[Guest post] La mia timeline di Silent Hill, parte 1, di Denis

Siamo a ottobre, mese che ospita la vigilia di Ognissanti, alla faccia di chi rompe perché si tratterebbe di una tradizione commerciale statunitense. Dannata lobby dei dolcetti!
Dicevo, siamo a ottobre, vogliamo forse privarci di un po’ di sano orrore videoludico? Direi di no e per questo motivo, Denis ci propone la parte iniziale del suo lavoro, volto a stabilire una cronologia degli eventi della saga di Silent Hill.
E magari sarà un buon presagio per un recupero della saga da parte di Konami. No, non so nulla, non ho cuggini che lavorano per Konami e mi passano le informazioni riservate in cambio di GDR sottobanco, è solo che ci spero, perché alla saga di Silent Hill sono affezionato! :D
Ciancio alle bande, lascio la parola a Denis e alle immagini che ha trovato per accompagnare questo post!

La mia timeline di Silent Hill, parte 1, di Denis

In pratica, non è possibile stabilire esattamente in che anni si svolge la saga, perché nei giochi si trovano documenti che indicano i mesi e i giorni, ma mai l’anno; neppure nei manuali dei diversi giochi si trova la data, al massimo l’età dei personaggi.
Gli unici che hanno una datazione non vaga sono i due film su Silent Hill e neppure il libro ufficiale pubblicato dalla Konami presenta le date in cui si svolgono le storie dei giochi; piuttosto, offre le date degli avvenimenti precedenti e poi inserisce un anno come nella serie di Kenshiro, 19XX, e da lì bisogna calcolare.
Poi bisogna tenere conto che nel mondo reale siamo in una data, mentre nell’otherworld, che è una specie di limbo, la data potrebbe essere diversa.
Provo a presentare la mia linea temporale fino al quarto episodio, dopodiché i creatori originali, il Team Silent, che comunque voleva chiudere lì, fu sciolto da Konami. Ho aggiunto solo Silent Hill Origins, in quanto è collegato al primo e al terzo episodio, così come sono collegati il secondo e il quarto.

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Silent Hill, il film

“La madre è Dio, agli occhi di un figlio”
Cybil Bennett, in Silent Hill

Fonte: HorrorNews.net

Quando uscì il primo film ispirato alla serie di videogiochi Silent Hill, ho sperato e tremato al tempo stesso: i film tratti dai videogiochi presentano sempre delle magagne, dovute anche alle difficoltà di traghettare la storia da un mezzo narrativo a un altro.
Dopo averlo visto, mi sono rincuorato, perché nonostante alcuni pesanti difetti, si capisce che chi ha creato quest’opera conosce i giochi della serie: infatti, pur tradendo la storia del primo gioco e creando un film tutto al femminile (i personaggi chiave sono tutti donne) il film preserva spirito e atmosfere della serie, aggiungendo blandi elementi di critica verso la fede cieca dei fanatici.
E in più, il personaggio di Sean Bean non muore! °O°

Silent Hill 101

I coniugi Rose e Cristopher Da Silva sono una coppia felice, assieme alla loro figlia adottiva Sharon, ma la ragazzina, che ha problemi di sonnambulismo e fa continuamente incubi su una città chiamata Silent Hill, finisce per dividere la coppia sul modo di affrontare il problema.
Rose decide di portare la bambina a Silent Hill, mentre Chris cerca prima di impedirlo, poi di ritrovare moglie e figlia, che paiono scomparse nel nulla.

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