Come procede la vita nella voliera?

Eh, procede tra piccole e grandi seccature, tra cui spicca il caldo in aumento, stemperato in questi giorni da un piacevole maestrale! ♥
Purtroppo sono ancora lontano da riprendere a bloggare e commentare in modo regolare, temo di stare sperimentando un leggero esaurimento delle forze: c’è troppa roba a cui voglio stare dietro (con esiti altalenanti) e ancora di più a cui DEVO stare dietro.
Ma come avevo semi quasi promessFORSE, ho pensato di informare chi legge la voliera dell’andamento del mio otium, cioè l’ozio alla maniera degli antichi romani e non come vizio. Che comunque non disprezzo, l’archetipo junghiano che più mi rappresenta è Ciccio di Nonna Papera!

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La Gazzetta della Gracula, su Telegram

Come annunciato nel post di complehalloween, e in coda alle ultime gracchiate qui sulla voliera, ho aperto di recente un canale Telegram.
Molto in breve, vi spiegherò i miei nefasti piani per quel piccolo spazio, ma prima…

Cos’è Telegram?

Molti di voi sapranno già che programma sia Telegram, probabilmente meglio di me, ma a beneficio di chi non lo conosca, spenderò poche parole a riguardo.
Telegram è un programma – in furbofonese stretto, un’app – di messaggistica istantanea: avete presente Whatsapp? Ecco qualcosa di simile, ma più efficiente.
Telegram è disponibile, gratuitamente, sul Google Play per i furbofoni Android (e immagino anche sugli store degli altri sistemi operativi) ma è anche possibile usarlo direttamente da browser cliccando qui oppure scaricarlo per diversi sistemi operativi, Linux compreso, cliccando qui.
In tutti i casi, per usare Telegram sarà necessario dargli in pasto il proprio numero di furbofono, ma chiunque voglia scambiare messaggi con qualcuno senza dare il proprio numero, può scegliere un nome utente (username) dalle impostazioni del proprio account e fornire quello ai suoi nuovi contatti.

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Se lo sapesse il mio account Facebook…

Significherebbe che ho un account Facebook! E devo dire che oggi, in questo cupo san Valentino della cupa voliera, non mi dispiacerebbe, perché potrei usarlo per condividere queste tre sciocchezze che ho fatto all’ora di pranzo, col furbofono e un inconsapevole PicsArt per Android…
Orsù, diamo il via all’abominio!

Attenzione

Questo post potrebbe contenere elementi identificabili come pubblicità. Ma non ho ricevuto alcun soldo, per farlo… la mia demenza è perciò l’unica ricompensa di se stessa!  -_-||

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