Mancano poche ore…

… alla fine del 2018!
È tempo, per molti di noi, di formulare propositi di miglioramento che, forse, dimenticheremo prima dell’arrivo della Befana – personalmente, non aspetto il primo di gennaio, per farlo: sono anni che fantastico su questi mirabili propositi almeno cinque volte al giorno, ma poi non se ne fa mai niente. :P

Com’è stato il vostro 2018?
Il mio… direi discreto: non ho fatto grandi passi in avanti verso i miei ambiziosi obiettivi di conquista del mondo e ci sono state rotture di scatole importanti qua e là, ma ho avuto modo di divertirmi tantissimo, ho conosciuto persone nuove e simpatiche, ho rincontrato vecchi amici… il bilancio è per lo più positivo!

L’anno lo si concluderà in bellezza a casa di amici, a metter su ciccia mangiando buone cose e divertendoci (me lo auguro!) per accogliere il 2019 come si deve.
Spero che sarà un anno fantastico per tutti, oltre che per me, perciò vi faccio i miei migliori auguri per una fine dell’anno strepitosa e per un 2019 ricco di cose belle per tutti: qui presento la mia lista, coi punti in ordine sparso

  • buona salute
  • serenità
  • prosperità
  • divertimento
  • un bel po’ di tempo libero
  • un lavoro pagato il giusto
  • volontà di migliorare
  • energia a pacchi

Buon capodanno e buon anno nuovo a tutti! :D

Non l’ho disegnata io (appena possibile, cercherò dove l’abbia pescata) ma spero di poter fare cose anche migliori, entro la fine del 2019!<br>Sì, uno dei miei classici propositi disattesi è quello di imparare a disegnare! :P

True Blog – Il diario della voliera, 9. Tre è il numero perfetto? Comunque sia, oggi è il terzo complehalloween della voliera!

Ebbene sì, sono arrivato al terzo anno di bloggherie! Certo, ho battuto un po’ la fiacca rispetto al passato, ma ho comunque pubblicato più o meno un post alla settimana – anche con l’aiuto di alcuni amichevoli guest blogger di quartiere – e ho superato la soglia dei duecento post e dei mille “mi piace” agli articoli, nonostante la proverbiale pigrizia che mi spinge a lisciarmi le penne, anziché becchettare sulla tastiera.

Geek League

Il cambiamento più grosso, però, è stato l’ingresso nella Geek League, la conventicola – no, suona male… congrega? Associazione a delinquere sintattico-nerd?
Vabbé, chiamatela come volete: la Geek League, creata da Moz con l’aiuto di alcuni amici blogger, ha sortito l’effetto che mi aspettavo, cioè mi ha spinto a uscire un poco dalla mia area di comfort e scrivere cose che forse avrei scritto, forse no, ma che fino a quel momento mi sono ben guardato dal buttare su carta schermo. E soprattutto, mi sono divertito a scriverle!
Per di più, sono i miei post più visualizzati a breve termine, perciò è stata un’idea ottima.
En passant, a breve pubblicherò un post per la Geek League. ;)

International voliera!

Aumentano le visite dall’estero, ma chissà quanti mi leggeranno davvero o faranno tradurre i miei sproloqui da Google… comunque, ho ricevuto visualizzazioni da ogni continente. Riguardo ai paesi nello specifico, so che almeno una fetta di quelle provenienti dal Belgio viene da un amico che lavora lì. Ciao, Doc! ;^)

Recupero dei livelli nerd: 80%

Continuando con i piccoli e grandi cambiamenti dei cavolacci miei, che si vanno a riflettere anche sul blog, ho ritrovato la voglia di leggere libri: come ho scritto in passato, il 2016 e un pezzo del 2017 sono stati dei lunghi momenti problematici, per me, e mi hanno levato progressivamente la voglia di fare tutta una serie di cose impegnative ma che amo, come leggere libri.
La voglia di leggere mi è tornata, ora devo impegnarmi a ritrovare la voglia di scrivere i miei racconti, dato che certe idee iniziano a marcirmi nel cranio!

