Quando l’avidità delle grandi case corrompe i sogni (là, dove osano le Gracule)

Messa così sembra uno “squallido acchiappaclick”? No, sapete, chiedo per un amico…
Tempo addietro, ho raccontato un mio sogno bislacco: i miei sogni sono tutto o niente, a volte sono così dettagliati che, se li ricordo, prendo appunti per racconti futuri, ma altre volte sono troppo vaghi o banali per ricavarne un’idea concreta. Possono sempre far ridere, perciò li racconto agli altri.
Qualche settimana fa, forse mesi fa, ho fatto un altro sogno strambo e ora ve lo racconto.
Nel caso che il sogno si realizzi, cambierò il mio nick in Profeta Gracula.

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L’Isola degli Sperduti, di Melissa de la Cruz

“Ciao cara,” disse freddamente Malefica. “Sai che ore sono, signorina?”
Mal era confusa. Da quando sua madre aveva istituito un coprifuoco? Si era forse messa a controllare dove andava e quando tornava?
“Direi, le due del mattino…” accennò Mal.
“Lo immaginavo,” disse Malefica rimboccandosi una manica dell’abito. Reimpostò l’ora sul suo orologio da polso.
Malefica e Mal, L’Isola degli sperduti

Dopo la devastazione che Descendants ha operato sulla mia mente, torniamo nel magico mondo dei cattivi da operetta Disney e delle loro famiglie altamente disfunzionali, con un romanzo che è venuto prima… no, dopo… no, aspetta un momento!
In copertina, abbiamo la scritta “Il libro che ha ispirato il film di Disney Channel” ma nei ringraziamenti finali, l’autrice spiega

È stato meraviglioso riguardare insieme i vecchi film e condividere con lei [parla della figlia, N.d.C.G.] la storia di Descendants, che ha ispirato questo libro.

Per me, la voce di chi ha scritto il libro batte quella di Stagista Anonimo che ha schiaffato frasi a caso sulla copertina, dunque siamo di fronte a un prequel.
Ma com’è, L’Isola degli Sperduti? Meglio o peggio del suo genitore sciagurato Descendants?

È sicuramente migliore del film: siamo dalle parti del primo Harry Potter, sia come profondità della storia e dei personaggi che come tecnica narrativa – per quanto si possa valutare la tecnica di chi scrive da una traduzione.
Il fatto che nel libro non ci siano brutte canzoncine e i personaggi siano sviluppati meglio, lo rende più godibile del film: non è raro che il libro sia migliore del film che ne hanno tratto, ma in questo caso abbiamo che il libro viene dopo… XD

L’Isola degli Sperduti 101

isola degli sperduti cover
Sorpresa! La copertina del libro
(Fonte: scansione)

La prima parte di questo 101 è quasi uguale a quella di Descendants: Belle e la Bestia si sposano, la Bestia è Re di Auradon, unifica – non si sa come – tutti i regni confinanti sotto il suo comando ed esilia i Cattivi nell’Isola degli Sperduti, privandoli della magia – e di un’adeguata copertura televisiva, internet e wi-fi – grazie a una cupola anti-magica. Poi dichiara la magia fuorilegge, con poche eccezioni (marchingegni per parlare con gli animali e cose simili).
I Cattivi vivono le loro vite da schifo nell’Isola e figliano, la loro progenie si impegna a compiere nefandezze degne dei loro genitori con ciò che hanno a loro disposizione – cioè quasi nulla: nell’Isola, cibi e beni di conforto sono ciò che gli abitanti di Auradon hanno scartato, ritenendolo non alla loro altezza (sì, questi sarebbero i Buoni…) perciò i Cattivi si arrangiano con prodotti scadenti, niente internet e solo due terribili canali televisivi!
La seconda generazione di Cattivi studia alla scuola di Dragon Hall, all’avanguardia nei programmi di malvagità, e sarà proprio il progetto speciale per il corso di Piani malvagi avanzati e tiri mancini, a fornire a Mal (figlia di Malefica) l’occasione di ottenere la sua spettacolare vendetta contro una certa principessa e, al tempo stesso, guadagnarsi il rispetto di sua madre e superare tutti gli altri studenti. Ci riuscirà?

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Descendants

Dall’autore di

I petalosi fiori del male

e della non famosa non-recensione in due parti

La leggenda di Arslan

(premio Lagnone 2015 auto-attribuito)
ecco a voi

High School Musical – C’era una volta
(c’era. Adesso rimangono solo i maccosa”!)

Descendants!

“Sapete come dicono: la mela avvelenata non cade mai lontana dall’albero.”
La Regina cattiva, Descendants

descendants
Copertina. Punto!
(Fonte: scansione)

I figli di alcuni cattivi Disney tramano la liberazione dalla prigione e dall’esilio dei loro genitori, ma scopriranno che il Bene™ è più trendy migliore del Male™: questo è l’argomento dichiarato del film, ma la verità è un’altra…
Descendants è High School Musical ricolorato con le fiabe e protagonisti diversi, chiunque abbia visto entrambi, lo noterebbe anche senza sapere che le due opere condividono la stessa mente dietro le quinte, cioè un tale chiamato Kenny Ortega (produttore, regista, varie ed eventuali).
La differenza fondamentale tra i due film per gggiovani è che Descendants, nonostante la possibilità di usare materiale fiabesco – pur nell’edulcorata salsa Disney – riesce a essere peggiore in storia, confezione, canzoncine etc. e la presenza di attori maturi e con discrete doti canore (come Kristin Chenoweth, già Glinda in Wicked, che interpreta Malefica e Kathy Najimy, già suor Maria Patrizia in Sister Act, che ricopre il ruolo della Regina cattiva) non aiuta molto, se fai cantare e ballare soprattutto dei pischelli ancora acerbi…

Descendants 101

Dopo la rottura della maledizione e il matrimonio con Belle, il principe che un tempo era la Bestia rinuncia al viaggio di nozze, per dedicarsi a una luna di miele alternativa: unificare i regni vicini per creare gli Stati Uniti di Auradon (USA… T__T) e imprigionare i cattivi e i loro sgherri nell’Isola degli Sperduti, avvolta in un campo anti-magia che blocca ogni sortilegio.
Anni dopo, il figlio dei due, in occasione della sua incoronazione all’età di sedici anni (già, vogliono fare Re uno che nemmeno ha finito di cambiare la voce! T__T) desidera revocare l’esilio dall’Isola degli Speduti a quattro figli dei cattivi perché in fondo non sono colpevoli di nulla, a parte avere dei coproliti come genitori: nella sua testa, farli integrare nella vita della scuola di lusso che frequenta anche lui dovrebbe dimostrare che non sono Cattivi™.
Ovviamente, i genitori (Malefica, la Regina cattiva, Jafar e Crudelia De Mon) impongono ai figlioli di liberarli dall’Isola dei famosi: rubando la bacchetta della fata Smemorina, dovranno rompere il campo anti-magia, permettendo ai vegliardi di fuggire per conquistare il mondo.
(Inserire risata malvagia qui)
Cosa vincerà? Una vita di “educazione” al Male™ o il potere del Bene™, dell’Amicizia™, dell’Amore™, della Torta di mele™ e dell’Esportazione della democrazia all’estero™?
La domanda è retorica…

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