Vampire: The Masquerade – Bloodlines (il primo). Prima parte: cenni tecnici, storia e ambientazione

Nell’autunno del 2004, il mio amico Tatsumaki mi disse, a proposito di Bloodlines

Alle 4 del pomeriggio mi son detto: ma sì, facciamoci una mezzoretta a Bloodlines.
Mezzora dopo, erano già le otto di sera…

Tatsumaki Shinryu

Per molti anni, non ho avuto la possibilità di giocare a questo gioco, a causa di un computer che non faceva girare le giuste Direct X e altre amenità, e quando quel computer l’ho avuto, beh, ho completamente scordato di possedere questo gioco!
Almeno fino a questa estate…

Vampire: The Masquerade – Bloodlines 101

Fonte: MobyGames

Autunno del 2004, Los Angeles. Uno squallido motel, madre di tutti gli squallidi motel, diventa teatro della storia di una notte, che diventerà una storia di tante notti.
Infatti, uno dei due è un vampiro e l’umano sta per unirsi ai suoi ranghi, inconsapevole del destino incombente…
Per di più, questa trasformazione non era autorizzata e le leggi dei vampiri parlano chiaro: sire (chi vampirizza) e progenie sono alla mercé del Principe della città, in questo caso il Ventrue Sebastian Lacroix.
Grazie alle proteste del capo carismatico degli Anarchici della città, Nines Rodriguez, almeno il nuovo vampiro ottiene la possibilità di salvarsi, ma qui iniziano i suoi guai, dato che il pivello dovrà scavarsi la propria nicchia nella società degli immortali con le unghie e con i denti, oltre che con la forza di tutti i suoi nuovi poteri.
E non sarà facile, destreggiarsi tra i pericoli rappresentati dai membri di tutte le fazioni presenti in città…

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Life is strange

“Despite all chaos and bullshit, I feel so giddy hanging out with her again…
So happy… like we’ve both gone back in time…”
“Nonostante tutto il caos e tutte le stronzate, mi viene il capogiro a stare di nuovo con lei…
Così felici… come se entrambe fossimo tornate indietro nel tempo…”
Max Caulfield, Life is strange

Così è la vita, nella cittadina di Arcadia Bay: studi fotografia nella prestigiosa Accademia Blackwell e dopo aver assistito a un omicidio, potresti scoprire di saper fare qualcosa di insolito…
Life is Strange è un’avventura grafica, ma imparentata solo alla lontana con il genere punta e clicca: si può dire che più che un videogioco, sia un film interattivo, e anche una lettera d’amore al serial Veronica Mars!
Siete pronti per scoprire quanto possa essere strana la vita?

Life is strange 101

life is strange copertina
Dimenticando di fare una scansione, ho saccheggiato un altro sito e ridotto l’immagine perché son taccagno con lo spazio web!
(Fonte: Mobygames)

Maxine Caulfield – Max per gli amici – è una diciottenne che grazie a una borsa di studio, è entrata alla Blackwell Academy di Arcadia Bay, la città in cui ha vissuto per buona parte della vita: la sua scelta per gli studi le permette di tornare dove ha le sue radici, dopo cinque anni trascorsi a Seattle, senza aver avuto contatti con la sua “best friend forever” Chloe.
Max vuol diventare una fotografa: è anticonformista, data la sua passione per le vecchie Polaroid e i selfie, ma non disdegna altri stili di fotografia.
Una mattina, dopo un sogno che la vede alle prese con un ciclone, scopre di poter riavvolgere il tempo!
Questo potere la porterà a scoprire come Arcadia Bay sia molto diversa da come ricorda: è marcia per davvero, e tra sparizioni misteriose, ricche famiglie senza scrupoli ed eventi climatici privi di spiegazione, il pericolo sarà dietro ogni angolo.
Basterà qualche rewind, per risolvere tutti i problemi?

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