XXV indiscrete domande cinematografiche, con le scene tagliate e tanti extra!

Durante una raffinata cena di gala, successiva al ballo delle debuttanti, il mio collega di nobiltà virtuale redbavon mi passò di nascosto, onde resistere al tedio della serata sì mondana e decadente, una fiaschetta di grappa in argento col tappo adorno di madreperla, e fini incisioni di un satiro che insidia una ninfa – o di un vecchio, laido politico che insidia una ninfetta… Devo ancora decifrare i simbolismi mitologici assieme al mio istruito tutore il dottor Pangloss: perdonate la mia mancanza, ma gli eventi successivi alla consegna della fiaschetta ancora squassano le mie nobili meningi!

Mentre ero intento a rimirare il pregiato capolavoro, ridendo sguaiatamente tra me e me per il sottile connubio tra satiri, satira e satiriasi, decisi di aprire la fiaschetta, sperando che non fosse realmente piena di grappa – avendo io fatto voto di non bere alcolici perché non ne amo il sapore: il tempo di liberare la fiaschetta, che lesto come una canaglia lesta salta fuori, dal recipiente stappato, un ofide a molla con in bocca un foglietto!
Sacripante di un BaVone! Era una rappresentazione di san Tag Tonio, recante sul retro venticinque ardite domande su un novello intrattenimento, il “fratello storpio e bastardo” del nobile teatro: il cinema tanto amato dai plebei, così mi racconta la servitù durante i miei svaghi nobiliari…
Tosto, l’insidioso BaVone Vosso mi abbandona con l’ingrato compito tra le mani, sostenendo di dover affrontare una battaglia aerea contro non so quale rappresentante della casata dei Borboni… mi dovrò accontentare della fiaschetta erotica come compensazione per l’affronto!

(Fonte: Sentieri selvaggi)

Tutto questo casino per dire che mi hanno taggato col catenazzo sulle domande cinematografiche! °O°

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Le streghe son tornate, aka Las brujas de Zugarramurdi

Eva:- Dove andate?
José:- A impedire a tua madre di distruggere la civiltà occidentale!”
Eva e José, in Le streghe son tornate

Carolina Bang come Eva
(Fonte: Pinterest)

Qualche anno fa, un amico mi fece vedere questo film, il giorno dopo avermi fatto creare un personaggio per il gioco di ruolo Vampiri: il Requiem. Pensa tu le coincidenze, il personaggio che ho creato, una vampira con aspirazioni transumaniste transvampiriste, nella mia testa aveva quasi lo stesso aspetto del personaggio di Eva, ovvero la bella strega con gli occhi da pazza che avrei visto il giorno dopo nel film!

Tutto ciò non aggiunge assolutamente nulla a qualsivoglia discorso sul valore de Le streghe son tornate, ma è un fatto vero e in più, non avevo una buona idea per un’introduzione! :P

Le streghe son tornate 101

Fonte: comingsoon.it

Un gruppo di uomini piuttosto imbranati, assieme al figlioletto di uno di loro, riesce in un’ardita rapina a mano armata ai danni di un compro oro: inseguiti dalla polizia e dalla ex moglie di uno di loro, alcuni di questi improvvisati criminali cercano una via di fuga per la Francia, ma lungo il tragitto verso la frontiera si imbattono nel paese di Zugarramurdi, storicamente famoso per la presunta pratica della stregoneria.
Nel villaggio, avranno a che fare proprio con una congrega di streghe scatenate, che hanno delle mire oscure sul bambino…

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Silent Hill, il film

“La madre è Dio, agli occhi di un figlio”
Cybil Bennett, in Silent Hill

Fonte: HorrorNews.net

Quando uscì il primo film ispirato alla serie di videogiochi Silent Hill, ho sperato e tremato al tempo stesso: i film tratti dai videogiochi presentano sempre delle magagne, dovute anche alle difficoltà di traghettare la storia da un mezzo narrativo a un altro.
Dopo averlo visto, mi sono rincuorato, perché nonostante alcuni pesanti difetti, si capisce che chi ha creato quest’opera conosce i giochi della serie: infatti, pur tradendo la storia del primo gioco e creando un film tutto al femminile (i personaggi chiave sono tutti donne) il film preserva spirito e atmosfere della serie, aggiungendo blandi elementi di critica verso la fede cieca dei fanatici.
E in più, il personaggio di Sean Bean non muore! °O°

Silent Hill 101

I coniugi Rose e Cristopher Da Silva sono una coppia felice, assieme alla loro figlia adottiva Sharon, ma la ragazzina, che ha problemi di sonnambulismo e fa continuamente incubi su una città chiamata Silent Hill, finisce per dividere la coppia sul modo di affrontare il problema.
Rose decide di portare la bambina a Silent Hill, mentre Chris cerca prima di impedirlo, poi di ritrovare moglie e figlia, che paiono scomparse nel nulla.

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