Summer Blog Tag

Circa una settimana fa, il proprietario del blog Inchiostronoir mi ha attaccato la tagghitudine con questa tag dal sapore estivo; così, mentre l’autunno ci offre un’anteprima di ciò che ci aspetta (un consiglio all’autunno, per quando entrerà in scena: vorrei come minimo due o tre gradi in meno di temperatura, qui a Cagliari, e un po’ di vento, ma senza disastri) ho deciso di impegnarmi a partecipare prima della fine dell’estate! :P

Regole della tag

Riporto le regole direttamente dall’articolo di Inchiostronoir

Le regole del tag sono semplici: se volete partecipare, basta rispondere e taggare a vostra volta chiunque desiderate (uno, dieci, centomila blog come volete). Potete girare agli altri blogger le stesse domande, oppure scriverne altre; anche in questo caso, c’è totale libertà di scelta.

Ho scelto di rispondere alle stesse domande di Inchiostronoir, a parte un paio che ho deciso di cambiare. Sì, mi farò una domanda – o due – e mi darò una risposta (o due) da solo, come piaceva a Marzullo. Evidenzierò le mie con un altro colore. Iniziamo!

  1. Qual è il prossimo libro che hai intenzione di leggere?
    Fabbricanti d’oro, di Gustav Meyrink (uno dei miei autori-feticcio). Parla delle vite romanzate di tre alchimisti dei secoli passati, le loro disavventure con avidi regnanti e tutto ciò che vi sta attorno.
  2. Una delle letture più interessanti di questa estate
    Sul versante letture, quest’estate è stata piuttosto fiacca: troppo caldo, umidità… la mia voglia di leggere cala sensibilmente nella cosiddetta “bella stagione”!
    In pratica, l’unico libro che abbia letto negli ultimi mesi – con l’eccezione di qualche manuale di gioco di ruolo – è stato Guerra al Grande Nulla, un racconto breve di fantascienza con un sottotesto teologico.
  3. Qual è la tua lettura preferita di quando eri bambino?
    Da bambino non leggevo molti libri – non che non volessi, ma ho sempre avuto una propensione per il genere horror e quando ero bambino, non esisteva ancora Piccoli brividi. :P
    Cercavo di leggere molti fumetti, nei limiti del possibile e delle punizioni per scarso rendimento scolastico: Topolino e Il Giornalino erano gli ospiti più frequenti, e graditi, in casa mia. :)
  4. Quale lingua straniera ti piacerebbe imparare?
    Forse farei prima a scrivere quale non vorrei imparare: ammiro e invidio chiunque abbia una buona padronanza di altre lingue!
    Al momento, vorrei migliorare il mio inglese e riprendere il francese, col non troppo segreto obiettivo di lasciare la barca che affonda l’Italia (anche perché la maggior parte delle mie amicizie lavora all’estero, perciò c’è ben poco a tenermi qui. Di sicuro, non il clima).
  5. Il tuo luogo ideale per le vacanze?
    Uno fresco, persino freddo. Uno dove sia costretto a indossare un abbigliamento almeno primaverile.
    Un posto con molto vento e poca umidità.
    Possibilmente, un posto non turistico, dalla vita non frenetica e relativamente silenzioso: sono sempre stato un po’ orso, non amo il chiasso e l’eccesso di movimento
  6. Campeggio, sì o no?
    Per me è un NO categorico: mi piace stare comodo, le avventure le voglio vivere solo dentro la mia testa!
  7. Con una foto, mostra qual è la tua massima idea di relax estivo.
    Scelgo un soggiorno al Palais idéal, di Ferdinand Cheval: mi sembra un posto sia luminoso che potenzialmente fresco, e anche molto evocativo. Immagino come potrebbe essere di notte. ^^

