Quando il titolo di un film la dice (quasi) tutta: The Final Girls

“Hai scelto la vergine sbagliata!”
Max, in The Final Girls

L’estate è una stagione che va d’accordo con il genere horror: un tempo, era la classica Notte Horror di Italia 1, ma oggi, almeno quest’estate, capita che diversi canali trasmettano film del genere, in ogni notte della settimana.
Io non mi lamento, specialmente se le reti italiane mi permettono di cavarmi qualche curiosità: di recente, Rai 4 ha trasmesso un film che ero curioso di vedere da qualche tempo, avendone letto alcune recensioni (tipo questa e poi questa): parlo di The Final Girls, che alla fine, più che un horror in senso stretto, è una commedia citazionista e pure “meta” – prefisso piuttosto abusato, specialmente nella sua forma in cui non precede un cavolo di nient’altro, ma ci sta bene.
Vediamo di cosa si parla.

The Final Girls 101

Fonte: Filmtv

La giovane Max è figlia di Amanda Cartwright, attrice famosa (quasi esclusivamente) per aver interpretato la parte di Nancy in Camp Bloodbath, uno slasher che è una copia in carta carbone di Venerdì 13 con la presenza di una specie di Jason Voorhees.
Amanda è morta tre anni prima in un incidente d’auto, catalogabile come “se avessi guardato la strada, anziché cazzeggiare con mia figlia, sarei ancora viva”; nel presente del film, Max accetta un’offerta che non può rifiutare, presenziando (con alcuni amici) a una proiezione dei due Camp Bloodbath, in quanto figlia di Amanda.
Durante il primo film, un’inaspettata coincidenza di eventi manda a fuoco il cinema e Max, assieme alla sua cricca, cerca di raggiungere un’uscita di emergenza tagliando in due lo schermo del cinema.
Per un motivo inspiegabile, Max e i suoi amici si ritrovano invece all’interno di Camp Bloodbath e la ragazza dovrà affrontare diverse sfide, ma avrà anche la possibilità di rivedere sua madre in carne e ossa, anche se nel film si chiama Nancy ed è solo la ragazza con la chitarra…

Continua a leggere “Quando il titolo di un film la dice (quasi) tutta: The Final Girls”

Geekoni Film Festival: Super 8

Il Giffoni Film Festival è un’istituzione del cinema per bambini e ragazzi: potevamo, noi della Geek League, un-tempo-pischelli (più quelli che ancora si credono ragazzini, e persino un vero adolescente) esimerci dall’omaggiare l’evento a modo nostro?
Ed è giusto che, per lanciare una frecciatina maligna ai colleghi, io debba scrivere una frase dalla struttura così arrotolata su se stessa?
Abbiamo deciso, su ordine del nostro malvagio despota suggerimento di Moz, di dare vita al nostro evento parallelo, in cui ciascuno parlerà a modo proprio di un film che abbia per protagonisti bambini e ragazzi.
E come vedrete, alcune scelte saranno assolutamente non scontate… XD

Il programma del Geekoni Film Festival 2018

Dopo aver scartato Grano rosso sangueIl signore delle mosche, ho optato per una scelta più leggera: Super 8, cioè un film… che ricordavo fosse un po’ migliore, a dir la verità.
Sarò chiaro: non è brutto, anzi, è realizzato bene e ha un buon ritmo, ma manca di originalità a diversi livelli.
Comunque, è ormai tardi per gettarsi tra ragazzini crudeli e nefandezze adolescenziali, e poi di Super 8 ho il DVD, degli altri due, no! :P

Super 8 101

Fonte: CopertineDVD.org

Inizio dell’estate del 1979: Joe Lamb, orfano di madre da pochi mesi, partecipa con un gruppo di amici alla produzione di un cortometraggio a tema zombie.
A loro si unisce, in veste di autista senza patente e interprete dell’unico ruolo femminile del corto, Alice Dainard, ragazza tosta™ del gruppo e figlia di un ubriacone.
Dovendo girare una scena d’addio prima dell’arrivo di un treno, i ragazzi si dirigono in una stazione in periferia a tarda notte, ma durante le riprese avviene un terribile incidente: un pick-up si va a schiantare contro il treno, provocando un catastrofico deragliamento!
In breve tempo, il luogo dell’incidente si riempie di militari, mentre i nostri giovani protagonisti si danno alla fuga e, di lì a poco, nella cittadina di Lillian capiteranno cose molto strane…

Continua a leggere “Geekoni Film Festival: Super 8”