Fonte: Youtube

Ora, prima di servirvi una fetta di torta di granaglie e cacao – qualcuno si è già servito, manca una fetta! – vediamo un po’ di chiavi(che) di ricerca che hanno catturato lettori ignari per portarli qui, in questa gabbietta per uccelli abbarbicata sui Carpazi. In Sardegna, ma sui Carpazi. Geografia mattacchiona!

L’epica cerca attraverso non epiche chiavi

Quest’anno, nessun termine di ricerca degno di nota – né volgare, né ignorante, né altro che fosse troppo controverso. In realtà, nessuno è mai arrivato qui cercando cose troppo strane, ma ogni tanto capitava una chiave di ricerca buffa.
Quest’anno, al massimo è capitata la ricerca del “lesbo cartone cartoon network” o tramite “lesbiche fan art”: immagino si riferisse alla non-recensione su Steven Universe, che non definirei semplicemente lesbo, dato che ci sono un paio storie d’amore di diversi tipi…
E queste sono le chiavi di ricerca più strane di quest’anno, anche se non posso esserne sicuro: non so quali siano quelle di novembre o dicembre del 2017, non ho capito come visualizzare quelle di mesi specifici – se qualcuno sapesse come fare, me lo potrebbe spiegare? ;)

Dramatic Korea

Molta gente è arrivata qui cercando informazioni sul drama Strong Woman Do Bong Soon e non me l’aspettavo: uno dei post più visualizzati qui sulla voliera (poca roba, dal punto di vista di un blogger serio, ma per me son bei numeri ^^).
Spero di riprendere presto a seguire qualche serie coreana e a parlarne, a quanto pare, piacciono anche qui.

Percy Jackson

Chi cerca il libro, chi cerca il pdf a scrocco, chi le differenze tra libri e film… ma qualcuno ha cercato informazioni anche sul narratore dei libri, evidentemente quelle due parole che crocefiggo in merito tornano utili. ;)
Tra l’altro, la mia amica Confessora mi ha detto che è una serie molto quotata al liceo classico! :)

Pessima letteratura

Due chiavi: “libri noiosi” e “libri noiosj”…
Scappa, tu che puoi! Non fermarti nemmeno a correggere la j con la i, la sostanza della noia abbacinante non cambia!

Descendants e sperduti vari

Non so perché, ma Descendants e derivati tirano molto: non me l’aspettavo, quando ho scritto la stroncatura del film i due post su film e libro…
Quest’anno, c’è stata anche una ricerca particolare su uno dei personaggi: Carlos, il figlio di Crudelia De Mon. Evidentemente tira più un pelo di Carlos che un carro di effetti speciali del discount…

Considerazioni sulle chiavi di quest’anno

Poooooppe!

Ovviamente ci sono anche un po’ di ricerche “minori” per numero – Silent Hill, The Librarians, The Adventures of Alundra, Parasite Eve, il mago Howl, persino Popparella (parodia di Elvira) la santa Boschi di Crozza e tanti altri, tra cui spiccano i soliti Termini di ricerca sconosciuti.
Ma al di là del tema generale di una ricerca, tante avevano un elemento in comune: la ricerca di materiale pirata! Vogliate scusarmi, gentili ospiti, ma anche se fossi bravo a fare quelle ricerche, non posterei link del genere: non si sa mai che le leggi, già un po’ cattivelle, diventino ancora più stringenti, specie dopo l’approvazione di quella mezza porcheria che spacciano per direttiva europea sul diritto d’autore (io lo chiamerei “cercare di cavare soldi da una citazione”)…

Fine della festa di complehalloween

Ormai restano solo i dolcetti che non mangerebbe nemmeno un bambino di sei anni in astinenza da zucchero, e un po’ di bibite gasate senza più bollicine, perciò vi ringrazio di aver fatto un salto qui, per il terzo complehalloween della voliera. ;)
Comunque, l’anno prossimo dovrò ideare qualcosa per ravvivare il complehalloween, o mi toccherà inventare da me delle chiaviche di ricerca più briose. Ma senza esagerare :P
Anche per quest’anno è tutto: che vogliate fare dolcetto o scherzetto o che odiate le “contaminazioni” culturali, vi auguro una bellissima giornata di Ognissanti!

