Gracchia, mio Cosmo, fino ai limiti estremi della voliera! Ovvero: I Cavalieri dello Zodiaco – Saint Seiya, di Masami Kurumada

In questi mesi, la Confessora mi ha prestato il fumetto di Saint Seiya (per i vecchiacci come me, I Cavalieri dello Zodiaco) nella Perfect Edition della Star Comics.
Mi appresto ordunque a favellare delle gloriose gesta dei mitici eroi che, nel tramonto della decade nota ai savii come “gli anni ’80”, furono tradotte nell’italico idioma per il nostro epico sollazzo.
Sarebbe bello scrivere l’intera non-recensione secondo questo registro, in ossequio all’adattamento italiano classico del cartone, ma dato che ho maggiori affinità con Cerbero piuttosto che con Dante, la smetterò qui. :P

I Cavalieri dello Zodiaco – Saint Seiya, Perfect Edition 101

Scioccamente, non ho scansionato la copertina, perciò vi beccate il francobollo dal sito dell’editore!

Dall’epoca del mito, giovani guerrieri (e alcune guerriere) giurano fedeltà ad Atena e indossano delle speciali armature chiamate cloth, ispirate nella figura e nei poteri alle 88 costellazioni del cielo: questi guerrieri, i saint, combattono per la giustizia e la libertà, sostenendo le incarnazioni terrene della dea Atena contro chiunque voglia dominare il mondo.
Mitsumasa Kido, ispirato da un saint morente, arruola un centinaio di orfani per inviarli in diversi luoghi della Terra, affinché si addestrino a diventare la nuova generazione dei difensori di Atena; solo dieci di loro torneranno vivi dalle loro ordalie, per partecipare alle Galaxian Wars organizzate dalla Fondazione Grado di Mitsumasa Kido.
In palio, c’è il cloth d’oro del sagittario, uno dei dodici cloth dello Zodiaco, tra i più potenti al mondo, ma non tutti i conti sembrano tornare…

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Cosmocopia, di Paul Di Filippo

In questo anno e mezzo di scarsa voglia di leggere, ho accumulato un certo numero di libri, tra cui diversi Urania, con autori di vario tipo come Jack Vance, Fritz Leiber e Paul Di Filippo.
Ma ora che il ciclo di storie del dottor Hogan mi ha guarito, vedrò di trovare un po’ di tempo per tutti.
Adesso serviamo…

Cosmocopia 101

Frank Lazorg ha imperversato per decenni nell’arte popolare americana, con diversi stili pittorici, ma immutato successo. Nonostante alcune frustrazioni artistiche, si è pure goduto la vita, tra donne e avventure in giro per il mondo.
Tutto questo è sparito con un ictus, che si è portato via anche il vigore mantenuto in vecchiaia, oltre all’ispirazione artistica; anche Velina Malaspina, la sua giovane, ultima musa – e amante – se n’è andata.
Impegnato in una faticosa e improduttiva riabilitazione, Frank riceve un regalo legato a un’avventura del passato, che gli apre la porta per un mondo fatto di nuove percezioni e vigore insospettato e, dopo un fatto terribile, lo porta a scoprire che il suo universo è solo uno dei tanti che compongono la Cosmocopia, un multiverso originato da un’entità chiamata Conceptus…

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