Unofficial Kavvingrinus: i libri più noiosi che ho dovuto leggere a scuola

L’anno scorso, per il prestigioso concorso Kavvingrinus, ho parlato della mia vita come lettore di libri. Per lo più, mi sono limitato a citare libri e autori che ho apprezzato, così visto che sto trascurando il blog e ho bisogno di un post veloce da scrivere mi sono detto: perché non completare il discorso, gracchiando un po’ dei libri che non mi sono piaciuti?
Nello specifico: perché non parlare di quelli che sono stato costretto a leggere durante la scuola? Sono anni, che voglio cavarmi questo sassolino dalla scarpa!

Perciò, attenzione: questo post conterrà una vagonata di lagnanze, che hanno macerato nella fogna della mia anima per più di vent’anni! Siete avvisati.

Gli anni bui del liceo

Fino alle medie, ho avuto ampia facoltà di scelta dei miei libri di lettura, ma alle scuole superiori…
La professoressa di lettere, Hastur la benedica a modo suo, ci disse che potevano rientrare nel programma solo i libri di autori italiani, quelli di Hemingway e, infine, quelli di Kafka: capisco gli italiani – anche se me ne dolgo per buona parte – ma perché solo Hemingway e Kafka, come stranieri e non Wilde, Stevenson o Twain, tanto per citarne un paio?
Il mio sospetto è che fosse una panzana colossale, ma se qualche insegnante di liceo, attivo negli anni ’90, volesse smentirmi, i commenti sono in fondo al post.
Per ora, diamo il via alla biblioteca degli orrori!

Fonte: qui

Continua a leggere “Unofficial Kavvingrinus: i libri più noiosi che ho dovuto leggere a scuola”