlo con il pennino, e infine c’è una linea che indica la lunghezza della stage.
Le tre monete giganti servono per sbloccare altri livelli oppure le case fungo suddivise per colori, che costano 5 monetone: col colore giallo e arancione è presente il mega fungo, che rende Mario gigantesco e invincibile e compare una barra da riempire, che poi dà vite in base a quanto viene riempita (questo power up compare solo in questo gioco); Rossa e Bianca dà questi power up: super fungo (Mario diventa grande), fiore di fuoco (spiegato più su), guscio Koopa blu (Mario ottiene un guscio di tartaruga con cui può rotolare, distruggere blocchi e sconfiggere nemici, ma è difficile da controllare) e anche questo potenziamento compare solo in questo gioco.
Il mini-fungo è un fungo molto piccolo che rende Mario minuscolo e agile, permettendogli di correre sull’acqua [Nota della Gracula: il fungo Remo Williams! :P] fare salti altissimi ed entrare in piccoli tubi segreti. Se Mario viene colpito perde una vita. È di colore azzurro e bianco.
La Casa Verde e bianca da funghi 1-Up, ovvero vite extra.
Le Case servono anche per i salvataggi: non si può salvare in ogni momento, il gioco salva dopo il livello del castello.

I nemici di Mario sono Goomba, Koopa Troopa, Bob-omba, Martelkoopa, Paratroopa, Pesce Gnam, Pianta Piranha e altri mostrilli sparsi nei livelli.
Il gioco si presenta come un platform 2D con le solite musichette mariesche e un’ottima grafica con modelli poligonali, che donano profondità ai personaggi.
Questo gioco ha venduto più di 30 milioni di copie, segno del successo di Mario, e ricorda parecchio Super Mario Bros 3; non so dirvi quando possa essere raffinato lo schema di gioco e il rischio è che chi ha giocato altri giochi della serie trovi dei deja vu. Forse la risposta era nel Super Mario Land curato da Gunpei Yokoi (r.i.p) che aveva un’ambientazione più cupa e nemici diversi, ma si parla del padre di Metroid . Quelle ambientazioni non furono più riprese.

Osamu Tezuka e Walt Disney Approved

15 pensieri su “[Guest post] New Super Mario Bros DS, di Denis

  1. Quanto mi stanno sul cazzo Nintendo e Microsoft che devono cambiare totalmente nome ad ogni nuova console… ma non possono fare come la Sony?
    All’inizio ho letto DS e ho pensato “ah, quella nuova”, poi ho letto 2006 e ho capito che non era lei. Mi confondevo con la Switch 🤦‍♂️

    Comunque un capitolo innovativo ma fedele al classico (per le due dimensioni). Il fungo che rende giganti mi è sempre sembrata una cazzata, poi boh, non ci ho mai giocato.
    Mario non mi affascina più dal Super Nintendo. Non disprezzo questi nuovi, non come ho fatto per Mario 64, però non mi dicono nulla. Darei una possibilità giusto a Mario Maker ma tanto non ho in previsione di prendere console della grande N.

    1. Denis

      Preferisco come fa Sony che fa un personaggio nuovo creando di fatto una nuova IP ( proprietà intelettuale ) per la console nuova e non sfrutta per più di un tot di giochi in media 3-4, creando un’effetto di novità, un’ottimo platform 2D è Rayman ma non ha avuto lo stesso successo di Mario.
      Il fungo gigante che rende giganteschi c’è solo qui e poi non più messo, serve solo per le vite distruggendo nemici e parte dello scenario, anche se per me Mario rimane un personaggio troppo savraesposto da parte di Nintendo.
      Ottimo il tuo pezzo su Abe ho giocato il 2, quello stile dei personaggi l’ho visto nel film Rango.
      Cambiano nome alla console quano il modello precedente è stato un flop per non associare il nome a un fallimento, quindi questioni di marketing.

    2. Ho sempre avuto problemi coi giochi che richiedono precisione e velocità di riflessi, ergo i vari Mario li trovo difficili per le mie scarne capacità. Però ho proprio odiato col cuore il primo Rayman, era così duro che non riuscivo a divertirmi e ho tirato così tante maledizioni che se i progettisti non sono stati mangiati da Cthulhu,beh… ci resto male!

    3. A me non dispiaceva l’idea della mascotte con Crash Bandicoot ma ieri, alla ricerca di tutti i titoli usciti, mi sono reso conto che dopo la Naughty Dog, è diventato addirittura multipiattaforma 😅

      Rayman ci ho giocato poco ai tempi PSX, poi per la 3 ho giocato a un paio, Origins e un altro. Bello e tosto. Ancora di più se sei una pippa come il conte 😝

      Grazie per aver letto e apprezzato il mio post su Abe!

    4. Deve essere stato un brutto periodo per te quello a 8-bit? Il 90% erano platform/action a scorrimento orizzontale, dove contava saltare al punto giusto 🤣
      Quei pochi GdR erano in inglese e poi c’erano sportivi e picchiaduro che non mi sembrano il tuo genere 😛

    5. Da ragazzino i picchiaduro mi piacevano, ma prima di King if Fighters 97 non sono riuscito a finirne uno XD col tempo sono migliorato, ma ho perso affinità coi rullacartoni.
      La mia bestia nera, comunque, sono sempre stati i platform. Il massimo degli sportivi che abbia provato sono stati uno strano gioco di pallavolo robotica (!) e quello dei freesbee, ma ero scarsissimo e non ho fatto più di un paio di partite al bar.

    6. Riguardo al nome delle console, l’unica cosa che mi crea problemi è quando viene scelto un nome stravagante, tipo Xbox Series X :P

      Riguardo al potenziamento di Mario, forse è un modo per differenziare maggiormente i titoli, per ridurre la sensazione della “solita minestra”…

    1. Denis

      Infatti di per se il gioco è un capolavoro di gameplay, il DS ha avuto tanti capolavori ricordo anche una versione di Pacman in cui lo designavi con il pennino

  2. Denis

    @Emanuele l’altro Rayman è il Legends, posseggo l’Origin e difficile.
    Crash Bandicoot dopo il 3 fu venduto alla Vivendi, dopo quello infatti Naughty Dog fece su Ps2 la trilogia di Jax and Daxter e un racing stile Mario Kart.

  3. Denis

    Conte il gioco di pallavolo che dici con i robot era Power Spikes 2 della SNK, da piccolo ricordo il primo con gli umani.
    Forse sei adatto a ritmi più lenti per i giochi

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