Final Fantasy XV – Deluxe Edition, per Playstation 4. Seconda parte: dettagli tecnici, sistema di gioco e conclusioni

Ed eccoci alla fine della mia quest principale, ovvero la non-recensione del primo gioco completato su PS4!
Trofeo ottenuto: giocare in casa mia a un gioco dell’attuale generazione di console.
Sono soddisfazioni. ;)

Genere

Final Fantasy XV è un action RPG (GDR d’azione, per gli amici) in cui si controlla un solo personaggio, il principe Noctis (con certi potenziamenti, si può usare uno dei suoi compagni) accompagnato da altri tre personaggi, più rari ospiti gestiti dal gioco sia nell’esplorazione, sia durante i combattimenti in tempo reale.
Il gioco presenta alcune suggestioni dal genere open world, che però non sono state completamente sviluppate: da un lato, i personaggi possono girovagare in relativa libertà per la regione, ma dall’altro, ci si può imbattere in blocchi che vengono rimossi solo avanzando nella storia. Oltre a ciò, i personaggi hanno anche dei limiti nelle loro possibilità di scalata delle montagne e non possono spingersi molto avanti negli specchi d’acqua, per via dei classici “muri” invisibili.

In compenso, possono fare pose alla Jojo durante i servizi fotografici, coi mostroni alle spalle!

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[Guest post] Mass Effect, di Denis

Il guest post di Denis, questa volta, ci parlerà del primo capitolo di una serie di giochi leggermente famosa e, fino all’uscita del finale della trilogia, anche osannata un po’ ovunque.
E come spesso accade, a causa del mio essere indietro di una generazione col livello tecnologico dei “giochini” (cit. nonnina archetipica) non ho ancora avuto modo di giocarci! ç_ç
Ma dato che le mie sventure ludiche non sono interessanti quanto il gioco in questione, diamo la parola a Denis e alle immagini che ci ha cortesemente fornito!

Trama (con l’aiuto di Wikipedia)

Anno 2183: gli esseri umani sono in grado di viaggiare nella Via Lattea grazie ad una tecnologia aliena (Mass Effect, o effetto massa) scoperta per caso durante l’esplorazione di Marte. Scoprono il portale galattico di Caronte ed entrano in contatto con numerose specie aliene, fondano colonie su mondi lontani e lottano per ritagliarsi un posto importante nello scacchiere interstellare, il cui fulcro politico è un’enorme stazione spaziale nota come Cittadella. Sulla Cittadella si riunisce il Consiglio, un governo i cui componenti provengono dalle tre razze politicamente e militarmente più rilevanti (asari, salarian e turian): alle altre specie degne di essere consultate, tra cui gli umani, è riservata un’ambasciata.

Il Mako in azione su Marte

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Odin Sphere: con o senza “Leifthrasir”, resta sempre bellissimo!

Dal 2008 dell’edizione per Playstation 2 al 2016 per questa edizione, Odin Sphere rimane un gioco dannatamente bello per tantissimi motivi.
Otto anni – in entrambe le edizioni, ho finito per giocarci un po’ più tardi, rispetto al resto del mondo – eppure è stata ogni volta un’esperienza davvero avvincente, tra reminiscenze di mitologia norrena o di liriche wagneriane, amori ostacolati da un destino avverso, intrighi di ogni genere e profezie che sembrano non lasciare scampo al mondo.

Odin Sphere 101

Scansione

Su Erion, mondo dal sapore fantasy alla europea, incombe la profezia dell’Armageddon.
Cinque persone – una giovane valchiria, un principe maledetto, la principessa delle fate, un cavaliere braccato dai morti e la principessa di un regno perduto – ricopriranno il ruolo di eroi, grazie alle loro psypher: armi magiche in grado di assorbire la forza vitale dei nemici sconfitti per diventare più forti.
Tra maghi ambiziosi ed egoisti, draghi, potenze immortali e mostri di ogni genere, i cinque eroi vedranno le loro drammatiche storie intrecciarsi in diversi momenti, creando un arazzo che condurrà le loro storie fino all’Armageddon e al nuovo ordine che ne conseguirà.

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