[Guest post] La serie animata di Batman mai prodotta, di Denis

Nella serie a fumetti Sandman, sceneggiata da Neil Gaiman, il castello del signore dei sogni ospita una biblioteca che contiene tutti i libri che non sono mai stati scritti.
Una biblioteca dell’inedito a livelli cosmici!
Quando Denis mi ha proposto questo articolo, mi sono chiesto: il castello di Sogno avrà pure una videoteca delle serie mai prodotte?
Lasciando in sospeso le questioni oniriche, godiamoci i testi e le immagini che seguono, frutto delle ricerche di Denis.

La serie animata di Batman mai prodotta, di Denis

Lo showcase di immagini mostra Batman, Robin, Joker, l’Enigmista, il Pinguino e un personaggio che si presume sia Frederica Miles, personaggio inventato per la serie, e l’assistente speciale del Commissario Gordon

Nel 1988 era in cantiere una nuova serie animata sull’uomo pipistrello, dal titolo Batman and the New Robin.
Batman And The New Robin avrebbe dovuto essere una serie televisiva animata prodotta dalla Nelvana, a cui si devono serie come Gli orsetti del cuore, Babar e pure il famigerato Star Wars Holiday Special. Presentato alla fine degli anni ’80, lo show avrebbe avuto come protagonisti Bruce Wayne e Jason Todd. Nei decenni successivi, emerse qualche sketch di disegno online. Non è chiaro quanto lavoro sia andato perso prima che venisse abbandonato il progetto.
Batman And The New Robin non è mai stata annunciata ufficialmente. È venuta alla luce per la prima volta alla fine degli anni ’80, quando una bibbia della serie, scritta da J. Michael Straczynski di Babylon 5, è stata caricata su un sistema Bulletin Board chiamato ExecuNet.

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[Guest post] I film mai fatti di Arnold Schwarzenegger, di Denis

Dopo la cinematografia nel limbo di Stallone, ecco che Denis ci parla anche di quella di Schwarznegger, altra grande icona del cinema botte & botti degli anni ’80.
La parola, e le immagini, a Denis!

I film mai fatti di Arnold Schwarzenegger, di Denis

Last Action Hero, il pallone gonfiabile di Arnold , per un film non molto riuscito che in pratica chiude l’epoca di Arnie. 10 anni dopo, nel 2003, diventa Governatore della California rinunciando allo stipendio di 100000 dollari

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[Guest post] Film di Sylvester Stallone mai fatti, di Denis

Oggi si buttano le basi per dei whati if cinematografici: cosa sarebbe successo se certi film con Sylvester Stallone fossero stati realizzati?
Se vi fa piacere, provate a immaginare questa realtà alternativa, mentre Denis ci racconta un po’ di vicissitudini cinematografiche a base di film mai usciti o trasformati in altro, con l’aiuto di alcune immagini che ha reperito.
Buona lettura!

Film di Sylvester Stallone mai fatti, di Denis

Bartholomew vs. Neff: il 30 luglio 1990, il famoso quotidiano L.A. Times ha riferito che “il presidente della Carolco Pictures, Mario Kassar, ha annunciato che John Hughes dirigerà Stallone e Candy in una commedia sui vicini in lotta, intitolata Bartholomew vs. Neff.
Una storia originale di Hughes su due vicini di casa, con Stallone ex giocatore di Baseball e Candy come bancario, la cui amicizia si disintegra mentre combattono fino alla fine. Il film dovrebbe iniziare la produzione nell’estate del 1991, nei sobborghi di Chicago, città in cui sono ambientati i film di John Hughes”.
In pratica, Rambo contro Zio Buck, ma non se fa niente perché Hughes, nel ’91, dirige La tenera canaglia mentre Stallone rimane scottato dal fallimento della commedia Oscar – Un fidanzato per due figlie, diretto dal sommo John Landis.
Esiste, del film, la sceneggiatura non prodotta. Stallone fa un altro film della Carolco, Cliffhanger (film che in Italia ha due doppiaggi diversi).
Purtroppo John Candy muore per un presunto infarto miocardico nel 1994, sul set del film Wagon East!, forse passato in tv sulla 7.

The Executioner: adattamento del famoso eroe del romanzi tascabili di Don Pendleton (r.i.p) con Sylvester Stallone nel ruolo di Mack Bolan e con la star marziale Cynthia Rothrock (l’avete vista negli anni’90 su Italia 1. Sonya Blade di Mortal Kombat è ricalcata su di lei) e William Friedkin alla regia. Il numero del 23 giugno 1988 del Chicago Tribune riporta che Friedkin stava ritardando il film fino a maggio di quell’anno.
In sostanza, Stallone poi fa presentazione e pubblicità al non riuscito Rambo 3 e Friedkin si dedica al brutto L’albero del male.
Il personaggio a fumetti di The Punisher, e i due film di The Exterminator, hanno praticamente saccheggiato l’idea a Don Pendleton: l’ex soldato che ritorna a casa, vede un familiare ucciso da un’associazione mafiosa e segue vendetta, col personaggio che fa piazza pulita.
Già nel 1980, l’attore Burt Reynolds (r.i.p) voleva produrre il film con Clint Eastwood come protagonista.
William Friedkin, prodotto da Joel Silver, per me avrebbe diretto il film come Vivere e morire a Los Angeles, sicuramente con un grandissimo inseguimento in macchina. Il personaggio di Bolan di Stallone l’immagino come un Marion Cobretti più cupo.
Nel 2014 Shane Salerno, produttore e sceneggiatore di Hollywood, ha acquisito la serie di romanzi d’azione Executioner per un franchise cinematografico (in seguito acquisiti dalla Warner Bros) che vedevano Bradley Cooper nel ruolo di Mack Bolan, sceneggiatura di Shane Salerno e Todd Phillips alla regia.

