True Blog – Il diario della voliera, 9. Tre è il numero perfetto? Comunque sia, oggi è il terzo complehalloween della voliera!

Ebbene sì, sono arrivato al terzo anno di bloggherie! Certo, ho battuto un po’ la fiacca rispetto al passato, ma ho comunque pubblicato più o meno un post alla settimana – anche con l’aiuto di alcuni amichevoli guest blogger di quartiere – e ho superato la soglia dei duecento post e dei mille “mi piace” agli articoli, nonostante la proverbiale pigrizia che mi spinge a lisciarmi le penne, anziché becchettare sulla tastiera.

Geek League

Il cambiamento più grosso, però, è stato l’ingresso nella Geek League, la conventicola – no, suona male… congrega? Associazione a delinquere sintattico-nerd?
Vabbé, chiamatela come volete: la Geek League, creata da Moz con l’aiuto di alcuni amici blogger, ha sortito l’effetto che mi aspettavo, cioè mi ha spinto a uscire un poco dalla mia area di comfort e scrivere cose che forse avrei scritto, forse no, ma che fino a quel momento mi sono ben guardato dal buttare su carta schermo. E soprattutto, mi sono divertito a scriverle!
Per di più, sono i miei post più visualizzati a breve termine, perciò è stata un’idea ottima.
En passant, a breve pubblicherò un post per la Geek League. ;)

International voliera!

Aumentano le visite dall’estero, ma chissà quanti mi leggeranno davvero o faranno tradurre i miei sproloqui da Google… comunque, ho ricevuto visualizzazioni da ogni continente. Riguardo ai paesi nello specifico, so che almeno una fetta di quelle provenienti dal Belgio viene da un amico che lavora lì. Ciao, Doc! ;^)

Recupero dei livelli nerd: 80%

Continuando con i piccoli e grandi cambiamenti dei cavolacci miei, che si vanno a riflettere anche sul blog, ho ritrovato la voglia di leggere libri: come ho scritto in passato, il 2016 e un pezzo del 2017 sono stati dei lunghi momenti problematici, per me, e mi hanno levato progressivamente la voglia di fare tutta una serie di cose impegnative ma che amo, come leggere libri.
La voglia di leggere mi è tornata, ora devo impegnarmi a ritrovare la voglia di scrivere i miei racconti, dato che certe idee iniziano a marcirmi nel cranio!

Fonte: Youtube

Ora, prima di servirvi una fetta di torta di granaglie e cacao – qualcuno si è già servito, manca una fetta! – vediamo un po’ di chiavi(che) di ricerca che hanno catturato lettori ignari per portarli qui, in questa gabbietta per uccelli abbarbicata sui Carpazi. In Sardegna, ma sui Carpazi. Geografia mattacchiona!

L’epica cerca attraverso non epiche chiavi

Quest’anno, nessun termine di ricerca degno di nota – né volgare, né ignorante, né altro che fosse troppo controverso. In realtà, nessuno è mai arrivato qui cercando cose troppo strane, ma ogni tanto capitava una chiave di ricerca buffa.
Quest’anno, al massimo è capitata la ricerca del “lesbo cartone cartoon network” o tramite “lesbiche fan art”: immagino si riferisse alla non-recensione su Steven Universe, che non definirei semplicemente lesbo, dato che ci sono un paio storie d’amore di diversi tipi…
E queste sono le chiavi di ricerca più strane di quest’anno, anche se non posso esserne sicuro: non so quali siano quelle di novembre o dicembre del 2017, non ho capito come visualizzare quelle di mesi specifici – se qualcuno sapesse come fare, me lo potrebbe spiegare? ;)

Dramatic Korea

Molta gente è arrivata qui cercando informazioni sul drama Strong Woman Do Bong Soon e non me l’aspettavo: uno dei post più visualizzati qui sulla voliera (poca roba, dal punto di vista di un blogger serio, ma per me son bei numeri ^^).
Spero di riprendere presto a seguire qualche serie coreana e a parlarne, a quanto pare, piacciono anche qui.

