[Guest post] Zone of the Enders HD Collection, di Denis

Il mio periodo di pausa continua, ma Denis è infaticabile e ci porta un altro articolo dedicato a un videogioco.
Questa volta si parla della riedizione in alta definizione di Zone of the Enders, storico gioco di robottoni uscito, se ricordo bene, per Playstation 2, “parecchie decinaia di anni fa” (cit. Fry di Futurama).
Come sempre, anche le immagini sono offerte da Denis.

Zone of the Enders HD Collection, di Denis

TITOLO: Zone of the Enders HD Collection
GENERE: Hack and Slash e Third Person Shooter
ANNO: 2012
CASA: Konami

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[Guest post] Blue Dragon, di Denis

Quello di cui ci parlerà oggi Denis è un gioco che avrei avuto piacere di giocare, ma avendo avuto solo console Sony, non mi è capitata la possibilità di farlo (ma ho un vago ricordo di averlo visto dal mio amico Tatsumaki, tanti anni fa).
In compenso, forse più di una decade fa, acquistai il primo numero (di quattro) del fumetto giapponese ispirato alla serie – raccontava una storia sicuramente diversa e, nonostante i disegni del bravo Obata e gli adesivi allegati, non mi è piaciuto nemmeno un po’, a cominciare dallo stupido protagonista, un ragazzino infame, antipatico e stupido abbestia.
Beh, il videogioco sono certo che sia più carino: vediamo se ho ragione di pensarlo, grazie ai testi e alle immagini fornite da Denis!

Blue Dragon, di Denis

TITOLO: Blue Dragon
GENERE: JRPG, gioco di ruolo giapponese a turni
ANNO: 2007
PIATTAFORMA: XBOX 360
CASA: Microsoft Games Studios

Trama

Secoli fa, un’avanzatissima civiltà che controllava la magia e le macchine svanì all’improvviso.
Con il passare del tempo, fu tutto dimenticato.
Nel villaggio di Taita, ogni 10 anni compaiono strane nubi di colore viola, che preannunciano sventura e caos. Con la comparsa di uno squalo meccanico che devasta il villaggio, toccherà ai tre giovani Shu, Kluke e Jiro risolvere la situazione e partire per un lungo viaggio attraverso tutto il continente, così da fermare la minaccia.

Ombre blu

Il gioco si presenta con una visuale in terza persona.
Ci sono luoghi dove non si combatte, in cui si comprano oggetti, incantesimi e vestiario e si accettano le missioni dai personaggi non giocanti; come sempre, alcune portano avanti la trama, in genere andando in altre locazioni, in cerca un’oggetto particolare per i png o per affrontare mostrilli e fecciume vario.
Nelle fasi più avanzate, il gioco diventa più libero, come un open world, grazie a un mezzo di trasporto e si aggiungeranno anche 2 compagni di party.

È il tuo turno

Un combattimento a turni

Il gioco è un JRPG a turni con mostri visibili sulla mappa ed evitabili; se si attacca per primi, si acquisisce un vantaggio.
Nei turni dei personaggi, potete compiere queste azioni: attaccare, lanciare una magia (divisa in questo modo: bianca curativa, nera per l’attacco, barriera per difendersi e infine di supporto per potenziare), difendersi, usare un’oggetto o cambiare la linea, cioè se siete in avanguardia, andate in retroguardia e viceversa.
[Nota del Conte Gracula: in sostanza, come accadeva con i Final Fantasy più vecchi]
Quando si attacca con un incantesimo, compare una barra suddivisa in segmenti con le facce dei personaggi: pigiando il tasto, il gioco vi fa decidere quando lanciare la magia tra le mosse degli altri personaggi.
Una volta finito lo scontro, si acquisiscono punti esperienza che servono per potenziare la classe scelta, che dopo aver raggiunto un certo livello, sblocca nuove abilità e classi; bisogna variare le classi da potenziare per poter sbloccare le abilità inerenti solo a quel tipo di classe.
I personaggi hanno un’ombra di colore blu, ognuna corrispondente a un’animale diverso e con i propri punti magia, più avanti serviranno per i colpi speciali, in cui comparirà una barra che si riempirà in base ai colpi ricevuti e presi.
Gli scontri con i boss sono duri perché sono coriacei.

