Final Fantasy Lost Stranger, il secondo numero

Oggi, per la prima volta, gracchierò del secondo numero di un fumetto, a grande richiesta di Gianni e Orso Chiacchierone, che probabilmente nemmeno ricordano di aver espresso il desiderio di aggiornamenti. :P
Per chi non legge i titoli dei post, parlo di Final Fantasy: Lost Stranger, fumetto giapponese ispirato alla popolare serie di videogiochi dedicati a Final Fantasy, ma non incarnato in un episodio videoludico. Almeno per ora.

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Hollow City, di Ransom Riggs

“Un tempo gli Speciali erano dei in terra! Giganti, re… i degni sovrani del mondo! Ma nel corso dei millenni abbiamo subito un terribile declino. Ci siamo mescolati con i Normali fino a diluire all’inverosimile la purezza del nostro sangue Speciale. E adesso guardate quanto siamo caduti in basso!”
Caul, in Hollow City

Eccoci qui, nel mezzo della trilogia young adult di Ransom Riggs dedicata ai suoi bambini Speciali: Hollow City si ricollega alla storia dove si è interrotta nel libro precedente, con i suoi numerosi protagonisti che decidono di affrontare un viaggio pericoloso.
Cosa attenderà questi giovani prodigi?

Hollow City Il ritorno dei bambini Speciali di miss Peregrine 101

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La copertina, dal sito dell’editore a causa di problemi con lo scanner

Miss Peregrine è nei guai: non riesce più a tornare alla sua forma umana, a causa dello shock subito alla fine del libro precedente. I suoi bambini Speciali hanno poco tempo per aiutarla, poiché nel giro di qualche giorno, la sua natura animale prenderà il sopravvento sulla sua razionalità per sempre.
I bambini hanno bisogno dell’aiuto di un’altra ymbrine che possa aiutare la loro direttrice, ma sembra che i Vacui e gli Spettri siano riuscite a rapirle quasi tutte: se saranno fortunati, potranno trovarne al massimo un’altra ancora libera. Perciò dovranno affrontare un lungo e pericoloso viaggio, col solo aiuto delle loro strabilianti capacità…

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