[Guest post] Attori più morti sullo schermo, di Denis

Dopo tanti videogiochi, Denis torna a raccontarci aneddoti particolari sul mondo del cinema, grazie a una classifica sulle morti in scena di attori noti.
Ovviamente, si parla di attori che interpretano personaggi che muoiono, sennò sarebbe un bel problema…
Largo a Denis, che ha fornito anche le immagini a corredo e i commenti.

Attori più morti sullo schermo, di Denis

Oh no, un’altra volta

Molti attori sono noti per morire molte volte sullo schermo perché spesso fanno i cattivi oppure fanno un cameo e poi salutano o, mia ipotesi, non vogliono stare troppi giorni sul set. La classifica non tiene conto di attori che fanno parti secondarie tipo gli sgherri di una banda che muoiono spesso per copione; inoltre, la “mortalità” per gli attori in attività può aumentare, quindi classifica provvisoria.
Strano che non ci sia Sean Bean in Top Ten.

Eric Roberts pittoresco cattivo in Dead or Alive tratto dalla serie di picchiaduro dello Tecmo. Ricordo il film più per le fighe in bikini, tipo Holly Valance

10-Eric Roberts (18 aprile 1956)

È il fratello di Julia. Recita da più di 4 decadi, ha fatto film importanti e dignitosi come Star 80, Il Papa del Greenwich Village, A 30 secondi dalla fine, I Migliori.
L’ho visto perire nei Mercenari, Lo Specialista, Dead or Alive.
Deceduto 35 volte.

Un leonino Tom Sizemore e Juliette Lewis nel non del tutto riuscito Strange Days

9-Tom Sizemore (29 novembre 1961)

Attore noto per gli occhi allucinati, dovuti all’uso di droga; l’avete visto in film come Assassini Nati, Heat – La sfida, Una vita al massimo, Strange Days. L’ho ricordo protagonista solo nel film Relic, un’horror del 1997 con il mostrone fatto da Stan Winston.
Deceduto 36 volte.

Un draculoso Bela Lugosi

8-Bela Lugosi (20 ottobre 1882 – 16 agosto 1956)

Attore ungherese che ha cominciato nel cinema muto, ottiene la fama nel film Dracula e ottiene parti in altri horror dell’Universal come Black Cat, L’uomo Lupo, L’isola degli zombies.
La parabola discendente comincia a metà anni ’50: finisce a collaborare con Ed Wood, uno dei peggiori registi di ogni tempo, omaggiato da Tim Burton nell’anonimo film.
Deceduto 36 volte.

John Hurt in Elephant Man, di David Lynch

7-John Hurt (22 gennaio 1940 – 25 gennaio 2017)

Grande attore inglese, ricordato in film come Fuga di mezzanotte, 1984.
L’ho visto morire in film come Osterman Weekend, Snowpiercer e nella parte di Kane in Alien con il torace sfondato dal chestbuster, poi rifatta in Balle Spaziali (l’unico uomo ucciso due volte dallo xenomorfo). Nel 1980 interpreta Elephant Man di David Lynch, la storia di Joseph Merrick, uomo del 1800 affetto da Sindrome di Proteo e chiamato uomo elefante per via della deformazione, chissà se Hans Ruedi Giger vi sia ispirato per creare l’alien.
Deceduto 39 volte.

Boris Karloff in Frankeinstein. Anche il wrestler Brock Lesnar ha il profilo alla Frankenstein
Nota della Gracula: di sicuro ne ha le dimensioni

6-Boris Karloff (23 novembre 1887 – 2 febbraio 1969)

Attore britannico celebre per la parte del mostro nel film Frankenstein, diretto da James Whale nel 1931, ruolo iconico per via del trucco ad opera di Jack Pierce. Farà i due sequel La moglie di Frankenstein con il trucco, sempre iconico, di Pierce sulla moglie e ancora una volta diretto da Whale e infine l’ultimo Il figlio di Frankenstein.
Farà altri parti horror come in La Mummia.
Deceduto 41 volte.

Dennis Hopper e Isabella Rosselini in Velluto Blu

5-Dennis Hopper (17 maggio 1936 – Los Angeles, 29 maggio 2010)

Attore e regista, ha partecipato a molti film come Easy Ryder, Apocalypse Now, Rusty il selvaggio.
Lo ricordo in parecchi film neo noir come Velluto Blu, Ore Contate, L’occhio del ciclone, Red Rock West.
Compare sempre come cattivo nel disastroso Super Mario Bros, Speed e nell’aquatico Waterworld.
Deceduto 41 volte.

Vincent Price e un moscone umanoide

4-Vincent Price (27 maggio 1911 – 25 ottobre 1993)

Attore americano, ha fatto film a basso costo tratti da Edgar allan Poe, con Roger Corman,  come I vivi e i morti, Il pozzo e il pendolo, I racconti del terrore.
Lo ricordo in film come L’esperimento del dottor K, tra l’altro parodiato in un episodio dei Simpson (quello in cui Bart diventa mosca) e rifatto nel 1986 nel terrificante La Mosca di Cronenberg e L’ultimo uomo sulla terra, film italiano tratto da Matheson.
Sicuramente ve lo ricordate come l’inventore morente in Edward mani di forbice e la voce e la risata nel memorabile videoclip, diretto da John Landis nel 1983, della canzone Thriller, cantata da Micheal Jackson.
Ha doppiato pure un personaggio nel film animato The Thief and the Cobbler, che detiene il record di film con la produzione più lunga: ben 31 anni dal 1964 al 1995, una follia.
Deceduto 41 volte.