Percy Jackson

Chi cerca il libro, chi cerca il pdf a scrocco, chi le differenze tra libri e film… ma qualcuno ha cercato informazioni anche sul narratore dei libri, evidentemente quelle due parole che crocefiggo in merito tornano utili. ;)
Tra l’altro, la mia amica Confessora mi ha detto che è una serie molto quotata al liceo classico! :)

Pessima letteratura

Due chiavi: “libri noiosi” e “libri noiosj”…
Scappa, tu che puoi! Non fermarti nemmeno a correggere la j con la i, la sostanza della noia abbacinante non cambia!

Descendants e sperduti vari

Non so perché, ma Descendants e derivati tirano molto: non me l’aspettavo, quando ho scritto la stroncatura del film i due post su film e libro…
Quest’anno, c’è stata anche una ricerca particolare su uno dei personaggi: Carlos, il figlio di Crudelia De Mon. Evidentemente tira più un pelo di Carlos che un carro di effetti speciali del discount…

Considerazioni sulle chiavi di quest’anno

Poooooppe!

Ovviamente ci sono anche un po’ di ricerche “minori” per numero – Silent Hill, The Librarians, The Adventures of Alundra, Parasite Eve, il mago Howl, persino Popparella (parodia di Elvira) la santa Boschi di Crozza e tanti altri, tra cui spiccano i soliti Termini di ricerca sconosciuti.
Ma al di là del tema generale di una ricerca, tante avevano un elemento in comune: la ricerca di materiale pirata! Vogliate scusarmi, gentili ospiti, ma anche se fossi bravo a fare quelle ricerche, non posterei link del genere: non si sa mai che le leggi, già un po’ cattivelle, diventino ancora più stringenti, specie dopo l’approvazione di quella mezza porcheria che spacciano per direttiva europea sul diritto d’autore (io lo chiamerei “cercare di cavare soldi da una citazione”)…

Fine della festa di complehalloween

Ormai restano solo i dolcetti che non mangerebbe nemmeno un bambino di sei anni in astinenza da zucchero, e un po’ di bibite gasate senza più bollicine, perciò vi ringrazio di aver fatto un salto qui, per il terzo complehalloween della voliera. ;)
Comunque, l’anno prossimo dovrò ideare qualcosa per ravvivare il complehalloween, o mi toccherà inventare da me delle chiaviche di ricerca più briose. Ma senza esagerare :P
Anche per quest’anno è tutto: che vogliate fare dolcetto o scherzetto o che odiate le “contaminazioni” culturali, vi auguro una bellissima giornata di Ognissanti!

Il castello in aria, di Diana Wynne Jones

(…) tutto il giorno fu importunato da persone che, con lunghi e infiorettati discorsi, gli proponevano un ritratto della nonna dal quale non si sarebbero mai separati, se non per assoluta necessità di denaro; oppure il ritratto di un cammello del Sultano, vittorioso in diverse competizioni, dipinto che era per caso caduto da un carretto (…)
Il castello in aria

Tutti pronti per un altro salto nella magica terra di Ingary?
Mi spiace per voi, ma il tappeto volante è stato dirottato a sud del regno, verso i Sultanati di Rashput: questo sarà il punto di partenza del secondo libro ambientato nel mondo del mago Howl – ma ci sarà tempo anche per uno scalo a Ingary, una breve fermata prima di esplorare un misterioso castello nel cielo (e non parlo di Laputa).
In questo secondo libro avremo modo di rivedere alcune vecchie conoscenze, ma non accadrà nella prima metà della storia: il protagonista non è il mago Howl o la nuovamente giovane Sophie, ma un giovane commerciante di tappeti dalla fantasia sfrenata, che si mantiene gestendo una piccola bottega nel bazar della città di Zanzib.