    Fonte: qui
  8. Pizza con l’ananas: grande idea oppure peccato degno di un girone infernale?
    Non amo l’ananas a priori, ma sono dell’idea che ognuno abbia diritto di mettere sulla pizza ciò che preferisce, purché io non sia costretto a mangiarla. :P
  9. C’è un viaggio che vorresti fare, ma che sarebbe estremamente impegnativo (sotto qualsiasi punto di vista)?
    Sì: vorrei fare un viaggio in Giappone! Al di là del fatto che mi piacciono i fumetti e l’animazione giapponese, anni fa mi è venuta un’idea per un libro fotografico che mi piacerebbe realizzare – certo, dovrei anche imparare a fare foto – e chi lo sa, magari un giorno ci riuscirò!
  10. Qual è la tua idea di “cagata pazzesca” alla Fantozzi (ovvero film e/o libri considerati capolavori, che reputi pretenziosi e per nulla interessanti)?
    Ho già parlato in passato di libri che non mi sono piaciuti nemmeno un po’ – tutta roba che ho dovuto leggere per la scuola e che comprende il lavoro di grandi nomi della letteratura italiana, moderna e contemporanea.
    In generale, non apprezzo libri e film che sembrino realizzati da qualcuno che se la tiri, nascondendo personaggi di cartapesta e storie prive di azione dietro parole complesse, tanto per darsi un tono.
    Prima che qualcuno possa malignare: quelle parole complesse le conosco (quasi sempre) e per azione non intendo combattimenti e inseguimenti con esplosioni, ma qualcosa di significativo che i personaggi facciano per provare a cambiare lo status quo e loro stessi.

I miei nominati – un fioretto per San Tag Tonio

Ora vediamo chi scegliere per la tag…

  • Serial Escape – il proprietario ha appena scritto un libro, la tag libraria penso che gli donerebbe!
  • Imlestar – blog che mostra i numerosi  e multiforme interessi del proprietario, che affronta anche questioni legate alla scrittura
  • nonquelmarlowe – uno dei numerosi blog di Lucius (che mi pare diserti le tag, ma essendo questa una del tipo librario, secondo me si intona bene. E magari, cambiando qualche domanda, la potrebbe trasformare in altro)

E qui finisce il mio anello della catena. Buoni scampoli di estate a tutti! :D

[Tag] Il Natale del passato, del presente e del futuro

Una nuova vecchia tag, guarda un po’, non succedeva da tempo: il nominatore folle di questo giro è il malvagio Ema, mentre il mandante morale l’ideatore della tag è Riccardo, dal suo vecchio blog.
Come ogni tag, anche questa ha le sue regole

Natale si avvicina e per iniziare a respirare la giusta atmosfera, ho pensato di realizzare questo piccolo giochino. Il fantasma dei Natali passati, presenti e futuri ci viene a far visita…Racconterò così il Natale vissuto da bambino, il Natale oggi e quello che sarà il mio Natale futuro.

Al termine del gioco NOMINERO’ alcuni amici blogger. Le nomination sono libere: potete anche non farle, ma devono essere al MASSIMO SETTE (25, 2+5 = 7. Ahhaahhaahah). Inoltre, a vostro piacere, potete pubblicare una foto di un vostro Natale. Ultima regola: linkare il blog che vi ha nominato e tornare qui pubblicando nei commenti il vostro link del post.

Vediamo cosa ne viene fuori…

Il fantasma del Natale passato

Quando ero bambino, il Natale significava “a letto presto, o Gesù bambino non ti porta i regali” e così, prima della mezzanotte, mi ritrovavo già a cercare di dormire – sono sempre stato un gufetto insonne. :P
Una volta cresciuto un po’, mi sono guadagnato il diritto di restare sveglio e aprire i regali dopo la mezzanotte, anziché la mattina dopo; fino al momento di scartare i pacchi, e anche dopo, ci si ingozzava o si giocava a tombola o a sette e mezzo. Diventato maggiorenne, ho perso interesse per questi giochi, che considero d’azzardo anche se in palio ci sono pochi spiccioli… :P
La costante è sempre stata “Natale in famiglia”, con alcuni zii e cuginame vario, ma crescendo mi è sempre stata un po’ stretta, come formula: io e i miei parenti abbiamo poco in comune, oltre al DNA e col tempo, le differenze si sono accentuate sempre più, anche nei confronti dei cugini con un’età simile alla mia.

