Pesca un’altra carta, Gracula: Card Captor Sakura, il fondamento del multiverso delle Clamp

Perché parlare adesso di Card Captor Sakura?
Prima di tutto, perché no? E poi, questo mese verrà pubblicato in Italia il suo seguito, Card Captor Sakura: Clear Card.
Infine, è da prima che questo blog nascesse, che voglio parlare del multiverso delle Clamp e delle opere principali su cui si fonda: le storie delle Clamp mi sono sempre piaciute, nonostante gli sviluppi un po’ pasticciati delle trame.

Card Captor Sakura 101

Scansione

La vita di Sakura, una normale bambina che frequenta le scuole elementari, cambia drasticamente quando mette le mani su un libro, conservato nella biblioteca del padre: il libro è in realtà uno scrigno che sigilla alcune carte magiche, simili nell’aspetto ai tarocchi e create da un potente mago del passato, di nome Clow Reed (o Leed, nella prima edizione italiana).
Ora che le carte non sono più sigillate, hanno preso una forma fisica e usano i loro poteri in libertà, causando problemi alle persone.
Con l’aiuto della bestia del sigillo, Kerberos – i cui poteri sono ridotti a causa della dispersione delle carte – Sakura dovrà andare a caccia delle carte di Clow e catturarle tutte, prima che una “catastrofe” si abbatta su alcune persone.

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La science fantasy secondo Masamune Shirow: Orion

“A differenza degli altri dei, io provo grande compassione!
… Ma non sono un Budda! Vi avverto per l’ultima volta! Pentitevi ora!
Susano Orbatos, Orion

Gli antichi miti raccontano di un tempo in cui Masamune Shirow non si limitava a illustrare cartoline sconce e a lasciare incompiuti alcuni suoi fumetti: Orion risale a quell’epoca, e infatti è molto più controllato sul versante del fan service, rispetto ad altre sue opere (le cartoline di cui sopra, ma non solo).
Questo fumetto un po’ folle racconta di un impero galattico esistito in un passato precedente la nostra civiltà, e dei suoi innumerevoli prodigi, che sono frutto di magia e tecnologia: qui le Divinità, i Buddha, gli spiriti e i demoni esistono con certezza, e l’impatto della magia sulla realtà è così tangibile da poter essere misurato grazie a strumenti ed equazioni matematiche.
Orion è la storia di Seska, talentuosa incantatrice, alle prese con una problematica dharma-equazione che metterà in scena il mito di Susano-o e di Yamata no Orochi, in una forma apocalittica e dall’alto contenuto di effetti speciali. Con un piccolo tocco di Cthulhu, per di più!

Orion 101

orion cover
Susano nella copertina del primo albo
(Fonte: scansione)

In un impero galattico centrato nei pressi di Orione, si sta per mettere in atto un piano ambizioso: concentrare tutto il karma negativo imperiale in un unico pianeta, grazie a un naga-reattore mistico, per poi distruggerlo grazie agli insegnamenti della psico-scienza (una forma di magia scientifica).
Il clan Fuze, custode dei rituali della setta Naga-Tendai, si mette di traverso nel tentativo di impedire quella che di fatto è una pericolosa evocazione, che porterà alla manifestazione del temuto drago con otto teste Yamata no Orochi (qui, per un motivo legato al feng shui, con una testa in più).
Seska, incantatrice del clan Fuze all’oscuro di tutto, viene accidentalmente coinvolta in questo pasticcio: diventando il ricettacolo della dharma-equazione di Orochi, verrà posseduta dall’incantesimo e otterrà un potere immenso, capace di rivaleggiare con quello del maligno dio Susano…

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