Rapporto sulle atrocità, di Charles Stross

“Una volta connesso mi ritrovo in un labirinto di piccoli file di sistema autoinstallati, praticamente tutti identici. – Cazzo merda porca puttana – recito sottovoce: non succedeva mai niente del genere in Omicidi e incantesimi.”
Bob Howard in Rapporto sulle atrocità

Questa sarà una non-recensione un po’ anomala, dato che non toccherà l’intero volume: ho avuto un po’ di cose da fare e son riuscito a leggere solo la prima delle due novelle, cioè quella che dà il titolo alla raccolta – l’altra è Giungla di cemento.
Rapporto sulle atrocità è una divertente storia di genere science fiction – con tanto di esplorazione di realtà insolite, come in Anonima stregoni di Heinlein od Operazione caos di Anderson – in cui abbiamo uno hacker dei servizi segreti di Sua Maestà inglese, Bob Howard, impiegato nella sezione detta Laundry, cioè lavanderia, per sventare invasioni di orrori lovecraftiani e gestire i pericoli legati all’esoterrorismo.
Andiamo al sodo?

Rapporto sulle atrocità 101

rapporto sulle atrocità.
Copertina scansionata coi piedi da un Magro notturno!

Bob Howard è un agente segreto che vuole far carriera nella Lavanderia, il reparto occultistico dei servizi segreti inglesi: per raggiungere lo scopo, si propone per il servizio attivo – il suo impiego, normalmente, riguarda risolvere i problemi che gli impiegati tecno-imbranati hanno con la posta, o “resuscitare” dei server che dovrebbero essere in pensione da tempo.
Dopo un primo test sul campo, superato con discreto successo, viene sottoposto a un addestramento più profondo, ma non così tanto da spianargli la strada in una missione che avrà settimane di strascichi nella sua vita e nella sua carriera, mettendo a repentaglio non solo la sua esistenza, ma quella del mondo intero – per tacere dell’Universo e del suo lavoro a tempo indeterminato!
Un orrore senza tempo emerge dal passato prossimo, un pericolo ancora più grande di quello rappresentato da un regime che ha cercato di far sua la forza di esseri alieni che, per l’Uomo, sono prossimi a divinità…
Riuscirà questo stropicciatissimo – ma competente – nerd agente segreto a portare a casa un buon risultato? E riuscirà ad affrontare con successo il più terribile e alieno male dell’Universo (la burocrazia)?

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La science fantasy secondo Masamune Shirow: Orion

“A differenza degli altri dei, io provo grande compassione!
… Ma non sono un Budda! Vi avverto per l’ultima volta! Pentitevi ora!
Susano Orbatos, Orion

Gli antichi miti raccontano di un tempo in cui Masamune Shirow non si limitava a illustrare cartoline sconce e a lasciare incompiuti alcuni suoi fumetti: Orion risale a quell’epoca, e infatti è molto più controllato sul versante del fan service, rispetto ad altre sue opere (le cartoline di cui sopra, ma non solo).
Questo fumetto un po’ folle racconta di un impero galattico esistito in un passato precedente la nostra civiltà, e dei suoi innumerevoli prodigi, che sono frutto di magia e tecnologia: qui le Divinità, i Buddha, gli spiriti e i demoni esistono con certezza, e l’impatto della magia sulla realtà è così tangibile da poter essere misurato grazie a strumenti ed equazioni matematiche.
Orion è la storia di Seska, talentuosa incantatrice, alle prese con una problematica dharma-equazione che metterà in scena il mito di Susano-o e di Yamata no Orochi, in una forma apocalittica e dall’alto contenuto di effetti speciali. Con un piccolo tocco di Cthulhu, per di più!

Orion 101

orion cover
Susano nella copertina del primo albo
(Fonte: scansione)

In un impero galattico centrato nei pressi di Orione, si sta per mettere in atto un piano ambizioso: concentrare tutto il karma negativo imperiale in un unico pianeta, grazie a un naga-reattore mistico, per poi distruggerlo grazie agli insegnamenti della psico-scienza (una forma di magia scientifica).
Il clan Fuze, custode dei rituali della setta Naga-Tendai, si mette di traverso nel tentativo di impedire quella che di fatto è una pericolosa evocazione, che porterà alla manifestazione del temuto drago con otto teste Yamata no Orochi (qui, per un motivo legato al feng shui, con una testa in più).
Seska, incantatrice del clan Fuze all’oscuro di tutto, viene accidentalmente coinvolta in questo pasticcio: diventando il ricettacolo della dharma-equazione di Orochi, verrà posseduta dall’incantesimo e otterrà un potere immenso, capace di rivaleggiare con quello del maligno dio Susano…

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