Lance Henriksen spezzato in due come un grissino

3-Lance Henriksen (5 maggio 1940)

Attore dal viso di pietra, comincia la carriera negli anni’60 e partecipa a film come Quinto potere, Incontri ravvicinati del terzo tipo.
Negli anni ’80 fa film come Terminator, Aliens-Scontro finale, Forza d’urto, Alien³ e Senza tregua.
Ucciso da Terminator, Predator, spezzato in due dalla regina madre degli alien, pure da un’insetto gigante in Mimic 3, Mickey Rourke e Jean Claude Van Damme.
È il protagonista in Millenium, lo spin off di X-Files, ha fatto pure un film con il noto regista di animazione Mamoru Oshii (Lamù: Beautiful Dreamer, Patlabor: The Movie 1 e 2, Ghost in The Shell, compreso il 2, sottotitolato Innocence) e in Garm Wars.
Deceduto 51 volte.

Il Conte Gracula dice al Conte Dooku “stai perdendo la testa”

2-Christopher Lee (27 maggio 1922 –7 giugno 2015)

Attore dalla carriera smisurata per film fatti a partire dal 1948, ha fatto pure 7 album e doppiato videogiochi di cui 3 sicuramente da Conte Gracula: Kingdom Hearts II (PS2 e collection su PS4), Kingdom Hearts Re: Chain of Memories e Kingdom Hearts 358/2 Days usciti su Gameboy Advance e Nintendo DS (anche questi due in collection PS4).
Ha fatto il botto con il Dracula prodotta dalla Hammer e sequel, come cattivo forse lo ricordate come Saruman il bianco della trilogia del Signore degli anelli, nei due film di Lo Hobbit e come Conte Dooku nella prequel tragedy di Guerre Stellari (L’attacco dei cloni e La vendetta dei Sith) e pure cattivo nel ruolo di Scaramanga in 007 L’uomo dalla pistola d’oro (arma che compare spesso nei videogiochi action).
Deceduto 60 volte.

Nota della Gracula: quei Kingdom Hearts li ho giocati quasi tutti, ma la frammentazione della saga su diverse macchine mi ha impedito di completare la serie. :P

Danny Trejo in Dal Tramonto all’alba, film in cui Salma Hayek mi causò rigonfiamento nei pantaloni, cecità temporanea, epistassi e occhi fuori dall’orbite

1-Danny Trejo (16 maggio 1944)

Attore dalla faccia unica ed ex galeotto, comincia la carriera proprio assieme a Eric Roberts in A 30 secondi dalla fine.
Ha in carniere film come Maniac Cop, L’Alieno, Dal tramonto all’alba e Anaconda.
Lo ricordo ucciso in Predators, Heat – La sfida, Il giustiziere della notte 4 (meglio del terzo) compare anche in 3 film che mi piacciono come Animal Factory, Anchorman – La leggenda di Ron Burgundy e La casa del diavolo.
Deceduto 65 volte.

[Guest post] Atto di forza, di Denis

Atto di forza.  Un film piuttosto sopra le righe, che suscita reazioni altrettanto sopra le righe: ricordo ancora una persona che conosco che, vedendo la scena della mutante con tre seni, la rifece tenendo in mano tre melagrane, mentre un amico riusciva a torcersi le dita per fare la mano dell’altro mutante. XD
Vorrei introdurre il guest post di Denis, ricco di trivia, con qualcosa di meglio, ma non ho altri aneddoti su questo film, che ho visto una sola volta quando ero un ragazzino e di cui ricordo solo un paio (alla sarda) di scene famose. :P

Atto di forza, di Denis

Alza le chiappe e vai su Marte

“Un uomo non si giudica dai suoi ricordi, ma dalle sue azioni”

Nel 1990, uscì uno dei miei tre film preferiti: Atto di Forza, in originale Total Recall,  con protagonista Arnold Schwarzenegger, la summa dell’effettistica analogica e della violenza con tocchi splatter. Tratto dal racconto di Philip K. Dick Memoria Totale, che ho letto, il film diretto da Paul Verhoeven prende solo lo spunto, modificandolo. Reputo questo il secondo capolavoro fatto su sette pellicole girate in America, l’altro è Robocop.

Trama: Anno 2084 (citazione di 1984 di Orwell). Douglas Quaid, un semplice operaio edile, sposato con bionda “mozzafiatante” di nome Lori e dalle forme di Sharon Stone, sogna di Marte e va alla Rekall, una ditta che può impiantare nella mente falsi ricordi di viaggi su altri pianeti, senza muoversi da casa, e far scegliere chi essere (più realtà virtuale di così si muore) ma dopo l’innesto di memoria, cominciano i guai…

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Alita, il trollface di Whatsapp (Attenzione: non parlerò davvero del film!)

Un mio amico – che chiamerò Gianpuzzillo, per proteggere la sua privacy e in ossequio alla sua passione per i giochi da tavolo – ha a sua volta un amico o un conoscente (Vittima, sempre per la privacy e anche perché non so come si chiami) che gli ha chiesto se Alita fosse un bel film oppure no.
Gianpuzzillo è un po’ malandrino (lo so, sulla voliera non si possono usare offese, ma oggi faremo un’eccezione per quelle vittoriane, e perché la parola malandrino mi fa ridere) e gli ha raccontato un’infilata di boiate su Whatsapp.
Questo è il resoconto di quella chat, riordinata solo per voi in una forma più semplice da seguire.

En passant: quale copertina preferite, per questo post?

La prima usa il trollface in modo più classico, la seconda ha gli occhioni manga.
Fatemi sapere qualcosa nei commenti. Persino se vi fanno schifo tutt’e due! :P
(La locandina originale proviene da qui)

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