Rinascita: La spilla

Nel 2017, la DC Comics ha pubblicato, sulle testate monografiche dedicate a Flash e Batman, una storia legata all’intrigo portante della Rinascita, ovvero la comparsa di una spilla rappresentante uno smile, con una macchia di sangue sulla sua superficie.
La RW decide di pubblicarla allo stesso modo in italiano: alternandosi tra le riviste di Batman e Flash, la storia si snoda in quattro episodi, dando l’idea di svelare il segreto di Pulcinella dietro a questo parziale resettone della continuity.
Cercherò di andare avanti senza fare spoiler gravi.

La spilla 101

Una misteriosa interazione energetica tra la spilla trovata nella batcaverna e la maschera dello Psicopirata apre un varco momentaneo per il Flashpoint, la linea temporale alternativa che, nell’omonimo evento a fumetti, viene creata da Flash grazie a un viaggio nel passato.
Il varco mostra in forma spettrale il Batman del Flashpoint, ma ad attraversarlo sarà una figura decisamente meno amichevole: Eobard Thawne, l’Anti-Flash.
Dopo circa un minuto, farà la sua comparsa nella batcaverna anche Flash, che troverà Batman in uno stato pietoso… e l’Anti-Flash morto stecchito!

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It’s Grumpy-Gracula Time! DC Night, che ora dovrà chiamarsi “DC Evening, then Night”…

Al mondo ci sono un sacco di cose che non vanno: problemi gravi, decisamente ben peggiori di un palinsesto televisivo capriccioso. Ma questo è un blog leggero, dunque ci si lamenta in leggerezza per questioni leggere, quando qualcosa non va. Le cose serie, per ora, le lascio a gente con le spalle più larghe delle mie.

Comunque, cosa c’è che non va?
C’è che il martedì degli ultimi mesi, fino alla settimana scorsa, venivano trasmessi in prima serata alcuni telefilm dedicati ai supereroi DC: nulla di trascendentale – hanno qualche situazione o dialogo meh, qualche svolta di trama discutibile, ma nel complesso mi piacciono, anche quando vado giù duro a criticarne i difetti – però mi rilassavo a guardarne gli episodi, a commentarli con un’amica su WhatsApp in tempo reale, a leggere i reportage di Johnny Cornerhouse su Flash “the fastest pischello alive”, il giorno dopo o giù di lì.

Così, oggi mi preparo: furbofono carico per la “diretta”, frittatona di cipolle e rutto libero mi siedo e accendo la TV, che mi annuncia – via EPG – che sta per andare in onda Batman Begins.



Guida TV alla mano… sì,  trasmettono Batman Begins. A me il furbofono! Breve ricerca e zacchete, uno dei diversi risultati a riguardo

Il nuovo palinsesto, scrive il blog, vedrà Supergirl alle 19.25, seguita da The Flash alle 20.25 e, dopo la trasmissione del film in prima serata, riprendere con la programmazione di Arrow e Gotham dalle 22.55 in poi.

Dunque, a causa di scarsi ascolti, decidono di tamponare la falla trasmettendo… cosa, un film di più di dieci anni fa (2005) visto mille volte anche dagli imperatori romani? E facendo girare le scatole ai quattro gatti che seguivano le serie spostate… già, quando e a che ora?
Ah, sì, il SABATO  NELLA FASCIA PRESERALE e poi in seconda serata, dove è sicuro che ancora meno persone se li fileranno anche se sono per lo più prime visioni (assolute o in chiaro)!
Chissà che ascoltoni faranno oggi, grazie a Batman Begins, che molti conoscono a memoria! Se avessero scelto di trasmettere, non so, Suicide Squad, che bello o brutto che sia, almeno è nuovo

