Vampyr, per Playstation 4. Seconda parte: aspetti tecnici e conclusioni

Oggi, gracchiando a sproposito di grafica e gameplay, si concluderà la nostra ordalia notturna in Vampyr. Avete il permesso di entrare nella discussione. ;)

Genere

Vampyr è un action RPG  con suggestioni open world: il protagonista – l’unico personaggio controllato dal giocatore – vaga liberamente per i quartieri accessibili di Londra, che aumenteranno con l’avanzare della storia, e può affrontare i nemici incontrati durante combattimenti in tempo reale.
Oppure può muoversi lentamente e tenersi fuori dalla vista del nemico, grazie a una blanda componente stealth che qui si riduce a: se non ti guardano, non ti notano. Ma se sei vicino, ti sentono correre…

Grafica

Una grafica buona, ma non eccellente: si capisce sempre la natura di un oggetto sullo schermo e l’atmosfera è notevole – nel senso che offre uno spettacolo di desolazione apocalittica e oscurità di un certo impatto. In compenso, l’interazione con i luoghi visitati è limitata a porte che si aprono e… basta.

Un bel manifesto teatrale. Il suo legame con la storia è più stretto di quanto sembri

I modelli dei personaggi più importanti sono ben dettagliati, ma il loro comportamento può essere bizzarro, dato che mentre Jonathan parla con loro, certi interlocutori fissano lo sguardo in altre direzioni.
I nemici da affrontare sono un po’ tutti uguali tra loro, all’interno delle rispettive categorie: quattro o cinque modelli di cacciatori di vampiri, altrettanti di Skal (vampiri degenerati) o di Ekon (vampiri di buon lignaggio).

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Castlevania: Lords of Shadow 2, per Playstation 3. Seconda parte: sistema di gioco e conclusioni

La scorsa volta ci siamo dedicati all’aspetto e alla storia di Castlevania: Lords of Shadow 2, ora passiamo alla sostanza del gioco: esplorazione e combattimenti!

Esplorazione

Dracula dovrà recarsi in punti specifici di Wygol – luogo che nel gioco precedente era appena un villaggio, mentre oggi è una metropoli moderna, costruita sul castello di Dracula. In diversi punti della città troveremo dei memoriali, che amplieranno la nostra conoscenza della storia di Wygol, oppure – nel castello – i cadaveri dei confratelli della Luce, da cui otterremo i loro diari personali, come nel gioco precedente.
L’esplorazione avverrà per tappe obbligatorie, volute dalla trama, ma una volta completata la parte di storia legata a un luogo, vi si potrà tornare in seguito, così da ottenere ciò che in precedenza è stato tralasciato: i nemici previsti dalla storia sono abbastanza gentili da aspettare che finiamo i nostri comodi, prima di provare a conquistare il mondo.
Certi luoghi della moderna Wygol sono collegati al castello di Dracula: questi collegamenti prendono la forma di altari del lupo, delle strutture che Dracula imparerà a usare per spostarsi dalla città alla sua vecchia roccaforte.
In certi punti della mappa, un comodo diorama permetterà a Dracula di spostarsi istantaneamente da un luogo già esplorato a un altro.
Alcune sezioni richiederanno di sfruttare i poteri di Dracula (la trasformazione in topo – da segnalare una divertente citazione da Tom & Jerry, in un punto della storia! – oppure il controllo dei pipistrelli, la possessione mentale e altre abilità) per agevolare un approccio furtivo, il solo disponibile per superare certi nemici troppo coriacei.
Rispetto al gioco precedente, l’azione è più varia e l’esplorazione è meno lineare – anche se si paga questa maggior flessibilità con l’assenza della vecchia mappa del mondo, grazie a cui si potevano selezionare e riesplorare con comodo i vecchi livelli.

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[Geek League] Hallowgeek, o All Hallow Geeks, presenta: Stakes, otto puntate di Adventure Time che punteranno alla vostra gola!

Jake: Ricordi quando dissi che la mia paura dei vampiri era basata sull’ignoranza?
Finn: Sìì…
Jake: Beh, ora so per certo che era quell’affermazione, a essere basata sull’ignoranza!
Jake e Finn, in Marceline, la Regina Vampira (dalla miniserie Stakes)

Ero incerto se partecipare a questa missione, dato che coincide col complehalloween del blog e soprattutto, non sapevo cosa scegliere, nel mare di speciali televisivi dedicati a Halloween.
Fortunatamente, alcune settimane fa ho deciso di installare sul furbofono l’app di Boing, per vedere come funzionasse, e nella cangiante selezione di episodi ho scovato, in questi giorni, una sezione dedicata a episodi di Halloween di alcune serie (Gumball, Teen Titans Go! e Adventure Time).
L’area dedicata ad Adventure Time – uno dei più grandi successi di Cartoon Network – mi ha permesso di riscoprire alcuni episodi di cui ho visto davvero pochissimo, vale a dire la miniserie Stakes.

Per l’occasione, Finn sfoggerà la spada-paletto che infilza la parola “Time”

Stakes significa, per chi non lo sapesse, paletti.
Oppure roghi.
Oppure poste in gioco.
Tutti significati perfetti per questa miniserie, ma solo perché ne ho escluso altri meno appropriati… ^_^
Vi va di iniziare a festeggiare Ognissanti in stile Geek League?

Ma ceeeerto che ci va!

Le immagini sono tutti screenshot presi, con grande fatica, dagli otto episodi della miniserie, visti sul furbofono.

Adventure Time Stakes 101

Per prendere questo screenshot prima che la schermata venisse coperta dalla melma nera, ho sputato sangue…

Marceline, la Regina Vampira, è stanca di vivere come un mostro succhiasangue succhiatore di colore rosso. Soprattutto, non ne può più di rischiare la vita a causa di pochi raggi di sole, come nell’ultimo incidente che le è capitato, così chiede a Gommarosa (la geniale principessa fatta di gomma da masticare) di sottoporla al trattamento de-vampirizzante sperimentale che ha elaborato.
Marceline dice così addio all’eternità e ai poteri con cui ha vissuto per tantissimo tempo, cercando di abituarsi a essere una mortale (si, insomma, per quanto possa essere una mortale la figlia di un demone succhia-anime, oltre che ladro di patatine fritte).
Ma il ritorno all’umanità di Marceline coincide con la ricomparsa di quattro spaventosi avversari (e di un nemico tremendamente imbranato) tutti risalenti all’epoca in cui il mondo di Ooo era ancora abitato da diversi esseri umani, loro preda preferita.
È tempo che Marceline torni a un suo antico interesse: la caccia ai vampiri!

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