Sette minuti dopo la mezzanotte. Due gracchiate in libertà

Il titolo italiano di A Monster Calls non è del tutto appropriato: Sette minuti dopo le 12 sarebbe stato un titolo più preciso, dato che l’evento chiave che capita in quell’ora non sempre avviene dopo la mezzanotte. A volte accade dopo mezzogiorno (oppure, nella città della storia ci sono ragazzini che vanno a scuola di notte, mentre in cielo scoppiano in continuazione bombe nucleari, per rischiarare le tenebre).
Tralasciando queste minuzie, Sette minuti dopo la mezzanotte è un film di genere fantastico col soprannaturale ambiguo, che sembra esserci e non esserci. Il soprannaturale di Schrödinger: il mostro c’è davvero oppure no? Nessuno sembra vederlo, nemmeno quando si manifesta a fianco del ragazzino protagonista. Oltre a questo, il film potrebbe ricadere nel genere horror intimista famigliare con pre-elaborazione del lutto… se solo fosse un film dell’orrore.

Sette minuti dopo la mezzanotte 101

Fonte: MYmovies

Conor (ho cercato il nome, richiede una sola N) è un ragazzo versato nel disegno, ma con una vita problematica: i genitori sono divorziati, suo padre si è rifatto una vita negli USA, sua madre sta affrontando – con scarso successo – delle stremanti terapie antitumorali, ha una nonna un po’ rigida con cui non va d’accordo e tre bulletti gli danno il tormento a scuola (pestandolo spesso e volentieri).
Per concludere la lista dei suoi tormenti, ha un incubo ricorrente su un cimitero della città: la chiesetta crolla, la terra si spacca, una persona rischia di sprofondare nel crepaccio e lui non riesce a tirarla su.
Una notte, sette minuti dopo la mezzanotte, Conor vede un albero di tasso trasformarsi in un colosso di legno dagli occhi di bragia infuocati: il gigante impone al ragazzo un patto, secondo cui andrà a raccontare al giovane tre storie in tre occasioni distinte, dopodiché Conor dovrà raccontare al gigante il suo incubo e la verità che sta dietro di esso.
Nonostante non voglia, Conor si ritrova a dover accettare, impotente davanti al mostro…

Continua a leggere “Sette minuti dopo la mezzanotte. Due gracchiate in libertà”