Final Fantasy XV – Deluxe Edition, per Playstation 4. Seconda parte: dettagli tecnici, sistema di gioco e conclusioni

Ed eccoci alla fine della mia quest principale, ovvero la non-recensione del primo gioco completato su PS4!
Trofeo ottenuto: giocare in casa mia a un gioco dell’attuale generazione di console.
Sono soddisfazioni. ;)

Genere

Final Fantasy XV è un action RPG (GDR d’azione, per gli amici) in cui si controlla un solo personaggio, il principe Noctis (con certi potenziamenti, si può usare uno dei suoi compagni) accompagnato da altri tre personaggi, più rari ospiti gestiti dal gioco sia nell’esplorazione, sia durante i combattimenti in tempo reale.
Il gioco presenta alcune suggestioni dal genere open world, che però non sono state completamente sviluppate: da un lato, i personaggi possono girovagare in relativa libertà per la regione, ma dall’altro, ci si può imbattere in blocchi che vengono rimossi solo avanzando nella storia. Oltre a ciò, i personaggi hanno anche dei limiti nelle loro possibilità di scalata delle montagne e non possono spingersi molto avanti negli specchi d’acqua, per via dei classici “muri” invisibili.

In compenso, possono fare pose alla Jojo durante i servizi fotografici, coi mostroni alle spalle!

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Castlevania: Lords of Shadow 2, per Playstation 3. Seconda parte: sistema di gioco e conclusioni

La scorsa volta ci siamo dedicati all’aspetto e alla storia di Castlevania: Lords of Shadow 2, ora passiamo alla sostanza del gioco: esplorazione e combattimenti!

Esplorazione

Dracula dovrà recarsi in punti specifici di Wygol – luogo che nel gioco precedente era appena un villaggio, mentre oggi è una metropoli moderna, costruita sul castello di Dracula. In diversi punti della città troveremo dei memoriali, che amplieranno la nostra conoscenza della storia di Wygol, oppure – nel castello – i cadaveri dei confratelli della Luce, da cui otterremo i loro diari personali, come nel gioco precedente.
L’esplorazione avverrà per tappe obbligatorie, volute dalla trama, ma una volta completata la parte di storia legata a un luogo, vi si potrà tornare in seguito, così da ottenere ciò che in precedenza è stato tralasciato: i nemici previsti dalla storia sono abbastanza gentili da aspettare che finiamo i nostri comodi, prima di provare a conquistare il mondo.
Certi luoghi della moderna Wygol sono collegati al castello di Dracula: questi collegamenti prendono la forma di altari del lupo, delle strutture che Dracula imparerà a usare per spostarsi dalla città alla sua vecchia roccaforte.
In certi punti della mappa, un comodo diorama permetterà a Dracula di spostarsi istantaneamente da un luogo già esplorato a un altro.
Alcune sezioni richiederanno di sfruttare i poteri di Dracula (la trasformazione in topo – da segnalare una divertente citazione da Tom & Jerry, in un punto della storia! – oppure il controllo dei pipistrelli, la possessione mentale e altre abilità) per agevolare un approccio furtivo, il solo disponibile per superare certi nemici troppo coriacei.
Rispetto al gioco precedente, l’azione è più varia e l’esplorazione è meno lineare – anche se si paga questa maggior flessibilità con l’assenza della vecchia mappa del mondo, grazie a cui si potevano selezionare e riesplorare con comodo i vecchi livelli.

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