Fonte: We know memes

Spero che l’inventore della superstizione degli ascolti non se la stia passando molto bene, ammesso che sia ancora vivo. O viva.
Ora: non sono un esperto di palinsesti – chissà che pasticci farei, se le scelte “oculate” compiute dai professionisti col-know-how-in-tasca sono queste – ma dopo la… leggerezza di non trasmettere in chiaro il finale del crossover DC, qualche settimana fa, fare anche questa… sempre leggerezza, và, forse non è un grande sintomo di leggerezza saggezza.
È vero che il mondo non si inchina ai miei bisogni (purtroppo: se lo facesse, non accadrebbero queste cose e neppure altre ben più gravi e tutto sarebbe migliore) ma a me tornava comodo guardare i miei supereroi kitsch il martedì. Avevo il mio “palinsesto nerd”, con le partite di gdr spalmate nel corso della settimana e lo slot DC Night a coprire l’inizio della settimana.
Questo palinsesto nerd mi permetteva di sopportare con meno rabbia le rotture di queste giornate, un bel periodo interessante in stile maledizione cinese, e ora mi servirà un sostituto per l’inizio della settimana. E sabato non credo che riuscirò a vedere queste serie, ho altro da fare – e comunque, se il film che spezza la ex-DC Night non mi piacesse, credo che mi metterei a fare altro e salterei Arrow…
Dovrò confidare nelle repliche, per ora, o darmi allo screaming streaming.

Ora: non scriverò cosa penso di chiunque abbia preso questa bella decisione, perché certe parole non stanno bene sulla tastiera di una gracula ben educata quale io sono. E poi il regolamento che ho scelto per il blog vieta gli insulti alle persone reali, mannaggia a me!
Comunque, i signori e le signore responsabili sappiano che auguro loro i tempi interessanti di poco fa. Non molto interessanti, in fondo si parla solo di intrattenimento mancato, mica di farmaci salvavita negati, di gente che perde la casa o di chissà quali abusi.
Ma un po’ interessanti, questo sì. Come fare una fila di tre ore, le prossime tre volte che dovranno andare alla posta o dal medico.
Per sicurezza, li ricorderò nelle mie preghierine della sera a Hastur.

Un gran bel santino di Hastur, nulla da ridire!
(Fonte: l’utente Deviantart namesjames)

PS: e poi c’è chi piagnucola per lo streaming pirata… e poi, in Mediaset ti spacciano i programmi per gratis, quando spendi il tuo tempo a vedere vagonate di pubblicità… e poi la finisco qui, o questo post scriptum potrebbe diventare davvero molto lungo! Per dire, potrei lamentarmi perché WordPress.com ha fatto sparire il tasto per giustificare il testo e quello per le sottolineature… ops, l’ho appena fatto!

JLA La Torre di Babele, di Mark Waid e Howard Porter

“Un giorno, ne sono certo, si arriverà al confronto tra me e lui. Per molti degli altri, potrei anche improvvisare se costretto… ma non con Clark. Se qualcuno richiede del metodo e una misura ponderata, questo è Superman.”
Batman, in La Torre di Babele

Nell’età moderna dei supereroi, i conflitti tra membri della stessa squadra sono sempre più frequenti e anche una grande famiglia come la Justice League of America non è esente dal rischio di litigi e contrasti. Se poi c’è un motivo – e non è trascurabile – come la paranoia di Batman, capace di mettere in pericolo il gruppo e il mondo…

JLA: La Torre di Babele 101

jla-torre-di-babele
Lo strano effetto sulla fascia turchese della copertina è uno degli errori della mia scansione… :P

R’as Al Ghul, storico nemico di Batman, è stanco di tollerare il caos che serpeggia nel mondo, messo a rischio dall’avidità e dall’incompetenza della maggioranza dell’umanità: decide così di dare una sfoltita alla popolazione mondiale grazie a un piano ambizioso e davvero perfido, così da avere un nuovo mondo più facile da controllare e trasformare in un paradiso…
Ma prima, bisogna mettere fuori gioco la JLA, per avere meno ostacoli: dopo aver colpito Batman negli affetti, restano da sistemare gli altri membri (Superman, Wonder Woman, Aquaman, Flash, Lanterna verde, Plastic Man, Martian Manhunter) e qualcuno ha fatto i compiti al posto di R’as.
Perché per ogni evenienza – controllo della mente, scambio di cervelli, pazzia o chissà che – Batman ha già pensato da tempo a come sistemare i suoi colleghi!

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