Shu, Jiro, Kluke, Zola e Maru

Jiro, Maru, Shu, Kluke e Zola, i 5 eroi in viaggio

Il gioco vanta una buona grafica in cell shading, che rende tutto cartonesco, con il disegno di Akira Toriyama (Dragon Ball e Dottor Slump e Arale) e deja vu proprio da Dragon Ball: Shu somiglia a Goku, Kluke a Bulma e infine Zola a C-18; tra i mostri da affrontare ci sono pure i serpenti fecali, che sono le cacche colorate di Arale.
Gli ambienti sono spogli, ottime le musiche di Nobuo Uematsu con storia e regia di Hironobu Sakaguchi, i padri di Final Fantasy; il doppiaggio in italiano non è ottimale, con voci non ispirate: sembra fatto con i doppiatori che dicono le battute da soli, per poi unirle in fase di missaggio (non ho provato il doppiaggio in inglese)
Per finirlo ci ho messo 70 ore, la mappa non è comoda e gli incontri a turni, dopo un tot, non sono molto “digeribili” per potenziare le classi; infine, la storia non è molto appassionante.
Comunque un buon gioco che ha dato i natali a un manga e una serie d’animazione passata anche su Italia 1, più altri due giochi su Nintendo Ds.

Akira Toriyama Approved

[Guest post] Nuon, l’ibrido console e lettore dvd di cui nessuno ha mai sentito parlare, di Denis

Oggi Denis ci parla di antiche tecnologie perdute, solo che non sono così antiche da necessitare un intervento diretto di Roberto Giacobbo o Adam Kadmon, a meno che non sia una cospirazione degli Annunaki.

Potete prendere queste parole al pari di una favola moderna, se vi rassicura…

Siete pronti ad addentrarci in un viaggio verso la conoscenza (semi-cit.) di Nuon e del potenziamento che garantiva ai DVD?
Come sempre, informazioni e immagini sono frutto delle ricerche di Denis. Tranne l’immagine di Adam Kadmon, quello l’ho preparato da un’immagine pescata chissà dove perché non volevo usare un “meme” già fatto.

Nuon, l’ibrido console e lettore dvd di cui nessuno ha mai sentito parlare, di Denis

Samsung Extiva DVD-N2000 con processore Nuon.
Uscita: luglio del 2000, costo 349 dollari

I lettori DVD potenziati da Nuon, originariamente noti come “Project X”, erano una serie di unità combinate di DVD/videogiochi prodotte da Samsung, Toshiba e RCA all’inizio degli anni 2000. I processori Nuon che differenziavano queste unità dai normali lettori DVD erano prodotti da VM Labs.
L’idea alla base della collaborazione era questa: VM Labs si sarebbe concentrato sullo sviluppo e il miglioramento dei processori Nuon e sullo sviluppo di giochi, mentre altre società si sarebbero occupate della produzione delle macchine. Gli obiettivi erano: rendere il chip Nuon il nuovo standard per l’elaborazione video sui lettori DVD e l’ampliamento delle capacità dei supporti.
Più avanti nella produzione, è stato deciso che le versioni in edizione speciale dei film sarebbero state rilasciate con caratteristiche speciali come lo zoom e la panoramica sullo schermo, funzionalità disponibili solo sui lettori DVD che utilizzano il chip Nuon.
Tuttavia, il Nuon è stato un fallimento finanziario, con solo otto giochi e quattro film migliorati, mai ufficialmente rilasciati. Una combinazione dello scoppio della bolla delle dot-com con gli attacchi dell’11 settembre, la concorrenza con altre console per videogiochi di sesta generazione (principalmente PlayStation 2 e Xbox, che leggevano anche i film) e il semplice esaurimento dei soldi a causa dei bassi rendimenti sulle licenze hanno rovinato l’azienda.

