Vampire: The Masquerade – Redemption, il primo videogioco tratto dal famoso GDR da tavolo. Parte 1: storia e ambientazione

Fonte: MobyGames

Se avete letto i miei precedenti post dedicati a Vampiri: La Masquerade, anche senza averci giocato, dovreste avere almeno un’infarinatura dell’ambientazione e del sistema di gioco.
Vampire: The Masquerade – Redemption è un gioco di ruolo “alla Diablo 2” pubblicato da Activision quasi vent’anni fa: non brillava per fedeltà alla fonte, almeno riguardo al sistema di gioco, ma aveva una buona storia che racchiudeva in sé gli elementi essenziali di Vampiri: La Masquerade.
Una breve citazione del protagonista, nel clanbook dedicato ai Brujah, rivela che almeno una parte del gioco – presumibilmente il suo “finale buono” – faccia parte del canone di Vampiri.

Vampire: The Masquerade – Redemption 101

Siamo a metà del 1100 d.C. Il crociato Christof Romuald, ferito gravemente durante un combattimento, trova ricovero a Praga, dove viene accudito da una devota suora di nome Anezka: tra i due, è amore a prima vista.

Christof e Anezka, impegnati in un’intensa sessione di chiacchiere

Per il bene di lei, Christof accetta di debellare la piaga di una vampira che ha preso dimora nelle vicine miniere d’argento: nonostante le sue ferite non siano ancora guarite, Christof riesce ad avere la meglio sul mostro e sui suoi servi, e a ritornare vivo a Praga, così da poter cullare il sogno del suo amore proibito.

Queste prodezze lo fanno brillare agli occhi dei cainiti praghesi, per i quali un mortale che sia in grado di eliminare un vampiro è certamente un buon acquisto: l’Anziana dei Brujah di Praga, Ecaterina la Saggia, riesce ad avere la meglio su di lui e a trasformarlo, portandolo tra i suoi ranghi.

Un cambio di look sul finire del Medioevo

Rassegnato all’idea di dover abbandonare l’amata Anezka, Christof, senza volerlo, finisce per spingerla a cercare un modo per annullare la maledizione del vampirismo.
Questo sarà solo l’inizio di una lunga saga che porterà Christof dal Medioevo ai giorni nostri, affrontando gli orrori, e scoprendo i misteri, che si celano nel Mondo di Tenebra.

Quizzone! Medioevo o epoca moderna?

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What’s Wrong With Secretary Kim, su Viki

Dopo tanto tempo, si torna a parlare di drama coreani: oggi è il turno di una commedia ridarella con un paio di inserti drammatici, What’s Wrong With Secretary Kim, come sempre su Rakuten Viki (anche se qualcosa, in futuro, potrebbe venire da Netflix, che sta investendo non poco in drama coreani interessanti).

What’s Wrong With Secretary Kim 101

Fonte: Dramabeans

Kim Mi-So è la segretaria perfetta: possiede capacità organizzative di livello elevatissimo, conosce diverse lingue, è abile nel prevenire i problemi ed è disposta a farsi in quattro per il lavoro, rinunciando alla propria vita privata, come prevede il suo ruolo di segretaria di un dirigente di alto profilo – il narcisista vicepresidente del gruppo Yumyung.
Fino a ora.
Oramai, Kim Mi-So ha pagato tutti i debiti della sua famiglia, le sue sorelle si sono laureate anche grazie ai suoi nove anni di sforzi e possono costruirsi una vita propria: la segretaria Kim non ha più bisogno, né voglia, di guadagnare tanto a prezzo di tutto il suo tempo e vuole iniziare finalmente a vivere.
Il vicepresidente, però, non può permettersi di rinunciare alla segretaria che ha forgiato su propria misura con tanta cura e tenta il tutto per tutto, per tenerla al proprio fianco: con la proposta meno romantica del mondo, chiede a Kim Mi-So di sposarlo!
Che dietro la proposta ci sia qualche altro motivo?

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Destino e divinità in Corea: Goblin

Rieccoci al nostro angolino saltuario dei drama coreani!
Oggi tocca a Goblin, una storia urban fantasy che, in patria, ha ottenuto un certo successo. Meritato o no?
Scopriamolo insieme!

Goblin 101

Da sinistra: il Cupo Mietitore, Sunny, Deok-Hwa, Kim Shin ed Eun-Tak
(Fonte: account Twitter)

Il generale Kim Shin, uccisore di un migliaio di uomini per amor di patria e caduto vittima di una congiura di palazzo, ha ricevuto da Dio un dono e una maledizione: è stato trasformato in un Goblin, un’entità dai grandi poteri, ma la cui immortalità lo condanna a veder morire tutti coloro che ama.
Solo una donna, la leggendaria sposa del Goblin, potrà estrarre dal petto dell’uomo la spada – altrimenti invisibile e intangibile – che simboleggia la colpa del generale, per liberarlo dalla sua vita eterna.
Novecento anni dopo, l’intromissione del Goblin nella vita di una donna, incinta e moribonda, decreta la comparsa della sposa: è Ji Eun-Tak, una ragazza che può vedere i fantasmi ed esercitare un certo controllo sul Goblin.
Tra fantasmi, parenti avidi e Cupi Mietitori che le danno la caccia, la vita di Eun-Tak resterà piuttosto movimentata, nonostante la protezione di Kim Shin…

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