Cinque domande semplici…

Al grido “Conosciamoci meglio!”, il blogger Andrea Taglio mi ha rigirato alcune domande che, presentate anche su Nuovo e Utile, sono state già poste a persone  più serie e preparate di me, in vista del Salone del Libro di Torino.

Vorrei coinvolgere chiunque leggerà questo post, ma in particolare non dovrebbero mancare 
https://giancarlobuonofiglio.wordpress.com/, 
https://cupavoliera.wordpress.com/, 
https://cuoreruotante.wordpress.com/ (…), 
https://judithlaughloudest.wordpress.com/ 
https://shockanafilattico.wordpress.com/

(chiedo scusa ad Andrea, ho editato il suo elenco per motivi di formattazione)

Sembra un po’ una tag, vero? Beh, non resisto facilmente al fascino di una buona tag e questa ha un che di interessante. ;)
Vediamo le domande, come sono riportate sul sito NeU

Chi voglio essere?
La nostra identità è in continua costruzione. Nell’epoca del culto di sé, chi aspiriamo a essere? Che rapporto c’è oggi tra l’essere se stessi, il conoscere se stessi e il diventare se stessi?

Perché mi serve un nemico?
I confini ci proteggono oppure ci impediscono di incontrarci e cooperare? Come e perché li tracciamo? Abbiamo bisogno di costruirci un nemico per poter sperare di non averne?

A chi appartiene il mondo?
Tra cent’anni la nostra Terra potrebbe essere meno accogliente di oggi. La forbice tra ricchi e poveri si allarga. Il lavoro si trasforma e può ridursi. Milioni di persone sono costrette a lasciare la propria casa. Di chi è il mondo? Chi deve prendersene cura?

Dove mi portano spiritualità e scienza?
Scienza e religione hanno dato forma alla nostra storia e al nostro pensiero. Ma sono state usate anche come strumenti di oppressione. C’è oggi una promessa di cambiamento e di futuro nella spiritualità delle religioni, nel rigore delle scienze? O altrove?

Che cosa voglio dall’arte: libertà o rivoluzione?
La creazione artistica può bastare a se stessa? O deve porsi l’obiettivo di cambiare le cose? Libertà o rivoluzione: cos’è l’arte, e che cosa deve e può dare a tutti noi?

