Lo stato dei lavori: grandi speranze

Le muse dei GDR giocano a dadi con l’ambientazione del gioco?

Sono lungi dall’aver completato il prototipo del mio Storiaverso, ma con la complicità di Luderella, in queste ultime settimane sono riuscito a riconoscere alcuni vicoli ciechi senza perderci troppi giorni e a stabilizzare l’idea centrale del gioco in una forma che, futuri test permettendo, sembra promettente.
Prossimo passo: imparare a scrivere periodi più brevi.
Detto ciò, è possibile che, entro breve, io torni a una routine blogghereccia un po’ più normale – miei post + letture e commenti da altre parti, per tacere di un succoso guest post di Denis che scalpita in bozza – toccando l’argomento Storiaverso solo quando ci sarà qualcosa di significativo da dire.
Deja vu: imparare a scrivere periodi più brevi.
Incrocio le dita, e pure i flussi – sperando che Luderella non sia parente di Gozer e non la prenda male! ;)