La città in cui io non ci sono. In breve: Erased, di Kei Sanbe

“Io potevo salvarlo…!”
Satoru Fujinuma, in Erased

Il thriller è un genere per cui non vado matto – spesso mi sembra un metodo con cui i giallisti più pigri cercano di costruire intrighi che non si reggono in piedi, mascherando i buchi della storia con momenti di tensione. Per questo, ho smesso di seguire certi filmacci estivi in televisione: magari riuscirò a rivalutare il genere, facendo un po’ di selezione! :P
Comunque, il thriller è un animale strano e promiscuo, che si mescola facilmente con altri generi per speziarli un po’ e si abbina bene a suggestioni di tipo fantastico: è il caso di Erased, un thriller reso possibile da un elemento miracoloso, cioè “il tempo che si riavvolge”.

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Scansione

Satoru Fujinuma, ventinove anni, è un mangaka dallo scarso successo che cerca di sfondare, ma che non riesce a mettere vita nei propri personaggi: forse, accade perché lui stesso ha dei problemi a capire realmente le persone che lo circondano…
Satoru ha anche un dono particolare, di quelli “a doppio taglio”, che lui chiama Revival: quando si verifica una tragedia vicino a lui, il tempo si riavvolge e la sua coscienza viene spedita indietro di qualche minuto, nel suo stesso corpo, dando vita a un loop che si interrompe solo quando l’uomo riesce a scongiurare il pericolo.
Dopo un Revival risolto da Sachiko Fujinuma, sua madre, accade qualcosa che cambia le regole: la donna viene uccisa in casa del figlio, il quale è incastrato per l’omicidio e deve fuggire dalla polizia.
Il normale Revival di pochi minuti non è sufficiente a rimediare, così se ne genera uno maggiore: la coscienza di Satoru viene spedita indietro nel tempo di… diciannove anni, nel suo corpo di quando ne aveva dieci!
Proprio in quel periodo, alcuni bambini scomparirono per poi essere ritrovati morti.
Ma cosa lega l’uccisione della madre di Satoru a quella dei bambini di allora?

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Universo DC: Rinascita. Il non-reboot restauratore

“Nel vedere tutto questo… mi rendo conto che non sono dieci anni a esserci stati sottratti.
È l’amore.
Wally West, in Universo DC: Rinascita

Eccoci alla prima storia del nuovo, recente resettone della continuity DC: il mega-evento Rinascita ha lo scopo di rifondare l’universo supereroico della DC Comics, ripristinando buona parte dello status quo precedente alla saga Flashpoint, che traghettò le storie degli eroi DC nei cosiddetti new 52.

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Un narratore esterno alla realtà, che in poche pagine si rivelerà essere Wally West, è alla ricerca di qualcuno: ormai si trova al di fuori dell’universo da tempo e sta per divenire parte della Forza della Velocità, la fonte dei poteri dei velocisti come lui.

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Ho fatto del mio meglio, per unire la prima e la quarta di copertina. Ma non essendo mio l’albo, non potevo rischiare di rovinarlo con la scansione :P

La sua unica speranza è trovare una persona che si ricordi di lui, affinché il loro rapporto lo ancori di nuovo al mondo e gli impedisca di perdersi al di fuori della realtà.
La sua ricerca offre al lettore la possibilità di esplorare il nuovo corso delle storie supereroiche targate DC: vecchie conoscenze hanno nuove vite, esuli di altri mondi del multiverso sembrano riempire certi vuoti e nuove-ma-vecchie minacce si profilano all’orizzonte.
Per finire, un inaspettato e potentissimo demiurgo lascia intravvedere la propria mano dietro agli eventi di questa Rinascita…

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Life is strange

“Despite all chaos and bullshit, I feel so giddy hanging out with her again…
So happy… like we’ve both gone back in time…”
“Nonostante tutto il caos e tutte le stronzate, mi viene il capogiro a stare di nuovo con lei…
Così felici… come se entrambe fossimo tornate indietro nel tempo…”
Max Caulfield, Life is strange

Così è la vita, nella cittadina di Arcadia Bay: studi fotografia nella prestigiosa Accademia Blackwell e dopo aver assistito a un omicidio, potresti scoprire di saper fare qualcosa di insolito…
Life is Strange è un’avventura grafica, ma imparentata solo alla lontana con il genere punta e clicca: si può dire che più che un videogioco, sia un film interattivo, e anche una lettera d’amore al serial Veronica Mars!
Siete pronti per scoprire quanto possa essere strana la vita?

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Dimenticando di fare una scansione, ho saccheggiato un altro sito e ridotto l’immagine perché son taccagno con lo spazio web!
(Fonte: Mobygames)

Maxine Caulfield – Max per gli amici – è una diciottenne che grazie a una borsa di studio, è entrata alla Blackwell Academy di Arcadia Bay, la città in cui ha vissuto per buona parte della vita: la sua scelta per gli studi le permette di tornare dove ha le sue radici, dopo cinque anni trascorsi a Seattle, senza aver avuto contatti con la sua “best friend forever” Chloe.
Max vuol diventare una fotografa: è anticonformista, data la sua passione per le vecchie Polaroid e i selfie, ma non disdegna altri stili di fotografia.
Una mattina, dopo un sogno che la vede alle prese con un ciclone, scopre di poter riavvolgere il tempo!
Questo potere la porterà a scoprire come Arcadia Bay sia molto diversa da come ricorda: è marcia per davvero, e tra sparizioni misteriose, ricche famiglie senza scrupoli ed eventi climatici privi di spiegazione, il pericolo sarà dietro ogni angolo.
Basterà qualche rewind, per risolvere tutti i problemi?

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