 Ecco le mie risposte

  1. Chi voglio essere?
    Iniziamo con le domande poco compromettenti, vedo…
    Voglio essere una persona all’altezza dei miei ideali, con la forza necessaria per raggiungere i miei obiettivi e diventare migliore di quello che sono ora.
    Voglio essere anche una persona capace di creare storie divertenti e interessanti, capaci di suggerire risposte valide a qualche problema – ma forse dovrei prima averla io, qualche risposta…
  2. Perché mi serve un nemico?
    Personalmente, non me ne faccio niente dei nemici: grazie del pensiero! Di solito, chi vuole un nemico cerca una scusa per fare qualcosa di riprovevole senza passare per il “cattivo” della situazione, oppure vuole trasformare un altro nemico in un alleato, o ancora, cerca un capro espiatorio, ma non escludo che mi siano sfuggiti i vantaggi moralmente elevati dell’inimicizia di chicchessia… ci credo poco, ma il mondo è grande e sono relativamente giovane.
    Piuttosto, può essere utile un amico/rivale: qualcuno potrebbe guadagnare spinta dalla competizione per dare il meglio di sé… io, personalmente, do il meglio quando mi diverto a fare qualcosa!
  3. A chi appartiene il mondo?
    Gianni Rodari, in una delle sue Favole al telefono, scrive “(…) ogni bambino che viene in questo mondo, il mondo intero è tutto suo, e non deve pagarlo neanche un soldo.
    Deve soltanto rimboccarsi le maniche, allungare le mani e prenderselo.”, ma temo che qualche bambino troppo cresciuto abbia frainteso il senso della frase…
    Per me, è ovvio che il mondo sia un bene condiviso, non fosse altro che non posso andarmene quando mi pare e trasferirmi su un altro pianeta perché questo non mi piace.
    Essendo di tutti e di nessuno allo stesso tempo, nel presente come nel futuro, nessuno dovrebbe poterne disporre come di un parco giochi personale, ma anche capendo le dinamiche dell’avidità e del possesso, temo che ci vorrà molto tempo per cambiare l’opinione dei pochi forti che fanno in modo di contare più dei tanti.
    Speriamo di avere ancora tempo a sufficienza…
  4. Dove mi portano spiritualità e scienza?
    Un’altra domanda facile… di sicuro, non sono la persona più adatta a parlare di scienza: cinque anni di liceo scientifico da incubo hanno quasi completamente distrutto il mio interesse per le scienze! Spero di recuperare: mi manca un po’, il periodo in cui mi divertivo a studiare il corpo umano o la geografia astronomica!
    A ogni modo, credo che l’essere umano non possa fare a meno della spiritualità: potrebbe non essere una cosa simile alla religione, ma una forma di spinta al miglioramento personale e collettivo l’abbiamo tutti – questa è per me la natura fondamentale della spiritualità – e la scienza non è altro che uno degli strumenti che abbiamo ideato, come esseri umani, per migliorare la nostra vita. Si tratti di rendercela più comoda e sicura o anche solo di cavarci una curiosità dalla testa!
    Senza alcuna prova a supporto di ciò che sto per scrivere, penso che una scienza senza spiritualità sia solo indagine priva di direzione, così come la spiritualità senza scienza sia solo frittura d’aria priva di concretezza: non siamo né meccanismi privi d’anima, né ideali puri, siamo più della somma di entrambe le parti e dovremmo ricordarcene, prima di cedere alle tentazioni del rifiuto di una cosa o dell’altra.
  5. Che cosa voglio dall’arte: libertà o rivoluzione?
    Io voglio la rivoluzione! Non nel senso del sangue sparso e della distruzione, ma in quello della trasformazione dell’imperfetto in qualcosa di migliore, anche se ancora non perfetto.
    Voglio nuove prospettive, che conservino ciò che adesso è bello e buono e trasformino l’errore in qualcosa di più vicino alla verità. Voglio un avvertimento sugli orrori che verranno, con delle possibili strategie per evitarli e non solo quelle che consentiranno di realizzarli. E voglio che tutto questo abbia una forma piacevole, perché non sta scritto da nessuna parte che qualcosa possa essere solo interessante o solo divertente!
    La libertà verrà di conseguenza, soprattutto se si cercherà un cambiamento che non consideri ciò che è “bene” come una costante matematica, qualcosa da mantenere a somma zero pareggiando ogni miglioramento con altrettanti peggioramenti.
    Insomma, un po’ di ambizione! Se non si punta in alto, verso la perfezione e l’ideale, quando l’obiettivo non verrà raggiunto (al grido del sempreverde “la perfezione non è di questo mondo”) la strada percorsa nel tentativo sarà troppo poca…

Concludendo

Sono solo un cazzoncello, le mie risposte alle domande somigliano ai pensierini imbarazzanti che si scrivevano in modo svogliato alle elementari, ma rispecchiano il mio modo di pensare.
Se volete cimentarvi anche voi con queste domande, fuoco alle polveri!
Chiunque lo desideri, può inviare i propri contributi anche all’indirizzo 5domande.salto18@gmail.com: tutte le risposte date dovrebbero essere pubblicate nell’aprile 2018 su un sito dedicato, come viene riportato sul sito NeU.
Ora mi accingo a spedire le mie piccole risposte, voi intanto pensateci sopra, che dal prossimo post si tornerà leggeri come una piuma!