Geek League presenta: Hallowgeek. E nella fattispecie, anche Coco

Immagine offerta da Il Moro

Buona vigilia di Ognissanti a tutti quanti!
Oggi, per la festività pop di All Hallow Geek, i supererrori supereroi della Geek League escono in missione coi loro costumini sgargianti per ciarlare di argomenti a tema mostri, cose cupe e tenebrose… ma solo se divertenti e a distanza adeguata gli uni dagli altri, fino a quando il piccolo mostro, reale e pericoloso, noto come Covidio XIX si degnerà di lasciarci in pace.
Dal lato della voliera, ho deciso di parlare di un film che più a tema di così non potrebbe essere: di tratta di Coco, una bella storia Disney Pixar sul Dia de los muertos, ovvero il giorno dei morti messicano.
En passant, questo mi ricorda che qualche anno prima di Coco uscì un altro film d’animazione su questo argomento, Il libro della vita, e anche quello era carino per tanti motivi… ma oggi mi dedicherò a gracchiare di Coco.
Fate accomodare le vostre calavera sul divano, che tra poco si parte!

Coco 101

Il protagonista Miguel, con la fighissima chitarra da cui partirà la vicenda

La famiglia Rivera pratica l’arte della calzoleria da diverse generazioni, sin da quando la capostipite Imelda fu abbandonata con la figlia Coco dal marito musicista, dedito a inseguire la sua carriera musicale.
Sin da allora, la musica è diventata un tabù nella famiglia, con gran cruccio del giovane Miguel, talentuoso chitarrista e ammiratore dell’artista Ernesto de la Cruz.
Durante il giorno dei morti, Miguel litiga con i parenti che lo vogliono tenere lontano dalla musica e fugge di casa per partecipare a uno spettacolo per nuovi talenti… ma a causa di una sua scelta errata, viene colpito da una maledizione che lo trasforma in un essere a metà tra un vivente e un defunto.
Ormai incapace di interagire con il mondo dei vivi, Miguel viaggia fino all’aldilà, in cerca di una benedizione che gli permetta di tornare tra i vivi prima del sorgere del sole – perché a quel punto dovrà restare tra gli spiriti per sempre!

L’altare con le foto dei morti e le offerte

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Geek League presenta: Summer O’Clock

Prima edizione italiana

In verità, per poter dire che sarà “estate in punto” dovremmo attendere alle 21.43 circa (alcune fonti in rete sostengono anche più tardi, dopo le 23) ma visto che qui massacriamo allegramente tutte le lingue per creare titoli ad effetto, non formalizziamoci!
Comunque la si veda e a qualunque ora, oggi entriamo nell’estate del 2020 e a meno che non veniate da una Terra alternativa per leggere questo blog, vi sarete accorti di uno spiacevole evento mondiale che, si spera, non renda quest’estate virtuale e non faccia altre vittime.
Incrociando tutto l’incrociabile per questioni apotropaiche, vogliamo celebrare questo solstizio parlando di una storia a tema estivo – film, fumetti, eventi, spettacoli di mimi francesi… a ciascuno il suo!
Io ho scelto un fumetto giapponese, pubblicato nell’agosto del 1998 e ristampato nel luglio dello scorso anno, ambientato in una strana estate “di passaggio” nella cittadina costiera di Tsunate.
Un’estate che segnerà un prima e un dopo, tanto nella vita del protagonista quanto in quella di chi lo circonda.
Oggi gracchierò de La stirpe della sirena, di Satoshi Kon.

La stirpe della sirena 101

Seconda edizione italiana

Yosuke Yashiro è un giovane impegnato nella preparazione per gli esami di ammissione all’università, durante quella che, probabilmente, sarà l’ultima estate che vivrà nella sua città natale: Tsunate, cittadina fondata su un’economia di pesca grazie a un mare ricchissimo e pacifico.
Yosuke è anche il figlio maggiore di una famiglia che gestisce un antico tempio e che, da secoli, sarebbe legata da un patto ad alcuni esseri non umani chiamati umibito: l’accordo porterebbe alla città di Tsunate la benedizione del mare, a patto che la famiglia Yashiro si occupi di accudire e proteggere un uovo di umibito per poi restituirlo, dopo sessant’anni, a questi misteriosi esseri, che rinnoveranno il sodalizio affidando agli uomini un altro uovo.
Nel tempo, la città di Tsunate è cambiata: l’attrazione per le grandi città porta i giovani a cercare fortuna fuori e Yozo Yashiro, il padre di Yosuke, collabora con l’affarista Ozaki per un ammodernamento della città, facendo da intermediario per consentire all’affarista di acquisire terreni.
È proprio in questa estate, in cui Tsunate attraversa la violenta transizione da tradizione a modernità, che stanno per scadere di nuovo i sessant’anni previsti dal patto con gli umibito…

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L’ultimo dei geekani: viaggio (in ritardo) nell’universo Disney, in undici domande (+1)

Riassunto delle puntate precedenti

Mentre gli altri eroi della Geek League erano impegnati in una battaglia cruciale per le sorti dell’universo a ravanare nei ricordi circa il loro amore per l’universo Disney, Plot Tyrant dava il suo contributo in modo originale, abbruttendosi sul divano in una convincente imitazione di Ciccio di Nonna Papera: durante il rallentamento della vita sulla Terra a opera dei malvagi sgherri di Re Malanno, il suo tallone da killer lo obbliga infatti a tenere un ritmo ancora più lento, trasformandolo nell’anello di congiunzione tra un bradipo e un panda!
Ma è tempo che la maledizione finisca, e che con lei abbia termine anche questa delirante introduzione…

Undici domande sui miei cavolacci Disney!

L’arrivo in Italia del nuovo servizio di screaming streaming Disney + ha ispirato al nostro valente… (o cavolo, non ricordo il suo alter ego supereroico!) vabbé, a lui – per non svelare la sua reale identità – l’idea di un breve questionario in undici punti.
E allora, punteggiamo!

Classico Disney preferito?

La burocrazia considera “classici Disney” i film animati, anche quelli usciti ieri, perciò vediamo un po’…
Non sono particolarmente affezionato ad alcun film animato della Disney, pur piacendomene diversi (tra quelli che ho visto). Ma dovendo scrivere qualcosa, direi che punto su Zootropolis: è divertente, c’è una volpe fighissima e c’è almeno una stilettata scorretta.

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