Ahrr, topi di sentina: brindiamo con del robusto Jolly Rover!

“Mio padre diceva sempre che quando la vita ti dà dei cannoni, allora devi tirare delle cannonate.”
Gaius James Rover, Jolly Rover

Un filo rosso lega il filone delle avventure grafiche alle storie di pirati, sin dai tempi della serie Monkey Island: umorismo demenziale, stereotipi pirateschi, personaggi e situazioni folli che rendono gli enigmi più difficili da risolvere – chiunque penserebbe di usare una scimmia come chiave inglese, non è del tutto sano di mente!
Questo Jolly Rover sarà all’altezza di un antenato tanto illustre? Scopriamolo insieme!

Jolly Rover 101

Il bassotto Gaius James Rover è figlio di un clown e aspira a seguire le orme del padre, ma la morte del genitore in un tragico incidente degno di un Darwin Award (in quale altro modo si può definire una palla di cannone nell’inguine?) lo costringe a vivere con uno zio benestante, divenuto ancora più ricco grazie alla produzione di un misto di rhum e tabacco chiamato Jolly Rover, creato per sbaglio da Gaius James.
All’inizio del gioco, James ha la possibilità di effettuare una consegna di Jolly Rover tenendo per sé tutti i soldi, ma una ciurma di pirati lo deruba del prezioso carico, costringendo il riluttante bassotto a entrare a far parte della filibusta del capitano Howell per vivere così una serie di folli ed esilaranti disavventure a base di pirati, isole di cannibali, voodoo, cracker, pezzi da otto e segreti di famiglia, fino a conoscere anche una bella cagnolina…

roba voodoo
Si parlava di voodoo…

Quante di queste cose andranno in porto senza naufragare?

Continua a leggere “Ahrr, topi di sentina: brindiamo con del robusto Jolly Rover!”