Il fantasma del Natale presente

Non prevedo grandi variazioni alla formula: parentado, cibo a palate, chiacchiere che probabilmente mi interesseranno il giusto. Poi si apriranno i regali e il parentame giocherà a carte o a tombola, mentre io mi farò i fatti miei progettando una storia per giochi di ruolo nella mia testa, o dando uno sguardo a blog vari grazie al furbofono! :P
Come ho scritto da altre parti, la magia è cambiata, piuttosto che svanire: da bambino mi sembrava che il Natale fosse un mistero di quelli belli, mentre oggi di mistero ce n’è ben poco e la magia che sento viene da dentro di me, dal contrasto tra il freddo fuori casa e il caldo all’interno, dal buio della notte rischiarato dalle luminarie, dal fantasticare selvaggio a cui mi dedico e dal fruire di una bella storia – che si tratti di un buon film o di un bel libro, poco cambia.
Di certo, non trovo la magia nei preparativi frenetici della festa in famiglia: tutti nervosi, diecimila cose da fare, sempre in ritardo e nemmeno un momento di pace per tirare il fiato, come se festeggiare fosse una missione e non un piacere…  -_-

Il fantasma del Natale futuro

Non riesco a immaginare i miei Natali del futuro, ma so sperare come saranno: tranquilli e divertenti!
Mi immagino un Natale meno forzato, una festa più spontanea e serena, a incorniciare una vita con qualche successo in più e tante seccature in meno.

Se loro festeggiano come si deve, perché non io?
(Fonte: The Other Press)

Nomination

Adesso dovrei nominare un po’ di gente, vediamo a chi passerò la benedizione di san Tag Tonio

  • redbavon, che magari ci offrirà la prospettiva di un Natale in mezzo ai pargoli
  • Delux, che potrebbe mostrarci il lato più moderno del Natale – di sicuro più moderno del mio, che sono diversamente giovane :P
  • wwayne, che immagino alle prese con film belli e brutti anche a Natale, ma  chissà se saranno storie a tema :P

Un appunto

Potrebbe sembrare che il Natale non mi piaccia, ma in realtà lo adoro! Quello che non amo sono certi aspetti con cui viene vissuto nella mia famiglia, tutto lì. :P

[Tag] Il mio primo computer: Atari Xe Video Game System

“01011011 01010100 01000001 01000111 01011101 00100000 01001001 01101100 00100000 01101101 01101001 01101111 00100000 01110000 01110010 01101001 01101101 01101111 00100000 01100011 01101111 01101101 01110000 01110101 01110100 01100101 01110010 00111010 00100000 01000001 01110100 01100001 01110010 01101001 00100000 01011000 01100101 00100000 01010110 01101001 01100100 01100101 01101111 00100000 01000111 01100001 01101101 01100101 00100000 01010011 01111001 01110011 01110100 01100101 01101101”
Il titolo del post, secondo il Convertitore da Binario ad ASCII e viceversa

Sono passati tanti mesi, dall’unzione collettiva della Geek League da parte di redbavon per questa tag; vorrei dire che la colpa è stata di qualche casino inenarrabile, ma quelli ci sono sempre e molte cose riesco a farle comunque… la verità è che, per stare in tema, io ho solo 8 kb di memoria, così la chiamata di san Tag Tonio ha finito per essere scordata! :P
Ma ormai ci siamo,

In hoc QWERTY vinces!

San Tag Antonio a redbavon

perciò, come il mio compagno di nobiltà virtuale ha richiesto, soddisferò la sua curiosità sui miei primi pasticci informatici.

Chi è nato prima, l’Atari XEGS o la macchina differenziale di Babbage?
(Fonte: ArtStation)

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