Da Wikipedia: In economia e informatica con dot-com si definiscono tutte quelle società di servizi che sviluppano la maggior parte del proprio business attraverso un sito web e Internet. Il nome deriva dal diffuso utilizzo, da parte di queste, di siti appartenenti al dominio di primo livello .com

VM Labs ha dichiarato fallimento ed è stata rilevata nel 2002 da Genesis Microchip, che ha poi abbandonato la piattaforma nel 2003, e quella è stata la fine del Nuon.
I seguenti otto giochi comprendono l’intera libreria ufficiale di giochi Nuon: Tempest 3000, Iron Soldier 3, Space Invaders XL, Ballistic, Merlin Racing, The Next Tetris, Freefall 3050 A.D. e Crayon-Shin-Chan 3 (solo in Corea del Sud).
I seguenti quattro film hanno ricevuto versioni ufficiali migliorate da Nuon: Indiavolato (2000), Dr. DoLittle 2 (2001), Il pianeta delle scimmie (2001) e Le avventure di Buckaroo Banzai nella quarta dimensione (1984).

Il film Indiavolato, con Brendan Fraser e Liz Hurley, regia di Harold Ramis ( r.i.p.).
Costo ben 42 dollari nel 2001, mica fischi!
Una immagine delle caratteristiche permesse dal Nuon: i Gamma Zoom.

Non si conosce l’esistenza di altri prototipi di giochi Nuon. Tuttavia, le descrizioni e le copertine di alcuni dei presunti 38 giochi sono presenti negli archivi del sito Nuon-dome: l’ultimo archivio funzionante elenca aMaze, Myst, Monopoly, Bust-A-Move 4, The Game of Life, Speedball 2100, zCards e Breakout, tutti in fase di sviluppo in quel momento.
Il sito contiene collegamenti funzionanti per pagine specifiche di Bust-a-Move-4, Myst, Monopoly e aMaze contenenti box art, descrizioni e screenshot.

Mentre le informazioni sui giochi Nuon sono sfuggenti, sono disponibili più dati sui film: i tre noti per avere edizioni inedite migliorate da Nuon erano Galaxy Quest (1999), Stigmata (1999) e The Toxic Avenger Part III: The Last Temptation of Toxie (1989).
Un prototipo di una versione di Galaxy Quest, potenziata da Nuon, è stato presentato allo stand VM Labs al CES 2001. Secondo il giornalista Dexter Davenport, questo prototipo conteneva “una funzione che poteva mostrare tutte le migliori battute del film, consentendo allo spettatore di avere una panoramica del film da diverse prospettive”. Non si sa molto altro su questo disco dimostrativo o su qualsiasi altra funzionalità pianificata o implementata.
Inoltre, apparvero i presunti dischi prototipo di film migliorati da Nuon per Galaxy Quest e Stigmata su un’asta eBay. Secondo Nuon-dome, l’asta era di un ex dipendente di VM Labs ed è stata ritirata perché il materiale era considerato proprietà rubata. Il contenuto è stato poi distrutto e tutto ciò che resta di queste aste sono le immagini dei due dischi prototipo.

Dall’alto, Bust-a-move-4, mai rilasciato; Crayon Shin-Chan, esclusiva della Corea; infine Iron Soldier
Il prezzo era sui 30 dollari

Nessun prototipo noto di The Toxic Avenger è emerso e l’unica prova sono le discussioni del 2001 alla Chiller Theatre Expo: il Tox Box, un cofanetto contenente le parti 1, 2 e 3, avrebbe dovuto contenere un quarto disco contenente le funzionalità migliorate da Nuon e lo stesso sarebbe dovuto valere per The Toxic Avenger Part III. Il Tox Box è stato rilasciato nel 2002, ma le funzionalità migliorate da Nuon non erano presenti. Non si sa perché queste caratteristiche siano state tagliate, anche se il Tox Box era previsto anche per l’estate 2001 al momento dell’expo.

Immagine del gioco aMaze per Nuon

Lista titoli non confermata dei 38 giochi: aMaze, Atari’s Greatest Hits, Battleship: Surface Thunder, Boggle, Breakout,n Bugdom, Bust-A-Move-4, Dragon’s Lair, Dragon’s Lair II: Time Warp, Hoyle Card Games, Jeopardy, Knockout Kings, Madden NFL Football, Monopoly Myst, Native II, Need for Speed III, New Scrabble, NUON Board Games, NUON Casino, NUON R.C. Racing, Pitfall: The Mayan Adventure, Pong, Power Excavator, RC de Go!, Risk 2, Riven, Shanghai: Mahjongg Essentials, Sorry!, Space Ace, Speedball 2100, Spider-Man, Star Trek: Invasion, The Game of Life, Tiger Woods PGA Golf, Wheel of Fortune, Yahtzee e infine zCards.