Fatalis: libro scritto da Jeff Rovin, che in seguito ha scritto Stallone! A Hero’s Story.
La Universal voleva trarne un film, secondo l’edizione di Variety del 23 ottobre 1998.
Narrava di tigri dai denti a sciabola che erano congelate nei ghiacciai, che tornano in vita grazie ai cambiamenti climatici di El Niño e si dirigono verso Los Angeles.
Stallone avrebbe interpretato Jim Grand, un esperto accademico che ama le armi antiche, ma tenta di fermare il loro attacco senza farli estinguere di nuovo.
A occhio sembra un film Asylum coi soldi, ma una roba simile l’hanno fatta in Rampage con The Rock.

Dead Reckoning/I.S.O.B.A.R.: questo film sarebbe dovuto uscire nel 1990. C’era una nuova collaborazione tra Ridley Scott come regista e H. R. Giger dai tempi di Alien. Scritto da Jim Uhls, che avrebbe in seguito scritto la sceneggiatura di Fight Club, questo film avrebbe parlato di ciò che accade quando “una forma di vita alterata si scatena su un treno sotterraneo ad alta velocità. La creatura era un umanoide con un cervello geneticamente modificato che doveva essere utilizzato come disco rigido in un progetto di intelligenza artificiale”.
Con il titolo provvisorio The Train, Giger è impazzito progettando ogni sorta di creature e macchinari per Scott, inclusi “bizzarri progetti per treni, stazioni, compartimenti passeggeri – persino un nuovo tipo radicale di uscita di emergenza in cui i passeggeri vengono espulsi”. Scott avrebbe presto abbondato il film e Giger lo avrebbe seguito, usando alcuni dei suoi schizzi per Species.

Giger e il suo treno, su cui nessuno vorrebbe mai salire

Il produttore Joel Silver ribattezzò il film Isobar, che significa “una linea su una mappa che collega posizioni con la stessa pressione atmosferica in un dato momento, o in media in un dato periodo”. Uhls ha inserito questo nella sua sceneggiatura, ribattezzando il treno Intercontinental Subterranean Oscillo-Magnetic Ballistic Aerodynamic Railway.
Dopo l’allungarsi della produzione, Scott molla il progetto e va a dirigere Thelma e Louise e 1492 – La conquista del paradiso.
In seguito Dean Devlin, assieme a Steven De Souza, riscrive la sceneggiatura e viene scelto Roland Emmerich come regista.
Sylvester Stallone e Kim Basinger avrebbero dovuto recitare nel film. Un budget sorprendentemente alto per I.S.O.B.A.R., nel 1990 si parlava di 90 milioni di dollari.
Giger è diventato ossessionato dall’idea del treno e lo ha usato in Species, oltre a portarlo nel mondo reale, creando un trenino in casa sua che andava dalla sua cucina al cortile.

Il trenino gigeriano

Secondo me avrebbero usato il titolo Dead Reckoning e non Isobar, sembra il nome di una barretta energetica: Isobar sarebbe stato scritto, nel film, sulla fiancata del treno, almeno credo, anche se un film così, al chiuso, in un treno mi sembra troppo limitato come spazio d’azione, sicuramente si sarebbero fermati in qualche stazione e lì si sarebbe sviluppato al meglio il tutto, sembra un’incrocio tra Alien e Snowpiercer.

Gale Force: definito un Die Hard con uragano, sentite la trama (già sentite mille volte).
La storia parla di Willie Peacock, un ex Navy Seal che lavora al porto di una piccola città della Carolina del Sud, viene licenziato e decide di andare in Florida per trovare un nuovo lavoro. Arriva alla sua cittadina natale sulla costa, Fort Foster, e decide di fermarsi lì per visitare alcuni vecchi amici. Scopriamo presto che questo non è un paradiso per Peacock: l’ex Navy Seal aveva un problema con l’alcol e ha ucciso un bambino ubriaco al volante. Nessuno ha dimenticato.
Nel mentre un gruppo di pirati moderni arriva nella cittadina usando un uragano come copertura per una rapina in banca.
La sceneggiatura ha scatenato un’asta e venne venduta per 500000 dollari, ma finì nell’inferno delle riscritture.
Doveva essere diretto da Renny Harlin nel 1991, che in seguito abbandona il progetto assieme a Sylvester Stallone e dirige Cliffhanger.

Altri film di Sylvester Stallone mai fatti sono questi: Bodyguards, Beverly Hills Cop e Cobra 2.