[Guest post] Deus Ex Human Revolution, di Denis

Mentre diverse vicende portano al continuo rinvio di Cyberpunk 2077 (crescono così in fretta! Ricordo ancora quando era alto solo 2020) Denis ci parla di un altro videogioco di genere cyberpunk, ovvero il terzo gioco della serie Deus Ex.
Ho dei rapporti contrastanti con i generi “punk”, soprattutto col cyberpunk: spesso sono virati pesantemente sul negativo, quasi compiaciuti nel loro dipingere un mondo carico di avidità e i cui eroi, al massimo, riescono a portare a casa la pelle. Quando va bene.
Sarà per questo che ho sempre preferito Shadowrun a Cyberpunk 2020: la magia scombina ogni glido schema! ^^
Ma bando alle mie paturnie, lascio la parola a Denis e alle immagini che ci ha fornito.

Deus Ex Human Revolution, di Denis

Detroit, 2027. La Sarif Industries subisce un’attacco terroristico da parte di un gruppo chiamato I Tiranni, che vuole rubare le ricerche della dottoressa Megan Reed nel campo degli innesti cibernetici.
L’agente della sicurezza Adam Jensen viene mortalmente ferito nel tentativo di fermare i terroristi, ma viene salvato dagli innesti biomeccanici e potenziato dalla Sarif.
Sei mesi dopo gli innesti, per abituare il corpo umano, inizia la sua indagine sui terroristi e la vostra avventura.

Continua a leggere “[Guest post] Deus Ex Human Revolution, di Denis”

Vampyr, per Playstation 4. Seconda parte: aspetti tecnici e conclusioni

Oggi, gracchiando a sproposito di grafica e gameplay, si concluderà la nostra ordalia notturna in Vampyr. Avete il permesso di entrare nella discussione. ;)

Genere

Vampyr è un action RPG  con suggestioni open world: il protagonista – l’unico personaggio controllato dal giocatore – vaga liberamente per i quartieri accessibili di Londra, che aumenteranno con l’avanzare della storia, e può affrontare i nemici incontrati durante combattimenti in tempo reale.
Oppure può muoversi lentamente e tenersi fuori dalla vista del nemico, grazie a una blanda componente stealth che qui si riduce a: se non ti guardano, non ti notano. Ma se sei vicino, ti sentono correre…

Grafica

Una grafica buona, ma non eccellente: si capisce sempre la natura di un oggetto sullo schermo e l’atmosfera è notevole – nel senso che offre uno spettacolo di desolazione apocalittica e oscurità di un certo impatto. In compenso, l’interazione con i luoghi visitati è limitata a porte che si aprono e… basta.

Un bel manifesto teatrale. Il suo legame con la storia è più stretto di quanto sembri

I modelli dei personaggi più importanti sono ben dettagliati, ma il loro comportamento può essere bizzarro, dato che mentre Jonathan parla con loro, certi interlocutori fissano lo sguardo in altre direzioni.
I nemici da affrontare sono un po’ tutti uguali tra loro, all’interno delle rispettive categorie: quattro o cinque modelli di cacciatori di vampiri, altrettanti di Skal (vampiri degenerati) o di Ekon (vampiri di buon lignaggio).

Continua a leggere “Vampyr, per Playstation 4. Seconda parte: aspetti tecnici e conclusioni”

Vampyr, per Playstation 4. Prima parte: storia, ambientazione e temi

Life is Strange 2 non ho ancora avuto il piacere di provarlo, ma di recente ho completato un altro gioco creato dalla gente di DONTNOD: chi adora farsi gli spoiler coi titoli avrà già capito che oggi gracchierò di Vampyr, action RPG con sfumature open world e tema succhiasangue, così da assicurarmi che, dopo un certo numero di post a tema vampiri, mi riteniate ossessionato dall’argomento. :P
In fondo, sono il Conte Gracula: l’assonanza con Dracula non è accidentale!

Vampyr 101

Fonte: Amazon. Prima di prestare la mia copia a un amico, ho scordato di fare la scansione :P

Londra, 1918. Di ritorno dalla guerra, il luminare dell’ematologia Jonathan Reid ritrova una città molto diversa da quella lasciata, in quanto piagata da un’epidemia di influenza spagnola che ne sta decimando gli abitanti, con tutto ciò che ne consegue: quartieri in quarantena, sciacallaggio, cadaveri abbandonati per le strade, ratti ovunque…
Il nostro Dottor Reid sta anche per essere introdotto ai misteri del sangue da un’altra prospettiva: si risveglia in una fossa comune, indebolito e preda di una brama inedita…
Con una certa ironia cosmica, l’ematologo scoprirà, nel modo peggiore possibile, di essere diventato un vampiro!
Braccato da un gruppo di cacciatori, Jonathan fa lega con Edgar Swansea, uno studioso dell’occulto che è anche direttore dell’ospedale Pembroke, una struttura prossima al collasso lavorativo a causa dell’epidemia di influenza.
Arruolato nella struttura dell’ospedale, Jonathan ha ora un rifugio in cui condurre le proprie ricerche: quella sul morbo che sta devastando Londra e quella sul nuovo mondo di cui è entrato a far parte.

Continua a leggere “Vampyr, per Playstation 4. Prima parte: storia, ambientazione e temi”