Selezione dalla Gracugazzetta, settembre-ottobre 2021

Brutta cosa, la pigrizia: ti fa saltare le “rubriche” regolari del blog e si finisce per trascinare tutto quanto fino all’anno successivo, ma visto che siamo sul finire del primo bimestre del 2022, facciamo che inizio a recuperare ora con la (pochissima) roba dello scorso anno.
Meglio tardi che mai, ammesso e non concesso che aspettaste questo spazietto, in attesa di impaginare un guest post ben più interessante!

5 settembre: Manga Plus

Col nuovo furbofono, ho potuto cavarmi lo sfizio di provare comodamente il servizio di Manga Plus.
La cavia? L’episodio autoconclusivo di Death Note, ambientato anni dopo la fine della serie nello stesso mondo. Storia carina, più leggera e meno cervellotica rispetto alla serie, offre un bagno di umiltà per tutti i personaggi.
Purtroppo sfrutta un deus ex machina piuttosto grosso per andare a segno, ma resta piacevole da leggere. ;)

Aggiunta dell’ultimo minuto: nel frattempo, l’episodio speciale di Death Note ha smesso di essere disponibile sulla piattaforma! XD

6 settembre: Dandadan (altro manga su Manga Plus)

Ho beccato un altro manga interessante su Manga Plus.
Titolo: Dandadan, di Yukinobu Tatsu.
Una ragazza semi-credente nell’occulto e un ragazzo sfigatello appassionato di UFO sono entrambi scettici riguardo all’ambito di conoscenza dell’altro, ma dopo una sfida, scopriranno che entrambe le cose sono dannatamente vere!
E che alieni e spiriti possono essere dei pervertiti in un modo tutto loro… a scanso di equivoci, la storia non è nemmeno lontanamente erotica, ma è una strana commedia horror piuttosto interessante.

Traduzione alla trallallera
Ragazza: Beh, adesso credo agli alieni, senza dubbio.
Voglio dire, sono stata rapita da loro.
Ragazzo: E io credo negli spiriti.
Sono stato maledetto da uno di loro.

8 settembre: Fallen London

Da qualche giorno, sono tornato a un vecchio videogioco per browser, Fallen London di Failbetter Games.
Si tratta di un gioco in inglese, solo testo, con una grafica limitata a poche miniature e piccole icone.
In una Londra sprofondata nel sottosuolo, con fazioni umane e inumane in lotta tra loro, si ricopre la parte di un personaggio che cerca di farsi strada in un mondo onirico e simil-vittoriano, migliorando le proprie capacità e stringendo (o rompendo) relazioni con esseri non sempre umani, come ragni giganti impegnati in dibattiti accademici sulla relazione tra realtà e linguaggio.
Molto semplice nell’aspetto e nel funzionamento, è un gioco che trova la sua forza nel continuo espandersi della mitologia del mondo di gioco, di missione in missione, costruendo un’atmosfera ironica ma mai comica.
Va fatto notare che, non avendo questo gioco una storia (gli anglofoni userebbero la parola sandbox, probabilmente) le diverse missioni finiscono per essere per lo più scollegate tra loro.

A titolo di esempio, una delle mie prodezze meglio riuscite: il mio personaggio ha scritto un penny dreadful su un noto assassino di nome Jack. Che ha apprezzato il lavoro!

23 settembre: il carosello della paura

Dopo il grande successo della tavola Ouija di Barbie, ecco uno scatto di prima mano, direttamente da un carosello stazionato in una piazza cagliaritana.
Certo, alcuni di voi l’hanno già visto in privato, ma perché privare quelli che non importuno su Telegram di una tale meraviglia?
What the Duck!

31 ottobre: complehalloween

WordPress mi fa gli auguri. Sempre apprezzati, anche se automatizzati.

8 pensieri su “Selezione dalla Gracugazzetta, settembre-ottobre 2021

  1. Denis

    Un pò equivoco Paperino, ho intravisto un’altra serie in bianco e nero stile Famiglia Addams si chiama I mostri in bianco e nero.
    Fallen London sarebbe una avventura testuale o un simil rpg testuale?
    I jap sono proprio dei pervertit i^_^

    1. Paperino della giostra è super inquietante XD

      I mostri li conosco, in originale erano i Munsters (dal nome della famiglia) e mi pare che godettero di un remake a colori in seguito (negli anni ’90?) oltre che di un film di cui non ricordo l’età.

      Fallen London è una specie di avventura testuale, con elementi rpg e la possibilità di interagire con altri giocatori (cosa che a me non è capitata, non so come si possano “incontrare” nel gioco).

      Riguardo ai giapponesi… Una youtuber giapponese, ma che parla un buon italiano, ricevette una domanda sul perché ci fossero tanti pervertiti in Giappone e rispose più o meno così: ogni giapponese cerca di eccellere almeno in un ambito e i giapponesi che sono pervertiti si impegnano a essere dei pervertiti eccellenti! XD
      Almeno è così che ricordo, se ritroverò il video, verificherò. :P

    1. Grazie degli auguri :D
      Sì, un po’ di tempo fa è uscito in Giappone un episodio speciale di Death Note, una settantina di pagine, ambientato alcuni anni dopo la fine della serie. Per qualche tempo è stato disponibile gratuitamente sul servizio di Manga Plus, sito e app per furbofono, in inglese, ma alcuni mesi fa ho notato che non si trova più lì :(
      Era carino :)

    1. L’episodio speciale di Death Note mi pare che ancora non sia mai stato tradotto in italiano. Se invece parli di Dandadan, immagino che quando avrà un po’ più di capitoli, qualcuno finirà per opzionarlo, perché è piuttosto buono, almeno per ora.
      Certo, a leggerlo un capitolo per volta, durante un grosso arco narrativo, presenta un problema di lentezza tipico da shonen…

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