Selezione dalla Gracugazzetta, novembre-dicembre 2020

Ho deciso di pubblicare anche qui, sul blog, alcune delle cose di cui parlo sulla Gazzetta della Gracula: riporterò solo alcuni dei post dal canale – gli annunci del genere “è uscito il nuovo articolo”, così come le segnalazioni molto brevi e prive di uno straccio di osservazione e le anticipazioni criptiche, sono solo dei post di servizio.
Nel caso che possa essere di interesse per qualcuno che non ha la possibilità, o la voglia, di starmi dietro anche su Telegram (alcuni lo percepiscono come un social e se ne tengono alla larga) ecco le mie brevi gracchiate di novembre e dicembre sulla Gazzetta della Gracula!

7 novembre: Spy X Family

Un nuovo acquisto!
Un maestro del travestimento, privo di una vita reale al di fuori dello spionaggio, è costretto a mettere su famiglia per una nuova missione.
Inconsapevole del loro passato, tira dentro prima una bambina telepatica e affamata di avventura, quindi una giovanissima donna, che è tanto imbranata nella vita normale quanto è letale come assassina prezzolata!
Più che una storia di spie da guerra fredda, Spy X Family è una commedia sopra le righe, con protagonisti folli e intenti a non far cadere la propria maschera di fronte alla gente “normale”.
Un vero spasso!

Continua a leggere “Selezione dalla Gracugazzetta, novembre-dicembre 2020”

La Gazzetta della Gracula, su Telegram

Come annunciato nel post di complehalloween, e in coda alle ultime gracchiate qui sulla voliera, ho aperto di recente un canale Telegram.
Molto in breve, vi spiegherò i miei nefasti piani per quel piccolo spazio, ma prima…

Cos’è Telegram?

Molti di voi sapranno già che programma sia Telegram, probabilmente meglio di me, ma a beneficio di chi non lo conosca, spenderò poche parole a riguardo.
Telegram è un programma – in furbofonese stretto, un’app – di messaggistica istantanea: avete presente Whatsapp? Ecco qualcosa di simile, ma più efficiente.
Telegram è disponibile, gratuitamente, sul Google Play per i furbofoni Android (e immagino anche sugli store degli altri sistemi operativi) ma è anche possibile usarlo direttamente da browser cliccando qui oppure scaricarlo per diversi sistemi operativi, Linux compreso, cliccando qui.
In tutti i casi, per usare Telegram sarà necessario dargli in pasto il proprio numero di furbofono, ma chiunque voglia scambiare messaggi con qualcuno senza dare il proprio numero, può scegliere un nome utente (username) dalle impostazioni del proprio account e fornire quello ai suoi nuovi contatti.

Continua a leggere “La Gazzetta della Gracula, su Telegram”