True Blog – Il diario della voliera, 3

Ed eccoci al terzo True Blog. Già tre mesi di Voliera, e non sentirsene nemmeno due addosso :P

A gennaio, sembra che mi sia adagiato un po’: non l’ho mai dichiarato (credo: son vecchio e la memoria va a ramengo) ma mi sono posto come obiettivo personale di scrivere da uno a due post ogni settimana – dall’inizio di questa piccola avventura fino ai primi dieci giorni del mese ne ho scritto due, di solito.
In realtà non ho poltrito: dopo vari mesi in cui ho dedicato poco tempo ai miei prototipi di gioco di ruolo, sono stato investito da un’inaspettata illuminazione per risolvere i problemi di due miei piccoli mostri! O◊O
Uno dei due, in particolare, mi sta facendo sudare sangue di comprovata virtù taumaturgica sin dal 2011: un gioco sui supereroi coi superproblemi!
Così, ho dedicato molto tempo a buttare giù il prototipo, che se tutto va bene testerò con amici, prima di azzardarmi a dargli uno spazietto sul blog.
E se invece farà schifo oltre ogni possibile forma di redenzione, nessuno lo vedrà mai… :P

Il resto del tempo libero l’ho dedicato a sistemare il mio wannabe racconto a puntate: dal basso delle mie capacità, mi sembra che stia migliorando. Spero di riuscire a schiaffarlo qui prima del non-compleanno del blog (il primo aprile) :D
A causa di tutto ciò, il listone di progetti che ho aggiornato nel dicembre 2015 è rimasto invariato. Per scrupolo, riporto qui tutto ciò che non ho ancora completato

  • racconto a puntate (sperando che non diventi un racconto a puttanate, la storia è un po’ strana)
  • le Leggi della voliera
  • satira di costume sugli scostumati bimbiminkia (mi basta prendere l’autobus o fare un salto in uno dei parchi di Cagliari, per trovare l’ispirazione. Non devo nemmeno rielaborare i contributi offerti dall’universo!)
  • cosette divulgative terra-terra (ho un progettino per una serie di articoli e alcune idee per qualcosa che con tale serie non c’entra)
  • gdr scaricabile (spazio conteso tra due progetti, allo stato attuale. Verrà escluso solo ciò che non funziona)

E perché no, un ripassino di CSS non ci sta male, mi sono un po’ arrugginito e non ho trovato altro per creare dei box, qui su WordPress.com. Se poi riuscissi a scoprire un modo per simulare un plugin spoiler senza colorare il testo di bianco e scrivere “evidenziate/copiaincollate per leggere” sarei un merlo indiano in pace con il mondo :P

Comunque sono riuscito a iniziare la serie di ciance dedicata al Castello errante, ci tenevo a farlo.
Ora vedremo cosa ci porterà febbraio…