Un’estate con la Strega dell’Ovest, di Kaho Nashiki

Complice un’offerta interessante – due libri a 9,90 € o qualcosa del genere – ho deciso di provare questa novella, opera prima di Kaho Nashiki, e devo dire che non mi è dispiaciuta, pur lasciandomi un vago retrogusto di “avrebbe potuto essere anche migliore”.

Un’estate con la Strega dell’Ovest 101

Scansione

Mai, figlia di genitori lavoratori – poco presenti per necessità, ma mai privi di affetto nei suoi confronti – è una ragazzina che, all’inizio delle medie, annuncia di non voler più andare a scuola: le difficoltà a relazionarsi con i compagni e l’asma di stagione la spingono verso l’insofferenza più totale per l’ambiente scolastico.
Mai viene accontentata dalla madre e, con suo grande piacere, viene organizzato tutto perché possa trascorrere alcune settimane a casa della nonna materna, una signora inglese che vive in montagna, sempre in Giappone.
Sarà proprio lì che la bambina scoprirà che il soprannome della nonna, “Strega dell’Ovest”, non è un nomignolo scherzoso…

Nota: non è un libro fantasy, né horror e nel caso che la nonna sia davvero una strega, lo nasconde molto bene, per quanto è tenue il soprannaturale nella storia.

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La storia la fanno gli idioti, di Nicolò “Nebo” Zuliani

“«Tesoro» flauta la moglie del colonnello, «che nave è quella?»
Il colonnello appoggia il calice di Franciacorta vicino alle begonie, cinge l’amata per i fianchi, guarda e sorride: «È la USS William D. Porter, tesoro. Ha una storia divertente, se vuoi te la racconto».”
La nave del ritardo mentale, in La storia la fanno gli idioti

storia idioti copertina
Et voilà, una delle mie più brutte scansioni!
Azzeccata, per un libro che parla di fallimenti e idioti…

Spero che non ci sia nessuno a cui debba spiegare chi sia Nicolò Zuliani, aka Nebo – lo spero perché è discretamente noto e inoltre, io non ne conosco vita/morte/miracoli: lui è, tra le varie, il creatore di Bagni Proeliator, uno dei blog più scorretti e divertenti in cui mi sia mai imbattuto! XD
La storia la fanno gli idioti è una raccolta di alcuni divertenti articoli a sfondo storico, che Nebo ha postato sul suo blog – con l’aggiunta di qualche inedito, mi pare: sono storie di persone molto ingenue, nel migliore dei casi, o perfino sceme, o disoneste, o tutte queste cose messe insieme e ogni altro insulto si possa immaginare! Ma talvolta, la colpa è solo della sfortuna, che ha deciso di trasformare la vita di qualcuno in una commedia grottesca.
Quando uno pensa che i cinepanettoni e le commedie statunitensi per adolescenti non abbiano alcun senso, e poi si ritrova a contemplare l’idiozia della gente reale nelle storie di Nebo – romanzate ma documentate – non sa mai se ridere come un pazzo. XD
O inorridire! O_O

La storia la fanno gli idioti 101

La storia la fanno gli idioti è una selezione di racconti legati a mostruosi epic fail: alcuni riguardano battaglie volute, e gestite, da gente a cui non avrei affidato nemmeno il tappo rosicchiato di una Bic, mentre altri si concentrano su ambienti non direttamente connessi ai militari o alle forze dell’ordine, come la nobiltà italiana o certi affascinanti truffatori, con una capatina dalle parti del Giappone… e altre storie.
Come dichiarato in un disclaimer all’inizio del libro

(…) non ha scopo istruttivo, esclusivamente comico.

Pronti a contemplare il lato oscuro scemo della Storia?

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Il Cabalista, di Amanda Prantera

“(…) Sì, sono interessato alla cabala. Davvero molto interessato. Si potrebbe dire che la cabala è la mia ragione di vita.”
Joseph Kestler, Il Cabalista

Vi va di fare un altro salto in Urania?
Devo dire che trovo questo Il Cabalista un po’ anomalo, per la collana: non è la prima volta che in Urania vengono pubblicate storie dal sapore fantascientifico contenuto, ma di solito sono almeno più intense sul lato science fantasy, mentre questo romanzo mi sa più di realismo magico… Ma non voglio fare il genre nazi, che poi sembro più antipatico di quanto sia in realtà: è solo una perplessità estemporanea.
È una storia aspra sin dalle prime battute, con un finale edificante e felice quanto quelli dei racconti di Lovecraft – ma per motivi in parte diversi – e presenta alcune scelte di stile… insolite! Ma andiamo con ordine.

Il Cabalista 101

cabalista prantera
Indovinate un po’ cos’è?
(Fonte: la solita, tragica scansione)

Joseph Kestler è un mago: per la precisione, è un praticante della cabala, una filosofia mistica di origine ebraica, i cui risvolti più magici consistono nel trasformare i nomi e le parole in numeri, tramite cui operare cambiamenti della realtà.
Joseph vive a Venezia e ha appena scoperto di avere dei problemi di salute tanto gravi, da costringerlo a mettere in ordine la propria vita al più presto, soprattutto in merito al proprio lascito cabalistico: non vuole che le sue scoperte vadano perdute o peggio ancora, che cadano in mani sbagliate, così è in cerca di persone che possano assumersi il carico di questa riscoperta sapienza. In più, c’è la questione del Ghermitore – Joseph ha dato questo soprannome a un inquietante bambino, il suo più grande nemico: questo crudele moccioso ha l’abitudine di catturare i gatti di Venezia con amo e lenza (perché lo faccia, è un sospetto a cui Joseph troverà presto conferma).
Lo studioso tenterà la strada della dimostrazione pubblica presso un uditorio scelto all’università Ca’ Foscari, ma le cose non andranno per il meglio: da quel momento in poi, la vita di Joseph precipiterà, mostrando tutta la fragilità che persino una persona potente come un vero mago può avere.

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