Un esperimento di traduzione: Birds of Prey, dalla serie animata Batman: The Brave and the Bold

Oggi torno a maltrattare l’inglese e l’italiano, e lo faccio con un brano che mi diverte molto, cantato in un episodio della serie Batman: The Brave and the Bold.
Nel corso dell’episodio, Catwoman, Black Canary e Huntress fanno irruzione in un club pieno di criminali e “improvvisano” un numero musicale, per non far partire un quarantotto, sotto lo sguardo impassibile di un Batman “in borghese”.
La canzone è orecchiabile e divertente, ma anche piena di doppi sensi, che pare abbiano fatto scattare il “salvavergine” di un po’ di guardiani morali, negli USA.

Fonte, risorse e metodo

Il testo viene da una pagina Fandom dedicata alla serie animata. Per chi volesse vedere la clip col numero musicale, può trovarla cliccando qui.
Il testo aveva alcuni errori: ho basato le correzioni sul testo riportato in questo video. Perché ho usato il testo sbagliato anziché ricopiare quello del video? Perché il copia e incolla è più veloce. E perché aveva un errore anche quello del video!
In mancanza di un testo ufficiale, cerco di prendere ciò che passa il convento. :P
Per alcune parole, ho consultato diversi traduttori online (Reverso, Cambridge, Collins e l’immancabile Google traduttore – che come vocabolario ha la sua utilità, finché ci si limita a singole parole ed espressioni semplici).
Ho lasciato in inglese i nomi dei personaggi e dei gruppi (come Birds of Prey, che significa “uccelli rapaci” ed è il nome di un gruppo di supertizie, di cui le tre protagoniste del numero hanno fatto parte o con cui hanno avuto rapporti).

Le tre cantanti “improvvisate”
(Fonte: spezzone su Youtube)

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Miraculous – Le storie di Ladybug e Chat Noir

Pensavo da un po’ di scrivere qualcosa su questa serie; il recente post di Ema dedicato al confronto tra un brano di Nek e la sigla di Miraculous mi ha dato la spinta finale per farlo.
Già che ci sono, sperimenterò un “nuovo” formato di gracchiate: un’introduzione “leggera” all’argomento, che potrei decidere di ampliare con altri post a tema (come approfondimenti sull’ambientazione, sui personaggi o su altri aspetti di ciò di cui parlerò).

Fonte: Antonio Genna

Miraculous – Le storie di Ladybug e Chat Noir 101

Marinette è una ragazza vivace e allegra, dotata di talento e passione per design e moda, ma anche maldestra e insicura.
Adrien è un fotomodello adolescente, colto e pieno di abilità, ma piagato da una solitudine a cui è stato condannato dal padre iperprotettivo, dopo la recente scomparsa della moglie di quest’ultimo.
I ragazzi sono anche un duo di supereroi, grazie ad alcuni gioielli magici affidati loro da un vecchio saggio; all’insaputa delle rispettive identità, combattono nei panni di Ladybug e Chat Noir contro i nemici inviati dal misterioso Papillon e, come tutti i supereroi più giovani sin dai tempi dell’Uomo Ragno, si barcamenano tra la lotta al crimine e i problemi della vita di tutti i giorni: amore, scuola/lavoro, famiglia, amici…

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Numero 1: Attica, di Giacomo “Keison” Bevilacqua

Aiden: Ci ha… ci ha tirato addosso una macchina?
Kat: Già! Vabbé, era una Smart però, eh!”
Aiden e Kat, in Attica

Era da un po’, che non parlavo di qualcosa pubblicato di recente e non mi dispiace che si tratti di un fumetto di Bevilacqua, di cui ho apprezzato Metamorphosis – che tra l’altro viene citato proprio nel fumetto di cui gracchierò oggi, cioè Attica: a pagina 46 del primo numero, si può notare un cartellone pubblicitario dedicato a un romanzo di Luna Mondschein, protagonista di Metamorphosis e siccome io per queste cose non dormo la notte, mi chiedo se siano storie ambientate nello stesso mondo, o se si tratti solo di un simpatico easter egg…

Attica 101

Un giorno imparerò a fare bene le scansioni, e quel giorno, le persone come il presidente Ino di Attica voleranno, proprio come gli asini che sono!

Kat Scandaglia è un’adolescente, a metà strada tra l’investigatore dallo sguardo più che acuto e la traffichina che vive di espedienti. Nonostante possa non avere l’età legale per questo lavoro, opera come investigatrice in un modo particolare: riesce a dedurre le password dei servizi online di cui si servono le persone studiandone gli account social e, di solito, mette questa sua capacità al servizio di donne tradite (o anche peggio) da compagni e mariti, così da fornire alle future ex-mogli tutte le armi necessarie per un buon divorzio a loro favore.
E ovviamente lo fa per un prezzo: la ragazza ha bisogno di denaro per raggiungere la città di Attica, una pseudo-utopia greca ottenuta circondando la città con un altissimo muro e sottoponendola al controllo di ferro di Ino, presidente della moderna città-stato da circa 15 anni.
In quella che sembra una giornata di lavoro nella media, ma con una buona possibilità di guadagno, Kat fa la conoscenza di un nemico pericoloso, ma anche di un ragazzo esperto di arti marziali, che come lei è dotato di una qualità più unica che rara…

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