Il castello in aria 101

il castello in aria copertina
Copertina de Il castello in aria
(Fonte: scansione)

Abdullah è un giovanotto di aspetto gradevole ma di estrazione… diciamo borghese, figlio della seconda moglie di un ricco commerciante di tappeti. Alla morte del padre – che lo ha sempre trattato in modo un po’ freddo – ha ricevuto in eredità abbastanza ricchezza da poter aprire una piccolissima bottega di tappeti nel bazar di Zanzib.
Ha ricevuto in eredità anche qualcosa da sua madre: una fantasia esagerata che lo porta a inventare per sé una vita da romanzo, finendo per costruire dei metaforici castelli in aria.
La sua vita cambia quando acquista un vecchio tappeto logoro da un maleducato viandante: il tappeto è infatti magico e può volare! Addormentandosi sul tappeto, Abdullah si risveglia nel pieno della notte in un giardino che sembra essere uscito dalle sue fantasticherie più sfrenate, dove fa la conoscenza di una fanciulla tanto bella da non sembrare vera, una principessa quasi uguale a quella che sposa nei suoi sogni.
Ma le inaspettate macchinazioni di un djinn e il realizzarsi di altre fantasie più avventurose getteranno scompiglio nella vita di Abdullah, che dovrà correre parecchi rischi, nel tentativo di rendere reale il suo sogno d’amore…

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Scooby-Doo! Mystery Incorporated

Scooby-Doo! Dove sei tu?”
Shaggy, Scooby-Doo! Mystery Incorporated

Da bambino ero un grande fan di Scooby-Doo, dato che nelle sue storie c’erano

  • un cagnone buffo
  • una gang di amici più o meno svitati
  • misteri quasi soprannaturali (peccato per il “quasi”)
  • gag comiche
  • colpi di scena

Crescendo, però, ho notato sempre di più un elemento che non apprezzo all’interno di un ciclo di storie: una prevedibile routine! A causa di ciò, nella prima adolescenza ho iniziato ad allontanarmi dalla serie – e così, Scooby e i suoi sono diventati come quegli amici che vengono retrocessi a conoscenti: li vedi ogni tanto e scopri che a volte, anche loro hanno qualcosa di nuovo da dire, ma meno di quanto ti saresti aspettato dopo aver visto che ora vanno in giro con la Warner Bros dei nuovi amici.

Qualche anno fa, i vecchi amici sono tornati a cercarti: dicono più o meno le stesse cose di prima, ma in modo più spiritoso. Hanno anche nuove battute da sfoggiare, hanno imparato a usare le citazioni, si esibiscono nello humour nero…
Questi vecchi amici hanno scoperto di poter usare il loro passato per dire qualcosa di nuovo e ti raccontano delle storie in cui a volte il mostro è vero, e alcune persone possono morire davvero in modo orribile! O.O

Scooby-Doo-Mystery-Incorporated
Eccoli qua, i nostri impavidi eroi!
(Fonte: qui)

Scooby-Doo! Mystery Incorporated 101

Crystal Cove è il luogo più infestato della Terra, al punto che la sua intera economia è basata sul turismo dell’orrore e del soprannaturale: sin dalla fondazione, la città è stata teatro di eventi misteriosi e catastrofi (in)naturali!
Un gruppo di due ragazze, due ragazzi e un cane parlante decide di raccogliere l’eredità di alcuni studenti investigatori della scorsa generazione: i membri della prima Mystery Incorporated, scomparsa non si sa dove né perché.
Quelli della nuova Mystery Inc. vogliono scoprire cosa ci sia dietro la scomparsa dei loro predecessori e quale sia la natura di un favoloso tesoro nascosto da qualche parte in città; nel farlo, si scontreranno con gli interessi economici della città – che a ogni mistero svelato, potrebbe perdere attrattiva agli occhi dei turisti – imbattendosi in uno schema ricorrente nella storia di Crystal Cove: in passato ci sono state diverse squadre di risolutori di misteri, composte da quattro persone e un animale parlante!
Ma un’amicizia così profonda, può davvero essere stata pilotata da qualcuno? E perché?
E quale segreto è celato nella fondazione di Crystal Cove, legando tra loro molti fatti misteriosi accaduti nei secoli fino ai giorni nostri?

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