What’s Wrong With Secretary Kim, su Viki

Dopo tanto tempo, si torna a parlare di drama coreani: oggi è il turno di una commedia ridarella con un paio di inserti drammatici, What’s Wrong With Secretary Kim, come sempre su Rakuten Viki (anche se qualcosa, in futuro, potrebbe venire da Netflix, che sta investendo non poco in drama coreani interessanti).

What’s Wrong With Secretary Kim 101

Fonte: Dramabeans

Kim Mi-So è la segretaria perfetta: possiede capacità organizzative di livello elevatissimo, conosce diverse lingue, è abile nel prevenire i problemi ed è disposta a farsi in quattro per il lavoro, rinunciando alla propria vita privata, come prevede il suo ruolo di segretaria di un dirigente di alto profilo – il narcisista vicepresidente del gruppo Yumyung.
Fino a ora.
Oramai, Kim Mi-So ha pagato tutti i debiti della sua famiglia, le sue sorelle si sono laureate anche grazie ai suoi nove anni di sforzi e possono costruirsi una vita propria: la segretaria Kim non ha più bisogno, né voglia, di guadagnare tanto a prezzo di tutto il suo tempo e vuole iniziare finalmente a vivere.
Il vicepresidente, però, non può permettersi di rinunciare alla segretaria che ha forgiato su propria misura con tanta cura e tenta il tutto per tutto, per tenerla al proprio fianco: con la proposta meno romantica del mondo, chiede a Kim Mi-So di sposarlo!
Che dietro la proposta ci sia qualche altro motivo?

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Una cucina dell’altro mondo: Oh My Ghostess

Dopo tanto tempo, torniamo in Corea per gracchiare di un altro drama: ancora una volta, si parla di una commedia sentimentale di genere fantatico, ma questa volta speziata con un’ambientazione di tipo gastronomico e insaporita con un pizzico di thriller.
Siete pronti a vedere la gente morta?

Oh My Ghostess 101

Fonte: KDrama Fighting

Na Bong-Sun è una giovane donna timida e insicura, amante della cucina e terrorizzata dai fantasmi, che può vedere e sentire per aver ereditato le doti sciamaniche della nonna.
Lavora come lavapiatti nel ristorante di un giovane cuoco in ascesa, Kang Sun-Woo, di cui è fan e per cui ha una cotta.
La sua vita scorre pallida e insignificante, fino a quando la sua strada si incrocia con quella del fantasma Shin Soon-Ae, una giovane donna rimasta ancorata al mondo a causa di un forte rimpianto: è morta… vergine!
Per liberarsi da questa esistenza innaturale, Soon-Ae è alla ricerca di un uomo abbastanza forte da poter reggere un rapporto con una donna invasata da un fantasma, ma la maggior parte dei bellocci da lei scelti finisce in ospedale dopo qualche carezza… fino a quando trova un potenziale candidato, un uomo “con la forza del Sole nelle braccia” (o qualcosa del genere): il candidato è ovviamente lo chef Kang e la povera Bong-Sun è la donna ideale da possedere, dato che prova un forte sentimento per lo chef.
Se solo lo chef non fosse un uomo così serio e all’antica!

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La città in cui io non ci sono. In breve: Erased, di Kei Sanbe

“Io potevo salvarlo…!”
Satoru Fujinuma, in Erased

Il thriller è un genere per cui non vado matto – spesso mi sembra un metodo con cui i giallisti più pigri cercano di costruire intrighi che non si reggono in piedi, mascherando i buchi della storia con momenti di tensione. Per questo, ho smesso di seguire certi filmacci estivi in televisione: magari riuscirò a rivalutare il genere, facendo un po’ di selezione! :P
Comunque, il thriller è un animale strano e promiscuo, che si mescola facilmente con altri generi per speziarli un po’ e si abbina bene a suggestioni di tipo fantastico: è il caso di Erased, un thriller reso possibile da un elemento miracoloso, cioè “il tempo che si riavvolge”.

Erased 101

Scansione

Satoru Fujinuma, ventinove anni, è un mangaka dallo scarso successo che cerca di sfondare, ma che non riesce a mettere vita nei propri personaggi: forse, accade perché lui stesso ha dei problemi a capire realmente le persone che lo circondano…
Satoru ha anche un dono particolare, di quelli “a doppio taglio”, che lui chiama Revival: quando si verifica una tragedia vicino a lui, il tempo si riavvolge e la sua coscienza viene spedita indietro di qualche minuto, nel suo stesso corpo, dando vita a un loop che si interrompe solo quando l’uomo riesce a scongiurare il pericolo.
Dopo un Revival risolto da Sachiko Fujinuma, sua madre, accade qualcosa che cambia le regole: la donna viene uccisa in casa del figlio, il quale è incastrato per l’omicidio e deve fuggire dalla polizia.
Il normale Revival di pochi minuti non è sufficiente a rimediare, così se ne genera uno maggiore: la coscienza di Satoru viene spedita indietro nel tempo di… diciannove anni, nel suo corpo di quando ne aveva dieci!
Proprio in quel periodo, alcuni bambini scomparirono per poi essere ritrovati morti.
Ma cosa lega l’uccisione della madre di Satoru a quella dei bambini di allora?

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