The Legend of Heroes: Trails of Cold Steel 3, per Playstation 4

Allerta spoiler!
Se non avete giocato i primi due giochi, vi aspettano blande anticipazioni, soprattutto in forma di screenshot;
diversamente, ogni specie di anticipazione è scongiurata.

Mi sono servite poco più di 120 ore di gioco, ma sono riuscito a finire Trails of Cold Steel 3. Adesso sta tutto nell’aspettare l’uscita dell’ultimo capitolo della tetralogia, così da annodare i pochi fili di trama che questo gioco non ha ancora allacciato tra loro.
Questo perché Trails 3 (si fa prima così) pur ponendosi come struttura sul solco del primo capitolo della serie, calca pesantemente l’acceleratore sulle rivelazioni dei misteri ancora irrisolti, tessendone alcuni nuovi tra una scoperta e l’altra.

E il mondo si tinge magicamente di Giacobbo!
(Traduzione: Per spiegarvi i retroscena tra il Clan delle Streghe e la Chiesa.)

Trails of Cold Steel 3 101

La mia edizione reca in dote un piccolo sketchbook spillato e un CD con cinque brani

Con un po’ di ritardo rispetto ai compagni, a causa delle missioni affidategli dall’Impero, anche Rean Schwarzer è riuscito a diplomarsi; eppure, nonostante sia depositario del potere del Divino Cavaliere Valimar, il giovane ha scelto di di diventare insegnante di storia presso il nascente ramo secondario della Thors Academy.
Questa volta, Rean sarà coinvolto nella Classe VII dal punto di vista dell’insegnamento, una prospettiva per lui inedita!
Ma chiunque si trovi nella Classe VII è destinato a non avere una vita tranquilla, a causa dei suoi famigerati viaggi di istruzione: per i nuovi studenti è anche peggio, dato che la loro immatricolazione è avvenuta dopo una feroce guerra civile, oltre a diverse annessioni forzate di regni indipendenti all’Impero di Erebonia.
Il nuovo anno scolastico non sarà privo di sorprese…

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Lightning Returns: Final Fantasy XIII. Due gracchiate in libertà. Seconda e ultima parte

La volta scorsa abbiamo visto una panoramica del gioco, accennando qualche dettaglio su livello tecnico, storia e ambientazione.
Oggi, come di consueto, mi dedicherò a descrivere il funzionamento del gioco. Seguiranno conclusioni. ;)

Sistema di gioco

Qui abbiamo la più grossa novità di Final Fantasy XIII, anche se non di Final Fantasy in generale: Lightning è la protagonista unica della storia, e solo in poche occasioni viene affiancata da un alleato (gestito dal gioco) che la aiuti in battaglia.
Il sistema di gioco è profondamente diverso dai precedenti capitoli di Final Fantasy XIII: Lightning avrà a disposizione tre profili di abilità ed equipaggiamento (nulla che assomigli ai vecchi Ruoli) e potrà passare dall’uno all’altro durante i combattimenti.

Le battaglie si svolgono in tempo reale, con pause nei momenti in cui si accede a certi menu, ma il sistema non è stato sviluppato al meglio: in teoria, Lightning si può muovere lungo il campo di battaglia, ma in pratica, lo fa con una certa lentezza, che rende quest’opzione poco utile e vanificando qualsiasi blanda ambizione action che il gioco potesse avere.
In compenso, l’uso delle abilità in battaglia prevederà un movimento contestuale: usando le magie, Lightning tenderà a indietreggiare, mentre usando gli attacchi in mischia, Lightning si scaglierà contro il nemico.

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Lightning Returns: Final Fantasy XIII. Due gracchiate in libertà. Prima parte

Dopo tanti mesi, ho finalmente concluso – nei limiti del possibile – la Fabula Nova Crystallis. Certo, con l’ingresso in casa di una fiammante e compatta Playstation 4, in futuro potrò giocare anche Final Fantasy Type – 0, ma per ora siamo qui, a vedere la fine delle avventure di Lightning e dei suoi amici.

Premessa: ho deciso di giocare il gioco in inglese – così mi alleno un po’ a capire il parlato, pertanto farò uso dei termini di gioco in inglese, salvo distrazioni. :P

Lightning Returns: Final Fantasy XIII 101

Scansione

Sono passati 500 anni, dal viaggio attraverso le epoche di Sera e Noel: il tempo si è fermato, impedendo alle persone di crescere e invecchiare, ma anche di avere nuovi figli.
In questo scenario, Lightning si risveglia dal suo secolare sonno di cristallo, venendo arruolata per un compito vitale da un’entità quasi onnipotente: Bhunivelze, il creatore di mondi. In cambio dei propri sforzi, Lightning potrà riabbracciare sua sorella Sera.
In suo nome, Lightning dovrà assumere il ruolo di Savior (Salvatrice) e portare pace nei cuori di coloro che sono ancora in vita, così da permettere alle loro anime di giungere nel nuovo mondo, che il dio sta finendo di creare. Dovrà fare del suo meglio entro tredici giorni, perché allo scadere del tempo, il mondo attuale verrà fagocitato dal Caos e distrutto.
A complicare le cose, Lightning si ritroverà ad avere a che fare con l’ambigua Lumina, una ragazzina dotata di misteriosi poteri e con una certa passione per giocare brutti tiri, e il cui aspetto potrebbe essere quello di una giovane Sera.

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